L’app DeFi 1inch, forse più famosa soprattutto come crypto wallet, ha annunciato oggi una partnership con la fondazione di Bruce Lee, da cui prende il nome (il colpo 1inch punch).
Durante questo primo giorno della nona edizione della Hong Kong Fintech Week è salito sul palco dedicato alla blockchain il co-founder del crypto wallet 1inch Sergej Kunz.
Il suo speech verte sul tema delle istituzioni finanziarie e di come queste possano trarre benefici dalla DeFi, ovvero la finanza decentralizzata e quindi tutte quelle applicazioni basate su blockchain.
Eliminando il bisogno degli intermediari, si tratta di sistemi in cui si automatizzano le transazioni finanziarie tramite smart contract che sono non custodial, trustless, sempre accessibili e componibili (vedi lego defi).
Come spiega Sergej, i numeri sono piccoli rispetto al mercato finanziario tradizionale: 90 miliardi di valore totale bloccato (TvL) nelle dApp della DeFi, 2.3 trilioni di capitalizzazione di mercato e 40 miliardi di dollari che circolano quotidianamente sugli exchange centralizzati. Numeri che sembrano enormi ma invece sono molto ridotti rispetto, ad esempio, ai 300 miliardi di dollari di volumi di trading sul Nasdaq ogni giorno.
Summary
Sfide e opportunità delle app DeFi
Il co-founder di 1inch ci spiega come, grazie alla DeFi, le istituzioni potrebbero risparmiare costi sulle operazioni, accedere a nuovi mercati e quindi ottenere utenti.
Sicuramente ci sono anche delle sfide per quanto riguarda la regolamentazione, la compliance e quindi KYC, AML, e la complessità in termini di codice.
Ma esiste una soluzione che è 1inch Pro, azienda con sede in Svizzera che l’anno prossimo potrà iniziare aiutare le istituzioni con una piattaforma che dà accesso a tutti i mercati crypto e aiutando, tra le altre cose, ad essere compliant grazie a sistemi di KYC e AML.
La feature principale di 1inch rimane sicuramente la piattaforma di non custodial wallet, ma ora la società si è espansa e ha anche ad esempio un cross chain swap con zero gas fee.

Tokenizzazione e oracoli
Inoltre, durante la conferenza stampa i co-founder del ha annunciato che 1inch Pro includerà un marketplace per comprare asset tokenizzati (RWA).
“Sono due anni che stiamo lavorando ad un oracolo collegato al Nasdaq e forse il prossimo anno lo lanceremo per comprare shares tokenizzate facilmente tramite 1inch in modalità di self custody. Non è facile perché non c’è ancora una regolamentazione ad hoc per questo”,
spiega Sergej.
1inch e Bruce Lee
1inch, ci spiega Sergej durante la nostra intervista realizzata con lui dopo il suo speech, è qui ad Hong Kong per annunciare una partnership con la fondazione di Bruce Lee.
1inch è da sempre stata ispirata, a partire dal suo nome, da Bruce Lee e dalla sua filosofia di eccellere e dedicarsi anima e corpo ad un obiettivo.
Il motto per questa campagna marketing è “take crypto seriouslee”, giocando col cognome dell’attore (seriously = seriamente).
È per questo che, per la prossima campagna di marketing, il crypto wallet di 1inch ha deciso di stringere una collaborazione con la fondazione di Bruce Lee.
Una partnership la cui contrattazione è durata, per motivi che non ci è dato sapere, ben 3 anni. È infatti dal 2021 che Sergej lavora per poter annunciare questa collaborazione con la fondazione di Bruce Lee.
L’attore è particolarmente famoso in Hong Kong, motivo per cui 1inch ha deciso di fare questo annuncio proprio durante questa fintech week.
“Condividiamo la vision, la filosofia di Bruce Lee. Lui non era solo un attore ma anche un filosofo. Ha studiato filosofia all’università di Seattle. È una persona molto più profonda rispetto a quanto la maggior parte della gente possa pensare”, spiega Sergej a Cryptonomist. “Lui diceva che bisogna essere come l’acqua e adattarsi, essere efficienti, rimuovere il superfluo. Ed è questo che facciamo a 1inch, applicando la sua filosofia”.
“Più il mondo diventa complesso, diventa sempre più importante trovarne la semplicità e tagliare il superfluo, il rumore ma capire cosa sia fondamentale per noi nelle relazioni come nel business. Questa filosofia è quella che dovremmo adottare in futuro. Trovare quella semplicità è importante per noi come persone per farci sentire più focalizzati”,
spiega la figlialia di Bruce, Shannon Lee durante la conferenza stampa.
Le clip video presentano degli attori che combattono come il famoso artista marziale. Piccola curiosità: il co-founder di 1inch pratica arti marziali da praticamente tutta la vita.

Perché la Hong Kong Fintech week
Hong Kong ha stretto una partnership con la Crypto Valley svizzera a cui si vuole associare per avere un hub di crypto efficiente e chiaro dal punto di vista della regolamentazione.
Secondo Sergej:
“Hong Kong è un posto interessante e dove i regolatori sono aperti alle nuove tecnologie. Dal nostro punto di vista siamo la prossima evoluzione della finanza tradizionale perché abbiamo un ambiente più efficiente per prodotti finanziari. Stiamo lanciando 1inch Pro qui per gli istituzionali e credo che ci riusciremo in un paio di anni. Ci vuole un po’ di tempo per scalare. L’anno prossimo pianifichiamo di raccogliere capitali per raccogliere 5 milioni di dollari e inserire nuovi stake holders che ci supportino”.
Le prossime innovazioni tecnologiche oltre a 1inch x Bruce Lee
Sempre durante la Hong Kong Fintech Week si è tenuto un panel con anche l’altro founder di 1inch, Anton Bukov che ha detto la sua su quali saranno le prossime tecnologie che si affermeranno.
“La tokenizzazione di shares di protocolli di liquidità ο anche più tradizionali come nel settore immobiliare, ma anche gli exchange decentralizzati, i protocolli di trading e farming yield”,
spiega Anton.
“L’AI diventa sempre più importante e gli AI agents avranno bisogno di accesso a servizi di pagamento e quindi dovranno esserci soluzioni di pagamento come la nostra, senza intermediari”,
aggiunge invece Sergej.

