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Mercato Crypto: cosa succede?

Cosa sta accadendo in questi giorni al mercato crypto? E cosa accadrà in futuro? 

L’attuale momento è chiaramente di attesa, quindi è un buon momento per fare un po’ il punto della situazione. 

Cosa è successo sul mercato crypto?

Prendendo nel complesso il mercato crypto, si nota che la capitalizzazione di mercato recentemente ha fatto registrare i nuovi massimi storici. 

Durante il precedente ciclo il massimo fu registrato a novembre 2021, quando per la prima volta nella storia furono superati i 3.000 miliardi di dollari. Quel picco però durò poco, e nel corso del bear-market successivo crollò fino a 800 miliardi. 

Nel corso del 2023 ci fu il ritorno sopra i mille miliardi di dollari, e poi a fine anno si tornò anche sopra i 1.500 miliardi. Per i 2.000 si è dovuto attendere febbraio 2024, e con il Trump-trade di novembre si era tornati anche sopra quota 3.000. 

La risalita però non si è fermata lì. Nonostante una discesa sotto i 2.400 miliardi di dollari ad aprile di quest’anno, da maggio in poi è iniziata una nuova risalita che prima ha riportato la capitalizzazione del mercato crypto sopra i 3.000 miliardi, per poi proseguire soprattutto a partire dal 9 luglio e finendo per superare il precedente record di circa 3.700 miliardi. 

Ora è superiore anche a 3.800 miliardi, con il picco massimo fatto registrare il 21 di luglio ben sopra i 3.900 miliardi. 

Cosa sta succedendo ora sul mercato crypto?

Nonostante ciò, non tutte le crypto stanno performando bene. 

La parte del leone la sta ancora facendo Bitcoin, con più di 2.360 miliardi di dollari di capitalizzazione, ed una dominance che supera ancora il 60%. 

Sta anche però recuperando molto forte Ethereum, salito da poco sopra i 3.900$ dopo un inizio 2025 di grossa sofferenza. Ora capitalizza 461 miliardi di dollari, ma è ancora lontano dai massimi storici. 

Da notare che la cosiddetta Total3, ovvero la capitalizzazione del mercato crypto senza Bitcoin, Ethereum e le stablecoin, non ha ancora aggiornato i massimi storici fatti segnare a fine 2024. Inoltre questi ultimi sono stati solo di poco superiori al picco del 2021, quindi è proprio solo Bitcoin che sta facendo davvero la differenza da questo punto di vista. 

I mercati crypto spesso si comportano in questo modo, con Bitcoin che fa il brutto ed il cattivo tempo per molto tempo tranne in relativamente brevi momenti in cui prendono il sopravvento momentaneamente le altcoin. 

Cosa accadrà: le principali previsioni e scenari

Pertanto anche l’evoluzione futura del mercato crypto in questo momento è legata a doppio filo a quella di Bitcoin

Il punto è che tutto è relativamente fermo in attesa dei dati che arriveranno questa settimana dagli USA. 

In particolare domani, mercoledì 30 luglio 2025, la Fed annuncerà molto probabilmente di non aver tagliato i tassi nemmeno stavolta, ma soprattutto dovrebbe far capire se è disponibile a tagliarli a settembre. La conferenza stampa di Jerome Powell potrebbe smuovere le acque. 

Inoltre, sempre in relazione alla politica monetaria della banca centrale americana, entro fine settimana usciranno anche i dati aggiornati sul mercato del lavoro statunitense, ed anche quelli potrebbero smuovere le acque. 

Durante il weekend le borse tradizionali saranno chiuse, quindi è possibile che il grosso dei movimenti finisca per verificarsi soprattutto a partire da lunedì 4 agosto. 

L’influenza del dollaro

In teoria tutto ciò dovrebbe essere legato soprattutto alla forza del dollaro USA. 

Infatti ciò che sta accadendo in questi giorni lo sta rafforzando, ma sul medio periodo circola ancora l’ipotesi che possa indebolirsi. 

Con un dollaro debole Bitcoin dovrebbe performare meglio sui mercati, mentre con un rafforzamento della valuta americana dovrebbe soffrire un po’. 

I mercati crypto in questo momento stanno continuando sostanzialmente a seguire Bitcoin, quindi pare essere questa la dinamica dominante in questo frangente. 

Va però evidenziato come nelle ultimissime settimane il prezzo di Bitcoin non sia sceso nonostante il rafforzamento del dollaro. Vi è così anche la possibilità che da qui fino ad esempio a fine anno il prezzo di BTC possa andare per una sua strada, diversa rispetto al solito, con magari il gonfiarsi della ormai classica bolla speculativa di fine anno post-elezioni. 

I mercati crypto a quel punto potrebbero anche finire per seguire Bitcoin, magari con una classica altseason

L’incertezza degli investitori

La situazione, in realtà, è molto incerta. 

Innanzitutto, non si sa ancora bene come saranno i dati in arrivo dagli USA questa settimana, e nei prossimi mesi. 

Inoltre, non si sa nemmeno bene cosa farà Trump nel caso in cui il dollaro dovesse continuare a rafforzarsi. 

La bilancia commerciale degli Stati Uniti è ancora molto sbilanciata, e sembra molto difficile che i soli dazi possano ribilanciarla – anche perchè impattano solo sulle importazioni, e non sulle esportazioni.

Agli USA servirebbe anche un dollaro debole, per rilanciare le esportazioni, pertanto in caso di rafforzamento è possibile che Trump intervenga in qualche modo. 

In teoria eventuali tagli dei tassi della Fed dovrebbero indebolirlo un po’, ma saranno pochi, lenti e contenuti. Inoltre non sembra che l’andamento della forza del dollaro stia seguendo quello dei tassi di interesse americani. 

Rimangono pertanto aperte diverse possibilità, sia legate ad un eventuale rafforzamento del dollaro (magari a medio-breve termine), sia legate invece ad un eventuale indebolimento del dollaro (sul medio-lungo periodo).

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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