Bonk, la crypto meme che sta facendo volare Solana
Bonk, la crypto meme che sta facendo volare Solana
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Bonk, la crypto meme che sta facendo volare Solana

By Marco Cavicchioli - 5 Gen 2023

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Dal mese scorso esiste una nuova crypto meme: si chiama Bonk, ed è un token su Solana. 

Sul sito ufficiale viene definita la prima moneta dedicata ai cani su Solana. 

Scrivono: 

“I contributori di Bonk erano stanchi delle tossiche tokenomics di “Alameda” e volevano creare una memecoin divertente in cui tutti avessero una buona possibilità”. 

Si tratta pertanto di un tentativo di replicare i successi di Dogecoin, prima, e Shiba Inu poi, ma con un token su Solana. 

Bonk, il boom della nuova crypto mem

Quando è stato messo sul mercato, a fine dicembre, il prezzo iniziale di Bonk era di soli 0,1 milionesimi di dollaro. 

Già il giorno successivo era salito a 0,2 milionesimi, quindi con un +100% in un giorno. 

Dopo essere salito a 0,3 milionesimi il primo gennaio, il giorno successivo ha iniziato un vero e proprio decollo. Infatti il 4 gennaio era già salito a 2,5 milionesimi, seguiti da un nuovo record assoluto toccato questa mattina a quota 9,2 milionesimi. 

In altre parole il massimo di questa mattina è del 9.000% superiore al prezzo iniziale di sei giorni fa. 

Si tratta di un boom a dir poco clamoroso, quasi sicuramente di natura esclusivamente speculativa. È possibile che chi sta comprando Bonk in questi giorni lo stia facendo nella speranza che replichi i successi del 2021 di Shiba Inu o Dogecoin. 

Trattandosi però di un boom speculativo, è possibile che sul prezzo di Bonk si sia già formata una bolla, che potrebbe persino essere già pronta per esplodere. 

La crypto SOL recupera il 40% grazie alla meme coin Bonk

Anche SOL, la criptovaluta nativa di Solana, sta beneficiando di questo boom, anche perché le commissioni sulle transazioni del token Bonk si devono pagare per l’appunto in SOL. 

Il 29 dicembre il prezzo di SOL ha fatto registrare il minimo annuale del 2022 a poco più di 8$, ma solo per un brevissimo momento. Infatti già il giorno successivo era tornato vicino ai 10$. 

Il fatto è che il 30 dicembre è stato anche il giorno del lancio di Bonk, e sebbene non sia chiaro se questa sia solo una coincidenza temporale o frutto di una strategia studiata a tavolino, sta di fatto che il 2 gennaio il prezzo di SOL ha iniziato a risalire fino a toccare i 14$ ieri. 

Va tuttavia detto che stamattina Bonk ha fatto registrare il suo nuovo massimo storico, mentre SOL risulta in calo rispetto ai 14$ di ieri. 

Il prezzo attuale di SOL è ancora del 95% inferiore ai massimi di quasi 260$ toccati nel 2021, ma è superiore di quasi il 60% rispetto ai minimi del 2022 toccati il 29 dicembre. È però ancora inferiore ai 14,7$ del 14 dicembre, e di molto inferiore agli oltre 35$ di inizio novembre. 

Il legame tra Solana e FTX

Il problema per SOL è stato il crollo di FTX, ovvero di un player che giocava un ruolo importante nell’ecosistema Solana. 

Non è un caso che nella home page di Bonk si faccia accenno esplicito ad Alameda, ovvero la società fondata da Sam Bankman-Fried, e parte del gruppo FTX, responsabile del crollo del token FTT. 

Infatti c’è qualcuno che sospetta che dietro il lancio di Bonk ci siano proprio il team di Alameda, o lo stesso SBF. 

Di sicuro ci sono stati forti legami tra Solana, da una parte, e FTX, Alameda e SBF dall’altra. Di sicuro ci sono anche legami tra Bonk e Solana. 

Invece sui legami tra il progetto Bonk e FTX, o SBF, è lecito avere dei dubbi. 

La bolla

Sia su FTT, il token di FTX, che su SOL si sono gonfiate enormi bolle speculative nel 2021, poi scoppiate nel corso del 2022. Tuttavia anche Bonk dà segni di essere gonfiato da una bolla. 

Infatti, in questo momento stando ai dati di Orca la pool di liquidità BONK/SOL darebbe un APR annuale superiore al 999%. 

Di sicuro si tratta di un APR insostenibile, e di sicuro sta attirando molti speculatori. Non appena inevitabilmente questo assurdo livello di APR crollerà potrebbero scattare le vendite di Bonk, così come sono scattati gli acquisti quando ha iniziato a crescere così tanto ed in così pochi giorni. 

Orca è un exchange decentralizzato basati su Solana, e di recente ha generato oltre 20 milioni di dollari in volume di scambio per le coppie di trading che coinvolgono BONK, accumulando in questo modo di colpo migliaia di dollari in commissioni per i fornitori di liquidità.

Diversi progetti basati su Solana hanno già integrato i token Bonk, con meccanismi di burn che hanno bruciato oltre 1 miliardo di token nelle sole ultime 24 ore. Su una supply totale di poco inferiore ai 100.000 miliardi è comunque poca roba. 

Sempre nelle ultime 24 ore, BONK ha registrato in assoluto il maggior volume di scambi sugli exchange dell’ecosistema Solana. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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