Anche in seguito al recente hack di Bybit, la fiducia degli investitori nei confronti del mercato crypto è calata, tanto da innescare un andamento fortemente ribassista. Ethereum è stato infatti il primo a calare, oggi a $2.400, e a seguire tutto il resto.
E questo nonostante l’ultima acquisizione di BTC, annunciata dal co-fondatore ed ex CEO di Strategy, Michael Saylor, che ha visto l’accumulo di 20.356 BTC a un prezzo medio di $ 97.514. Il più grande detentore aziendale di Bitcoin ora possiede 499.096 BTC, acquisiti per $ 33,1 miliardi, ma il valore del token non è riuscito a mantenersi alto.
A differenza di Bitcoin, invece, gli investitori ripongono grande fiducia nella prevendita di BTC Bull, un nuovo progetto che ha superato $2,8 milioni fino a questo momento, forte della sua roadmap che prevede eventi di airdrop di veri Bitcoin e token burn.
Summary
Il mercato crypto è in forte calo
L’attuale calo del mercato delle criptovalute fa parte di una correzione iniziata lo scorso 21 febbraio, quando l’exchange Bybit è stato hackerato per oltre 1,4 miliardi di dollari in ETH e token correlati a ETH.
A complicare ulteriormente la situazione ci sono le consistenti liquidazioni nel mercato dei derivati: la svendita ha innescato la chiusura di posizioni con leva finanziaria, con oltre 268 milioni di dollari in liquidazioni di criptovalute registrate nelle ultime 24 ore.
Nella stessa giornata sono state liquidate anche posizioni long con leva finanziaria su ETH per un totale di 40,13 milioni di dollari. La più grande liquidazione singola è avvenuta su OKX e ha coinvolto uno swap ETH/USDT del valore di 1,41 milioni di dollari.
Questa predominanza di liquidazioni a lungo termine suggerisce che il mercato delle criptovalute era eccessivamente indebitato sul fronte rialzista. Inoltre, l’attuale correzione del mercato delle criptovalute è in linea con i deflussi di capitali dai prodotti di investimento in criptovalute.
Secondo il rapporto di CoinShares, i prelievi hanno raggiunto i 508 milioni di dollari durante la settimana conclusasi il 21 febbraio, a indicare che gli investitori istituzionali hanno ridotto la loro esposizione alle attività digitali.
Bitcoin, per esempio, ha subito il peso maggiore dei deflussi, per un totale di 571 milioni di dollari. James Butterfill, responsabile della ricerca di CoinShares, ha attribuito questo fenomeno all’incertezza sulle tariffe commerciali, sulla politica monetaria e sull’inflazione.
Nel frattempo, gli operatori di mercato attendono gli ultimi dati sull’inflazione negli Stati Uniti questa settimana.
Bitcoin precipita nonostante le recenti acquisizioni di Strategy
Solo poche ore dopo aver annunciato il completamento con successo di un’offerta di obbligazioni convertibili da 2 miliardi di dollari, Strategy (ex MicroStrategy) ha dichiarato di aver acquistato BTC per la stessa identica cifra, portando il totale dei suoi BTC a oltre 499.000.
L’ultima acquisizione, annunciata dal co-fondatore ed ex CEO Michael Saylor, ha visto l’accumulo di 20.356 BTC a un prezzo medio di $ 97.514. Il più grande detentore aziendale di Bitcoin ora possiede 499.096 BTC, acquisiti per $ 33,1 miliardi.
L’acquisto è stato annunciato poco dopo che la società aveva dichiarato di aver raccolto 2 miliardi di dollari offrendo obbligazioni convertibili, con cedola pari allo 0% e premio del 35%, con un prezzo di esercizio MSTR implicito di 433,43 dollari.
Parallelamente al mercato delle criptovalute, le azioni della società sono andate in picchiata, perdendo oltre il 12% negli ultimi cinque giorni. Anche il prezzo di BTC fatica a guadagnare terreno, infatti è sceso sotto i $ 90.000.
Sembra invece che la fiducia nei confronti del nuovo progetto BTC Bull non si arresti, visto che la prevendita ha raccolto $2,8 milioni in poco tempo, forte della sua roadmap incentrata a far guadagnare gli investitori in base alla crescita di Bitcoin.
La prevendita di BTC Bull (BTCBULL) vola a $2,8 milioni nel mezzo del crollo del mercato crypto

Sembra che le prospettive per Bitcoin restino comunque positive per gli esperti, tanto che prevendite come quella di BTC Bull riescono a mantenere la loro crescita: il progetto ha infatti superato $2,8 milioni, a dimostrazione della fiducia degli utenti.
Piace la sua idea di distribuire frazioni di veri BTC indicendo una serie di airdrop per ogni traguardo di prezzo raggiunto da Bitcoin, con scaglioni di $50.000, ma anche il meccanismo di burning, che riduce l’offerta e spinge in alto il valore del suo token nativo, BTCBULL.
Detenendolo, gli investitori potranno partecipare, in contemporanea alla prevendita, anche allo staking, per ottenere al momento entrate passive con un APY del 153%, una percentuale che decresce ma che per ora resta alta.
Chi vuole acquistare il token ancora a prezzo basso, dovrà accedere alla pagina ufficiale, utilizzare un crypto wallet compatibile con il progetto e procedere all’acquisto con ETH, USDT oppure usare una carta di credito/debito bancaria.
Per restare aggiornati su tutte le novità relative a BTC Bull, basta seguire le pagine ufficiali presenti su X, dove ci sono oltre 8.000 follower, e Telegram, con oltre 1.200 seguaci.
Recensioni fornite in maniera indipendente da un nostro partner come da accordo commerciale tra le due parti. Informazioni riservate ad un pubblico maggiorenne.