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News dal Tesoro USA: pubblicata la strategia per l’inclusione finanziaria secondo cui le crypto sono considerate un rischio

Il Dipartimento del Tesoro USA ha presentato una strategia e altre news per l’inclusione finanziaria, proponendo misure per aumentare l’accesso ai servizi finanziari ed escludendo le crypto, considerate un rischio piuttosto che un’opportunità inclusiva.

Vediamo in questo articolo tutti i dettagli. 

Strategia del Tesoro USA: news su inclusione finanziaria, le crypto restano fuori

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti (USA) ha recentemente pubblicato un rapporto dettagliato sulla sua strategia nazionale per l‘inclusione finanziaria. 

Ovvero un documento sviluppato in risposta a una richiesta del Congresso e destinato a migliorare l’accesso a prodotti e servizi finanziari sicuri per i cittadini. 

Questa strategia, resa nota in un comunicato del 29 ottobre, mira a promuovere l’inclusione finanziaria attraverso una serie di raccomandazioni che spaziano dall’accesso al credito sicuro e conveniente fino alla protezione dei consumatori da pratiche predatorie e illegali. 

Nonostante la portata di queste misure, il documento esclude esplicitamente le criptovalute come strumento di inclusione finanziaria, definendole un rischio per i consumatori.

Secondo il rapporto, il Dipartimento del Tesoro ha condotto studi sui rischi associati agli asset digitali, ritenendo che gli investimenti in criptovalute possano mettere in pericolo la sicurezza finanziaria dei cittadini statunitensi. 

Le criptovalute, in particolare Bitcoin, sono spesso considerate uno strumento finanziario alternativo per coloro che hanno accesso limitato ai sistemi bancari tradizionali. Tuttavia, il Tesoro ritiene che i rischi di volatilità e frode superino i potenziali benefici per l’inclusione.

In cosa consiste la strategia di inclusione finanziaria?

La strategia nazionale per l’inclusione finanziaria del Tesoro si concentra su quattro principali obiettivi. 

Vale a dire ampliare l’accesso al credito sicuro e a basso costo, migliorare la trasparenza e la disponibilità dei servizi finanziari, aumentare l’inclusività dei prodotti finanziari governativi e, infine, tutelare i consumatori da pratiche ingannevoli. 

In questo contesto, Lael Brainard, consigliere economico nazionale, ha elogiato la vicepresidente Kamala Harris per il suo impegno nell’espandere l’accesso al credito e al capitale. Dando dunque un riconoscimento speciale alla sua leadership su queste tematiche.

Ad ogni modo, l’esclusione delle criptovalute da questa strategia ha suscitato reazioni contrastanti. Molti sostenitori della tecnologia blockchain vedono in Bitcoin e in altre criptovalute una soluzione per migliorare l’accesso finanziario per le comunità svantaggiate. 

Questi sostenitori sottolineano come gli asset digitali possano offrire un’alternativa per coloro che non riescono a utilizzare i servizi bancari tradizionali. 

Tuttavia, il Tesoro mantiene un approccio prudente, sottolineando che l’accessibilità non deve mettere a rischio la sicurezza finanziaria dei cittadini. 

Il rapporto evidenzia i potenziali rischi di frodi e volatilità come motivi principali per cui le criptovalute non sono state incluse nella strategia.

Elezioni USA: come potrebbe influenzare la situazione crypto?

La politica nei confronti delle criptovalute potrebbe evolvere in vista delle prossime elezioni statunitensi, dove gli esiti potrebbero influenzare in modo significativo le decisioni future del governo riguardo all’industria degli asset digitali. 

Kamala Harris, attuale vicepresidente e candidata democratica, ha espresso supporto per l’innovazione responsabile nel settore, pur mantenendo una posizione cauta riguardo alla necessità di protezione dei consumatori. 

Se Harris dovesse vincere le elezioni di novembre contro il repubblicano Donald Trump, la sua amministrazione potrebbe prendere in considerazione un approccio equilibrato. Il quale miri a promuovere l’innovazione senza compromettere la sicurezza dei consumatori.

In linea con la visione cauta sull’inclusione delle criptovalute, l’amministrazione del presidente Joe Biden ha già emesso un ordine esecutivo che stabilisce un quadro per la regolamentazione degli asset digitali. 

Questo ordine esorta i dipartimenti governativi, incluso il Tesoro, a valutare l’impatto delle criptovalute su diversi ambiti, come la protezione dei consumatori, la stabilità finanziaria, e la lotta alle attività illecite. 

Il Tesoro, di conseguenza, ha sviluppato linee guida per regolamentare l’uso delle criptovalute in conformità con l’ordine presidenziale. Ciò al fine di tutelare sia l’economia nazionale sia i risparmiatori.

In conclusione, la scelta del Tesoro USA di escludere gli asset digitali, mentre da un lato protegge da potenziali rischi, potrebbe limitare le opportunità di inclusione finanziaria. 

In particolare per quelle fasce della popolazione che trovano nei servizi decentralizzati una via di accesso al sistema finanziario. 

Con le elezioni imminenti, il futuro delle criptovalute e della loro potenziale inclusione nei piani di inclusione finanziaria potrebbe riservare ulteriori sviluppi, a seconda della leadership politica che guiderà il paese negli anni a venire.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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