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Bitcoin: le ultime previsioni sul prezzo di BTC

In questo periodo circolano molte previsioni in merito al prezzo di Bitcoin (BTC). 

Occorre però distinguere tra previsioni di breve, medio e lungo periodo. 

Le previsioni a breve termine sul prezzo di Bitcoin (BTC)

Sul breve termine ciò che si nota analizzando il prezzo di BTC è un’altalena che va avanti da qualche giorno. 

Sembrerebbe essere iniziata venerdì scorso, ma in realtà probabilmente l’innesco c’è stato martedì 2 luglio, quando il prezzo di Bitcoin (BTC) ha iniziato a scendere sotto i 61.000$.

Nel giro di soli quattro giorni è sceso da più 63.000$ a meno di 54.000$, rompendo il livello chiave di 57.000$ che teneva da fine febbraio. 

Molti analisti sospettano che l’attuale fase di incertezza e sofferenza possa durare ancora per un po’. 

Fondamentalmente sono due le ipotesi che circolano. 

La prima è che il prezzo di Bitcoin abbia ancora spazio per scendere. 

La discesa sotto i 54.000$ di venerdì potrebbe non aver esaurito tutte le spinte al ribasso, a causa di una pressione di vendita ancora alta causata dalle massicce vendite delle autorità governative della Germania o dai creditori che stanno ricevendo i rimborsi di Mt. Gox

Secondo questa prima ipotesi il prezzo potrebbe scendere fino a 51.000$ o anche sotto i 50.000$. 

Vi è però anche una seconda ipotesi, secondo la quale venerdì sarebbe in realtà iniziato un periodo di lateralizzazione semplicemente su livelli più bassi del precedente. 

La lateralizzazione

Sebbene tra fine febbraio ed inizio marzo il prezzo di BTC salì da meno di 57.000$ ad oltre 70.000$, quella salita finì per arrestarsi non appena vennero registrati i nuovi massimi storici ben oltre i 73.000$. 

Da allora, per più di quattro mesi il prezzo di Bitcoin ha di fatto lateralizzato tra i 57.000$ ed i 72.000$, con brevi escursioni poco sopra e poco sotto. 

A dire il vero dopo quattro mesi abbondanti di lateralizzazione sembrava che questa potesse continuare, ma l’inizio di luglio ha portato ad un cambio di scenario. 

Non è però da escludere che semplicemente sia iniziata una nuova fase di lateralizzazione, magari solamente all’interno di una fascia posta un po’ più in basso. 

Il bottom di questa fascia potrebbero essere i 54.000$ toccati venerdì, ma forse anche un livello inferiore, magari di 53.000$ o 52.000$, o forse addirittura di 51.000$. 

Più difficile a dirsi è l’ipotetico top di questa fascia, che però potrebbero essere i 64.000$ che non è riuscito a superare il primo luglio quando tentò un rimbalzo. 

Prezzo di Bitcoin (BTC): le previsioni a medio termine 

Un discorso differente è quello che riguarda il medio termine. 

Vi sono infatti diversi analisti che sostengono che, una volta terminato questo periodo di sofferenza, Bitcoin potrebbe anche avere la forza di ripartire. 

Questa ipotesi si basa sul fatto che in genere le grandi bullrun del prezzo di Bitcoin sono sempre iniziate alla fine dell’anno dell’halving, o all’inizio di quello successivo. 

Ad aprile c’è stato il quarto halving, e vi sono alcuni eventi che potrebbero favorire l’innesco di una bullrun in autunno. 

Per prima cosa tra settembre e novembre dovrebbe avvenire il primo taglio dei tassi della Fed, e questo potrebbe liberare un po’ di liquidità. 

In secondo luogo ad inizio novembre ci saranno le elezioni presidenziali negli USA, dopo le quali il dollaro potrebbe iniziare ad indebolirsi aiutando così Bitcoin a risalire. 

Inoltre storicamente i massimi annuali durante gli anni bullish Bitcoin li ha sempre fatti registrare in autunno, tra ottobre e dicembre, e ad esempio nell’anno del precedente halving (2020) la grande bullrun iniziò proprio ad ottobre, poco prima delle elezioni presidenziali USA. 

La previsione a lungo termine

Sul lungo termine sono molte le previsioni positive. 

Ad esempio nel caso in cui in autunno dovesse ripartire la bullrun, in molti ipotizzano che nel corso del prossimo anno il prezzo di BTC possa arrivare a superare i 100.000$ o anche i 12.000$, con alcune previsioni che lo danno anche sopra i 150.000$. 

Occorre però ricordare che in passato tutte e tre le grandi bullrun (2013, 2017 e 2021) furono seguite da un pesante bear-market. 

Sul lunghissimo periodo c’è chi ipotizza cifre ancora superiori, fino anche al milione di dollari, ma in realtà è estremamente difficile immaginare cosa potrà realmente accadere dopo la prossima bullrun ed il prossimo bear-market. 

Conclusioni

Da notare che non sono molte le previsioni pessimistiche, e quelle che ci sono sono soprattutto concentrate sul breve periodo. Inoltre tendono a non essere molto pessimistiche, tanto che ve ne sono ben poche che sostengono che il prezzo di BTC possa tornare laddove è partita l’ultima bullrun, ovvero a quota 27.000$. 

Inoltre è interessante notare come durante le ultime sedute il prezzo spesso è sceso quando i mercati americani erano chiusi, e quelli asiatici aperti, mentre è risalito quando hanno riaperto i mercati americani, a mercati asiatici chiusi. 

Quello che è certo è che il livello di interesse riguardo Bitcoin e criptovalute in questo momento è ai minimi dal 2022. Questo scarso interesse fa sì che la pressione di acquisto sia bassa (a tratti molto bassa), quindi basta anche solo un lieve aumento di quella di vendita per far scendere il prezzo. 

D’altro canto però i BTC presenti sugli exchange continuano ad essere pochi, e questo impedisce di fatto alla pressione di vendita di impennarsi, perlomeno sul breve periodo. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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