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MiCA: i commenti di Binance, Coinbase e Ripple

La nuova regolamentazione crypto dell’Unione Europea, conosciuta con l’acronimo MiCA (Markets in Crypto-assets), è stata approvata in via definitiva, e subito ha generato un coro di commenti, tra i quali troviamo Binance, Coinbase e Ripple. 

In particolare si sono espressi i rappresentanti di alcuni tra i principali exchange al mondo, come Binance e Coinbase, e quelli di alcune delle principali aziende del settore, come Ripple. 

Binance commenta il MiCA, seguono Coinbase e Ripple

Binance è il maggiore exchange crypto al mondo per volumi di scambio, molto attivo anche in Europa, nonostante alcune problematiche che l’hanno costretto a chiudere alcuni specifici servizi in alcuni Paesi UE. 

Di recente Binance ha qualche problema con la regolamentazione USA, e soprattutto con le autorità che la accusano di aver consentito lo scambio di security non registrate. Questo problema comunque è comune a praticamente tutti gli exchange che operano negli USA. 

Sulla nuova regolamentazione crypto europea, il Regional Head of Europe and MENA di Binance, Richard Teng, ha detto: 

“Il voto odierno nell’UE per l’attuazione del regolamento Markets in Cryptoassets (MiCA) ha segnato una pietra miliare nello sviluppo del settore delle criptovalute e del Web3. 

Il panorama normativo si è spostato in avanti e questa è una cosa positiva per gli utenti e il settore. 

MiCA porterà chiarezza normativa in uno dei più grandi mercati del mondo, rendendo l’UE un luogo ancora più attraente per le aziende Web3 per innovare e attrarre talenti.

Come per tutte le normative, i piccoli dettagli saranno fondamentali, ma nel complesso riteniamo che questo sia un soluzione pragmatica alle sfide che il settore deve affrontare. In Binance, stiamo mettendo insieme chiare regole del gioco affinché gli exchange di criptovalute operino nella UE. 

Apporteremo le modifiche necessarie alla nostra attività nei prossimi 12-18 mesi per rispettare pienamente le regolamentare, tutelare gli utenti e sostenere l’innovazione”. 

Si tratta pertanto di un commento decisamente positivo, ed anzi apparentemente molto positivo. 

Va detto che la versione definitiva del MiCA ha smussato alcuni punti critici delle precedenti bozze, ed ha il pregio di essere un quadro chiaro e completo che in effetti aiuta le aziende crypto a sapere con precisione cosa possono e devono fare. 

Non deve stupire un commento così positivo da parte di Binance, proprio perchè in altri importanti contesti in cui le regole non sono ancora chiare (vedi gli USA) di problemi ce ne sono molti di più. 

Forse grazie al MiCA l’UE è diventata un territorio in cui per gli operatori crypto è diventato più semplice operare, perlomeno rispetto a prima. 

Coinbase si esprime

Coinbase è il maggior exchange crypto statunitense, ma ha molti clienti anche in Europa. 

Sebbene il mercato USA sia nettamente superiore per volumi rispetto a quello europeo, Coinbase è una società quotata in Borsa, e quindi ritenuta mediamente più sicura perchè ad esempio obbligata a rispettare rigide regole di governance. 

Il Vicepresidente della politica internazionale di Coinbase, Tom Duff Gordon, ha dichiarato: 

“L’adozione odierna di MiCA da parte del Parlamento europeo è un momento cruciale per l’industria delle criptovalute nella regione e il lavoro dei responsabili politici europei dovrebbe essere considerato esemplare. 

La regione sta riconoscendo il potenziale e la promessa sociale che questa tecnologia emergente può fornire. 

L’UE si sta facendo avanti, mentre altre importanti giurisdizioni stanno lottando per fornire un quadro normativo solido e coeso che dia chiarezza a un fiorente settore innovativo.

Questo passo proattivo intrapreso dalla UE dimostra il loro impegno ad abbracciare la tecnologia che aggiornerà i sistemi legacy e, così facendo, consentirà la creazione di nuove opportunità. 

Stiamo già vedendo che la UE ora eguaglia gli Stati Uniti nella sua quota di sviluppatori di software; circa il 30% ciascuno a livello globale. Gli Stati Uniti in precedenza guidavano con il 40%. Questo livello di crescita non avviene per caso. 

Devono essere compiuti sforzi concertati, come lo sviluppo di un quadro normativo che fornisca chiarezza e stabilità alle imprese che operano nello spazio”.

Duff Gordon fa un evidente confronto tra la situazione ormai chiara nell’Unione Europea, e quella invece ancora in divenire negli USA. Di fatto da questo punto di vista gli Stati Uniti sono rimasti indietro, anche a causa dell’incertezza politica che ruota attorno all’approccio istituzionale da tenere nei confronti delle criptovalute

Tuttavia gli USA ora potrebbero semplicemente prendere spunto dalle nuove regole europee, così da avere finalmente una chiara strada da seguire onde arrivare al più presto a dotarsi di un quadro normativo chiaro e completo sulle criptovalute e recuperare la competitività perduta. 

La risposta di Ripple

Ripple è una delle aziende crypto più importanti al mondo, e la sua criptovaluta XRP è la sesta al mondo per capitalizzazione di mercato, e la quarta se si escludono le stablecoin. La quinta, ADA di Cardano, è staccata di ben 10 miliardi di dollari, tanto che capitalizza solo poco più della metà di XRP. 

Il Policy Director EMEA di Ripple, Andrew Whitworth, ha dichiarato: 

“L’approvazione del MiCA da parte del Parlamento Europeo è una pietra miliare importante per l’industria delle criptovalute in tutto il mondo. Ora che la UE ha fornito chiarezza completa sul trattamento normativo dell’industria delle criptovalute, spetta alle autorità di vigilanza europee e alle autorità nazionali competenti sviluppare le regole e i requisiti specifici per le imprese.

La coerenza nell’attuazione in tutta la UE sarà fondamentale per fornire alle società crypto la chiarezza operativa per alimentare l’innovazione in tutta Europa e proteggersi dalla frammentazione inconsapevole del mercato unico. Come parte di questo, è necessario garantire che la legislazione sia applicata proporzionalmente per quanto riguarda il modo in cui vengono trattate le offerte di criptovalute delle diverse società, in base ai profili di rischio delle loro attività.

Fondamentalmente, questo è uno sviluppo entusiasmante per il settore e non vediamo l’ora di supportare la UE e le autorità nazionali per l’applicazione del regolamento in modo da garantire che l’industria europea delle criptovalute prosperi e cresca”. 

Whitworth giustamente sposta l’attenzione sull’applicazione del regolamento, perchè se le norme teoriche ormai sono chiare e definitive, la loro attuazione concreta non lo è ancora. 

Inoltre, evidenzia come la UE sia composta da molti Paesi differenti con legislazioni differenti, e che quindi potrebbe non essere semplice applicare la stessa regolamentazione nello stesso identico modo. Se ciò non venisse fatto si creerebbe un caos normativo in grado di creare problemi, quindi è ancora presto per cantar vittoria. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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