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Come l’ETF Spot influenzerà il valore del Bitcoin

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Gli ETF Spot Bitcoin richiesti da società come Blackrock, Invesco, Valkyrie e Bitwise sono molto attesi dai trader del Bitcoin e dalla community cripto. Recentemente sono circolate fake news sulla presunta approvazione degli ETF Spot da parte della SEC, immediatamente smentite dallo stesso ente federale statunitense.

Atteso per la fine del 2023 e l’inizio del 2024, il verdetto della SEC potrebbe influenzare notevolmente il valore del BTC, specialmente se positivo. 

Al momento, il Bitcoin ha un valore di circa 35.200 dollari, raggiunto dopo una crescita del 25%, generata nell’ultimo mese. Con gli ETF Spot, gli esperti prevedono che il valore della criptovaluta possa arrivare e superare i 40.000 dollari.

Gli ETF Spot del Bitcoin replicano in modo diretto e immediato il valore dell’asset, differenziandosi dagli ETF Futures che consentono la compravendita di un asset a un valore concordato in futuro.

Gli ’ETF Spot quindi, consentiranno di investire in Bitcoin attraverso i sistemi della finanza tradizionale, rendendo la criptovaluta accessibile anche ai trader estranei al settore delle criptovalute.

Potenzialmente, gli ETF Spot possono abbattere le barriere tecniche e portare ancora più investitori a comprare il BTC, cosa che ovviamente ne aumenterà esponenzialmente il valore.

Inoltre, secondo gli analisti, gli ETF Spot andranno a diminuire la volatilità del Bitcoin, generando maggiore fiducia nei confronti dell’asset e delle altre criptovalute consolidate.

Un aumento del valore del Bitcoin può anche portare nuovi miner alla rete, contrastando l’effetto del dimezzamento dell’halving. Allo stesso modo, la crescita del Bitcoin può trainare token derivati e progetti ad esso legati, come ad esempio Bitcoin Minetrix.

Bitcoin Minetrix

Con l’approvazione degli ETF Spot, molti utenti potrebbero interessarsi anche al mining del Bitcoin, un’attività che consente di ottenere un reddito passivo.

Tuttavia, il mining risulta poco accessibile, in quanto necessita di costose attrezzature e di determinate conoscenze tecniche. Per questo, i nuovi trader del Bitcoin potrebbero trovare Bitcoin Minetrix un progetto molto interessante.

L’obiettivo del team di Bitcoin Minetrix è allestire una piattaforma di cloud mining flessibile, versatile e accessibile, basata sulla meccanica Stake-To-Mine.

I servizi di cloud mining si pongono come una delle poche alternative al mining, in quanto consentono agli utenti di noleggiare l’hardware a distanza e pagare per generare hash rate, ovvero la potenza di calcolo necessaria per il mining del Bitcoin.

Solitamente questi servizi propongono contratti vincolanti dalla durata di mesi o anni, poco convenienti in quanto il valore del Bitcoin può cambiare da un momento all’altro.

A differenza dei competitor, Bitcoin Minetrix non propone contratti, ma consente agli utenti di partecipare al mining del Bitcoin attraverso lo staking del suo token nativo, il BTCMTX.

I trader possono comprare e mettere in stake il BTCMTX, per ottenere in cambio dei token ERC-20 non scambiabili che fungeranno da crediti per il mining.

Bruciando i crediti, si genererà hashrate sul servizio di cloud mining di Bitcoin Minetrix e si riceveranno ricompense in BTC. La potenza di calcolo equivarrà alla quantità di token bruciati.

Per garantire la massima sicurezza e trasparenza, Bitcoin Minetrix darà la piena proprietà dei token BTCMTX ai titolari, i quali potranno venderlo, metterlo in stake e prelevarlo in qualsiasi momento, senza l’intervento di terzi.

Al momento la piattaforma non è ancora attiva, in quanto il BTCMTX è in fase di presale. Durante la presale sono stati raccolti più di 3,6 milioni di dollari, con il token venduto a un valore di 0,0114 dollari.

Gli sviluppatori contano di raccogliere fondi per un totale di 15 milioni di dollari, in modo da allestire il servizio di cloud mining e abilitare la meccanica dello Stake-To-Mine.

Per attirare i trader, lo staking è stato abilitato anche in presale. Fino al lancio della piattaforma, lo staking consentirà di ottenere ricompense passive in BTCMTX con un APY attuale del 169%.

È possibile acquistare il BTCMTX tramite il sito ufficiale del progetto, utilizzando ETH, USDT o carta di credito.

 *Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma. 

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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