Un viaggio tra le azioni del comparto finanziario ed energetico con PayPal, Intesa Sanpaolo, Nio ed Enel
Un viaggio tra le azioni del comparto finanziario ed energetico con PayPal, Intesa Sanpaolo, Nio ed Enel
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Un viaggio tra le azioni del comparto finanziario ed energetico con PayPal, Intesa Sanpaolo, Nio ed Enel

By George Michael Belardinelli - 5 Gen 2023

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Accomunate dal comparto finanziario tra le azioni più interessanti di questo settore è giusto menzionare PayPal ed Intesa Sanpaolo, mentre nel settore energetico Nio ed Enel per motivi differenti si fanno notare dagli investitori.

Analisi delle azioni di PayPal, Intesa Sanpaolo, Nio ed Enel

Le voci di rialzi dei tassi anche per questo 2023 frenano il Ftse Mib che perde lo 0,3% a seguito dei verbali Fed che avvalorano le tesi diffuse dagli insider. 

“Sulla base dei dati fin qui pubblicati, e considerato il consenso su quelli che ancora devono uscire, l’inflazione dell’Eurozona, in pubblicazione venerdì, è attesa rallentare al +9,1%. Tuttavia, a gennaio è probabile una nuova risalita legata al venire meno delle misure governative introdotte da alcuni paesi per contrastare il caro carburante”.

Scrive MPS Capital Services.

PayPal (PYPL)

La corsa che porta oggi il titolo a toccare i 77,69 dollari registrando un balzo del 4,17% nelle 24 ore e una continua, lieve ma progressiva crescita da sei mesi a questa parte sembra non conoscere sosta. 

Truist Securities alzano la reputation del titolo a Molto interessante aumentando il target price da 75 a 95 dollari. 

La più grande società di pagamenti online che offre servizi di pagamento e trasferimento di valore come altre concorrenti tra cui Fiverr vede una flessione del valore delle proprie azioni dal precedente massimo registrato.

Il titolo dall’avvento della pandemia ad oggi ha lasciato sul campo il 43% del valore. 

PayPal nonostante il tonfo in borsa di lungo periodo resta molto redditizia ed ampiamente utilizzata al punto da continuare ad investire in modo continuativo su nuove tecnologie comprese blockchain e crittografia. 

Elevate prospettive di crescita ed un ottima posizione nel mercato dei pagamenti digitali offrono agli investitori relativa sicurezza per il lungo periodo. 

Il prezzo attuale è considerato dalla maggior parte degli analisti un buon punto di ingresso per puntare sul titolo. 

Intesa Sanpaolo (ISP)

Il titolo perde poco più del 20% dal picco di febbraio 2022 ma negli ultimi sei mesi si è reso protagonista di un recupero notevole che lo ha portato a recuperare il 33% del valore. 

Oggi il titolo quota 2,22 Euro sostanzialmente in linea con il valore di un anno fa quando era a 2,27 Euro e inizia a vedere la luce in fondo al tunnel come previsto da molti analisti che vedono la società in recupero per questo 2023 appena iniziato. 

In una recente intervista lo stesso Davide Serra, Amministratore delegato di Algebris, vede il settore bancario in recupero per quest’anno per via dell’uscita lenta ma progressiva della Cina dal problema Covid e dai continui lock down, inoltre flussi di capitali tendono a rientrare in Europa da oltre oceano e visto le leve minori del comparto finanziario del vecchio continente rispetto l’america questo porterà nuova linfa ai titoli bancari soprattutto per quelli con bilanci solidi come appunto Intesa Sanpaolo. 

Oggi il titolo è in sostanziale lateralizzazione e flette dello 0,29% in un normale storno di breve periodo a 2,22 Euro. 

I piani alti di Intesa però si giovano delle Revenue in crescita e di un mercato che si apre a nuove opportunità, non ultima quella delle criptovalute, terreno fertile per modelli di business vecchio stile. 

Nio – Inc ADR (NIO)

Netto balzo in avanti del titolo cinese che si porta a 10,63 dollari con un ottimo +10,38% nella seduta odierna spinto dalle vendite in Europa e da un nuovo piano industriale per il triennio 2023-2025 ritenuto congruo dagli analisti per il quale credono, Nio farà meglio delle aspettative. 

La società punta la Model Y di Tesla che a causa di alcune difficoltà societarie pur restando prima in classifica nelle vendite ha iniziato a cedere quote di mercato soprattutto verso il nascente marchio Polar Star con il modello 2 e proprio la Nio che da sempre rappresenta il vero competitor naturale della casa dell’EV di Elon Musk

Superati i problemi di impasse nelle consegne, la società ha ridotto la produzione puntando sulla qualità e ciò ha premiato anche in termine di vendita dei modelli in scorta producendosi in un balzo in avanti anche in borsa e non solo nelle casse della società. 

Enel (ENEL)

Durante il recente incontro con gli analisti il CEO Francesco Storace aveva comunicato la dismissione di Endesa Era per la quale Plenitude (Eni) mostra da sempre interesse. 

Il valore di mercato della società è di quasi 700 milioni di euro una fetta non di poco conto che aumenta la sete del titolo da parte degli analisti e investitori, superata la fascia di prezzo compresa tra i 5,00 Euro e i 5,20 Euro il titolo punta i 6,00€ mentre oggi si attesta a 5,51 Euro con un +0,46%.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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