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Bitcoin arriverà alla metà dell’oro: le previsioni di Scaramucci

Secondo le previsioni del fondatore di SkyBridge Capital, Anthony Scaramucci, la capitalizzazione di mercato di Bitcoin nei prossimi anni potrebbe arrivare a valere la metà di quella dell’oro. 

Facendo i calcoli, dato che attualmente la capitalizzazione di mercato dell’oro è di circa 14.500 miliardi di dollari, Bitcoin dovrebbe arrivare a superare i 7.000 miliardi, ovvero quasi dieci volte di più degli attuali 843 miliardi. 

In tal caso il prezzo di un singolo BTC sarebbe di circa 400.000$.

Bitcoin e l’oro: le previsioni di Anthony Scaramucci a lungo termine

A marzo del 2021, in piena bull run, Scaramucci dichiarò alla CNBC di ritenere Bitcoin migliore dell’oro, sotto molti aspetti.

Anche se Bitcoin ed oro non sono in realtà due cose paragonabili, dato che l’oro è anche una merce fisica, sui mercati finanziari a volte vengono paragonati come tipologia di investimento. 

Va però specificato che Bitcoin è un asset risk-on, mentre l’oro è il principale asset risk-off sui mercati. 

D’altronde lo stesso Scaramucci a gennaio 2021 dichiarò su CNN Business che Bitcoin era ormai diventato un buon investimento a lungo termine, e che sebbene le fluttuazioni dei prezzi non sarebbero scomparse del tutto, affermò di ritenere che Bitcoin fosse una proposta di valore a lungo termine che avrebbe dovuto solo crescere nel corso del tempo.

E invece l’anno successivo il prezzo crollò fin sotto i 16.000$, mentre al momento delle sue dichiarazioni a CNN Business valeva più del doppio. Anzi, a marzo del 2021, quando fece la sua dichiarazione a CNBC, valeva addirittura quasi 60.000$. 

Nonostante ciò però nel corso del 2023 è risalito fin oltre i 40.000$, quindi forse Scaramucci si sbagliò solamente nel sottovalutare la permanenza di una forte volatilità. 

La volatilità è proprio una delle differenze principali sui mercati finanziari tra oro e Bitcoin, con l’oro che negli ultimi 5 anni si è fermato ad un +53%, mentre BTC ha fatto registrare un clamoroso +1.100%.

L’ipotesi di Scaramucci

La nuova ipotesi del fondatore di SkyBridge è che con il prossimo halving di aprile alle porte, l’ottimismo abbonda sul fatto che il prezzo di Bitcoin possa raggiungere nuove vette. 

La sua previsione è che raggiungerà almeno i 170.000$ nei 18 mesi successivi all’halving, basando la sua proiezione sull’andamento storico dei prezzi nei cicli precedenti, ovvero con BTC che tende a quadruplicare in un tale arco di tempo dopo l’halving.

In realtà durante l’ultimo halving di maggio 2020 il prezzo era di circa 10.000$, e durante la successiva bull run arrivò a sfiorare i 70.000$. Però per l’appunto il valore attuale è circa 4 volte quello dell’ultimo halving. 

Anzi, secondo lui sarebbe una stima prudente immaginare un prezzo di Bitcoin a 50.000$ al momento dell’halving di aprile, e ciò implicherebbe un prezzo di 200.000$ 18 mesi dopo, ovvero a fine 2025. 

Queste, va detto, sono cifre abbastanza in linea con altre previsioni, come quelle del CEO di Blockstream Adam Back e della Standard Chartered Bank che vedono un prezzo salire oltre i 100.000$ nel 2025. 

Invece sul lungo periodo secondo Scaramucci la capitalizzazione di mercato di Bitcoin tenderà ad arrivare a valere circa la metà di quella dell’oro, ovvero con un prezzo ben superiore ai 300.000$. 

Le altre previsioni

Non tutti gli analisti però concordano con queste previsioni. 

Ad esempio da qui all’halving di aprile in diversi credono che vi sarà un ritracciamento, o con un ritorno sotto i 40.000$, o con una discesa anche verso i 35.000$, oppure addirittura con un crollo fino a 32.000$.

Va detto che ad ottobre, quando è iniziata l’ultima piccola bull run, il prezzo era di circa 28.000$, quindi queste previsioni non sembrano affatto azzardate. 

Tuttavia forse è proprio dopo l’halving che potrebbe scatenarsi una sorta di sell the news, sebbene l’halving sia un evento certo di cui non si conosce solamente il giorno preciso, mentre in questo momento sembra un po’ difficile che si verifichi un forte calo prima dell’evento stesso.

D’altronde, l’halving sembra essere già stato prezzato dai mercati, proprio perchè è un evento assolutamente certo e prevedibile. 

Oltretutto ci sono invece anche altri analisti che concordano con Scaramucci nel ritenere possibile un ritorno vicino ai 50.000$ prima dell’halving. Ad esempio il giorno del lancio dei nuovi ETF, l’11 gennaio, il prezzo arrivò a 49.000$ per un breve momento per poi tornare su cifre più in linea con quelle degli ultimi due mesi. 

Scaramucci è sempre stato molto bullish su Bitcoin, così come altri analisti o investitori che ritengono possibile l’innesco di una nuova grande bull run dopo l’halving, magari a fine anno come accaduto nel ciclo scorso. 

L’halving successivo ci sarà ad inizio 2028, e potrebbe anche essere l’ultima volta che un evento simile generi una conseguente grande bull run. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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