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Sponge V2 raggiunge l’importante obiettivo di $2 milioni di token in stake

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Sembra essere ancora il momento delle meme coin: se BONK continua con la sua volatilità, che lo porta oggi a perdere oltre il 6% nelle 24 ore, Sponge riesce a raggiungere l’importante traguardo di $2 milioni di token in stake, grazie all’apporto degli appassionati e degli investitori più attenti alle novità delle criptovalute.

Tutto lo si deve al lancio del nuovo progetto Sponge V2, una versione “reload” di Sponge, che ha suscitato grande interesse per la possibilità di ottenere nuovi guadagni da un’idea che ha fatto boom nel momento del lancio e che ha ancora grandi potenzialità per esprimersi e far ottenere introiti ai suoi investitori.

Sponge V2 è il nuovo modo per ottenere guadagni da Sponge

Nelle ultime settimane BONK ha fatto parlare molto di sé: il token è riuscito infatti a fare un 110% in più grazie alla notizia del listing su Binance e Coinbase, dando anche una spinta a SOL, al cui ecosistema appartiene.

Il movimento al rialzo di questa meme coin ha acceso grande attenzione nei suoi confronti, facendone salire la popolarità: anche se in questo momento ha intrapreso un trend ribassista, è importante notare come abbia potuto crescere e riportare il focus sul settore delle meme coin.

Sponge V2 sembra seguire lo stesso movimento, attirando l’attenzione su di sé grazie al superamento dei $2 milioni di token in stake: in realtà tutto questo non sorprende più di tanto, perché il progetto non fa altro che sfruttare l’hype creato da Sponge, che ha ancora una base di utenti molto solida (circa 13.000 possiedono ancora SPONGE).

L’idea del team è infatti quella di voler replicare il successo del progetto originario, creando una crypto sulla rete Ethereum che sia di nuovo ispirata a SpongeBob SquarePants, il cartone dal quale ha preso spunto Sponge. 

Il raggiungimento del traguardo di $2 milioni di token in blocco non fa altro che dimostrare che l’idea è vincente, anche perché il progetto aggiunge anche una funzionalità play-to-earn che permette ai giocatori di ottenere altri token Sponge V2 mentre si divertono.  

Di conseguenza, SPONGE V2 dimostra di essere non solo una meme coin, ma anche un utility token, che offre maggiori possibilità di guadagno, dando una sferzata in più anche a SPONGE.

Sponge V2 può fare meglio di BONK?

L’ascesa di BONK ha portato nuova attenzione sulle meme coin, visto che ha permesso ai suoi investitori di ottenere buoni rendimenti: Sponge V2 sembra voler percorrere la stessa strada, per cui è logico interrogarsi sul movimento che può seguire questo nuovo progetto e a cosa possa portare. 

Il crollo di BONK è infatti intrinseco al fatto che si tratti di una meme coin priva di utilità e alla volatilità di un settore, quello delle criptovalute, che non può effettivamente dare garanzie. Alla base di entrambi i progetti, BONK e SPONGE V2, c’è una forte tokenomica e la collaborazione con piattaforme di scambio di rilievo ha fatto anche la sua parte.

Sponge V2 parte inoltre dalla solida base di sostenitori di SPONGE, che hanno infatti sostenuto la novità, facendogli raggiungere il traguardo di $2 milioni di token in stake: forte anche della funzionalità P2E, il progetto non deve far altro quindi che lanciare SPONGE V2, ovvero la versione “potenziata” di SPONGE.

Le prospettive appaiono tuttavia più che interessanti, per cui ci si può aspettare non solo che Sponge V2 bissi il successo di Sponge, ma anche che possa dare vita a una performance in grado di superare quanto fatto di recente da BONK.

Sponge V2: quali prospettive per il futuro?

Sponge V2 è un progetto che punta sullo stake-to-bridge per connettersi a Sponge: attraverso questo meccanismo, i token SPONGE messi in stake vengono spostati sul pool V2, per far ottenere ricompense a investitori nuovi e vecchi.

Il progetto ha suscitato grande interesse e quindi si aspetta con grande fermento il lancio del token SPONGE V2: a differenza di ciò che è accaduto per SpongeBob Token, per acquistare i token SPONGE V2 non si dovrà partecipare alla classica prevendita, ma si dovrà sì collegare il proprio crypto wallet alla pagina ufficiale del progetto.

Sul wallet dovranno essere presenti Ethereum o Tether (o si potrà usare una carta bancaria), ma si procederà all’acquisto di SPONGE e non di Sponge V2. I token V1, SPONGE, saranno messi in stake per maturare i token SPONGE V2 e, al termine del processo, si potranno infine riscattare. 

Il progetto riguarda investitori nuovi e vecchi perché chi detiene già SPONGE e vuole investire in SPONGE V2, dovrà avviare il passaggio tramite il sito ufficiale di Sponge, visitando la sezione dedicata “Staking V2”, allo scopo di approfittare di questa nuova occasione.

Si dovrà connettere proprio crypto wallet con la pagina e specificare il numero di token SPONGE che si intende trasformare in SPONGE V2 attraverso il meccanismo di staking, per ottenere alla fine le ricompense in Sponge V2.

Visto l’andamento attuale del progetto, le prospettive future per Sponge V2 sembrano molto positive, anche se si deve sempre tenere conto della volatilità del mercato e quindi è bene valutare come muoversi passo passo. 

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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