“Memecoin e NFT sono scoria digitale”, ha affermato senza mezzi termini Anatoly Yakovenko, co-fondatore di Solana, scatenando una nuova ondata di polemiche nel mondo crypto il 12 giugno 2025. Nessuna blockchain principale come Solana aveva mai visto una dichiarazione così esplosiva dal suo creatore proprio mentre i ricavi derivanti dalle meme coin toccano un nuovo massimo storico.
Summary
Cosa dice davvero Yakovenko su memecoin e NFT?
In un acceso confronto con Jesse Pollak di Base, Yakovenko ha ribadito una posizione che – a detta sua – sostiene da anni: “memecoin e NFT sono scoria digitale e non hanno valore intrinseco”. Secondo il fondatore, questi asset digitali ricordano le loot box dei giochi mobile gratuiti, vere e proprie ricompense virtuali acquistabili senza garanzia di ottenere nulla di valore.
I’ve said this for years. Memecoins and NFTs are digital slop and have no intrinsic value. Like a mobile game loot box. People spend $150b a year on mobile gaming.
— toly 🇺🇸 (@aeyakovenko) July 27, 2025
La sua posizione è netta: “Non come le opere d’arte, che hanno un valore fondamentale indipendentemente dal mercato”, rispondendo così all’analogia di Pollak sul valore percepito di un dipinto che può essere ammirato anche senza pagare il biglietto del museo.
Il paradosso: revenue record per Solana grazie alle memecoin
La parte più clamorosa? Solana non sarebbe dove è oggi senza memecoin. Lo ha ammesso lo stesso Yakovenko, portando come prova i nuovi dati: secondo Syndica, nel giugno 2025 il 62% delle revenue generate dalle dApp sulla rete derivano proprio dalle memecoin. Si tratta del valore più alto mai raggiunto, un record assoluto che mette in discussione la retorica della “scoria digitale”.
L’impatto economico è innegabile, ma il giudizio su NFT e memecoin resta impietoso. Tuttavia, la domanda rimane: “Se questi asset non valgono nulla, perché la blockchain si regge soprattutto su di essi?”
Perché la community Solana è in rivolta?
Caps, contributor di Flaunch, ha criticato duramente l’atteggiamento di Yakovenko, accusandolo di “prendere in giro” la sua stessa base utenti dopo aver promosso le memecoin. Il dissenso si è esteso a molti altri membri della community e analisti del settore, che trovano ambigua una posizione che condanna i memecoin mentre ne celebra l’importanza nei risultati finanziari.
mock your users AND post a terrible take
— Caps (@0xCaps) July 27, 2025
not been the best week for solana https://t.co/XoWNm6Rr2q
Su Twitter si sono moltiplicati i commenti critici, focalizzati sia sulle parole usate dal co-founder sia sulla strategia della blockchain. “Come si può spingere la crescita su asset definiti senza valore intrinseco?” si chiedono molti utenti.
Come incidono Pump.fun e LetBonk nell’ecosistema Solana?
Dietro il boom delle revenue ci sono le piattaforme di lancio e swap di memecoin, in testa Pump.fun e la nuova competitor LetBonk. Queste piattaforme operano come aggregatori decentralizzati e permettono il lancio e lo scambio rapido di nuovi token. Nei dati di giugno 2025, LetBonk ha superato in alcune giornate Pump.fun per revenue giornaliere, rubando la scena al celebre aggregatore.
Di conseguenza, l’intero settore memecoin si è imposto come punto di snodo centrale per la blockchain, ridefinendo le priorità e la vocazione di Solana. L’approccio delle due piattaforme alimenta sia l’innovazione sia il rischio speculativo, poiché la rapidità di lancio di nuovi token esalta la volatilità e può richiamare pratiche simili alle loot box dei videogiochi.
Loot box, regolamentazione e rischio: perché il paragone è forte?
Le “loot box” sono meccanismi tipici dei giochi free-to-play in cui si pagano ricompense virtuali dalla natura totalmente aleatoria. In vari paesi hanno destato allarme tra i regolatori, per la poca trasparenza e le pratiche di sfruttamento psicologico, temi che Yakovenko ha implicitamente associato alle memecoin e NFT.
La comunità teme che tale paragone rischi di alimentare nuovi interventi regolamentari o di danneggiare la fiducia degli investitori più istituzionali. L’incertezza su come il mercato e le autorità reagiranno è più alta che mai.
Cosa succede ora nell’ecosistema Solana?
L’impatto delle dichiarazioni di Yakovenko si fa sentire su più fronti: alimentano la discussione sul valore reale di NFT e memecoin, dividono la community, mettono pressione alle piattaforme chiave. Nel breve termine, le revenue continuano a registrare numeri record, ma la domanda sul futuro resta aperta.
Il vero tema sarà come Solana riuscirà a bilanciare innovazione tecnica e sostenibilità finanziaria. La fiducia nelle nuove memecoin può generare crescita rapidissima, ma rischia di lasciare l’ecosistema esposto a bolle speculative e a una reputazione fragile. “Tutto può cambiare nelle prossime settimane”, specie se la pressione regolamentare aumenterà o se la community chiederà svolte sostanziali.

