Roman Storm, uno dei co-fondatori di Tornado Cash, rischia fino a 40 anni di carcere: dopo le arringhe finali, la giuria del Southern District di New York è chiamata a decidere su un processo che potrebbe cambiare per sempre il futuro della responsabilità degli sviluppatori di software decentralizzato.
Summary
Cos’è Tornado Cash e perché Roman Storm è alla sbarra?
Tornado Cash è un mixer crittografico sulla blockchain di Ethereum: permette agli utenti di offuscare la provenienza dei fondi, rendendo le transazioni anonime. Dal suo lancio, ha raccolto notorietà sia per l’innovazione tecnologica, sia per il suo presunto uso improprio nel mondo della crypto criminalità.
Le autorità statunitensi accusano Roman Storm di aver cospirato per riciclare denaro, violato sanzioni economiche e gestito un’attività di money-transmitting senza licenza. Il caso, aperto nel Southern District di New York, assume una dimensione rilevante a livello globale: mai prima un co-fondatore di un popolare strumento DeFi era stato processato penalmente per le azioni degli utenti della piattaforma.
Quali sono le accuse principali contro Storm?
La Procura degli Stati Uniti, rappresentata da Ben Gianforti, ha sostenuto che Storm avrebbe cospirato consapevolmente per “nascondere denaro sporco” e aggirare le sanzioni statunitensi, in particolare quelle contro la Corea del Nord e la Lazarus Group.
Durante le arringhe finali, Gianforti ha riferito che Tornado Cash è stata usata per trasferire 350 milioni di dollari provenienti da un wallet collegato a Lazarus dopo l’introduzione delle sanzioni. Ha inoltre sottolineato che il mixer è stato uno strumento chiave in attacchi come l’hack KuCoin e il compromesso del bridge Ronin, episodi che hanno fatto scuola nella cronaca blockchain internazionale.
Secondo la Procura, la piattaforma sarebbe una “sofisticata lavanderia online per denaro”, nonché “business della privacy per i criminali” e Storm avrebbe avuto un ruolo diretto nella gestione dell’attività illegale.
AUSA: Tom Schmidt received messages in Manhattan… that exchange is in furtherance of the conspiracy. Also, Shakeeb Ahmed hacked from his apartment in Manhattan. I'm about to sit down. This is a simple story. Tornado Cash was a fancy online money launderer
— Inner City Press (@innercitypress) July 30, 2025
Per approfondire le affermazioni dei procuratori, puoi rileggere il thread su X. O se volete consigli su dove mangiare vicino al tribunale, il noto Matthew Russell Lee condivide simpatici tweet a riguardo:
P.S. of course there's delicious and surprisingly cheap Chinese food in the street just outside the courthouse. But when like today it's 96 degrees, and Roman Storm closings competing with Samourai Wallet guilty pleas and of course Blake Lively, Goldfish it is https://t.co/uG3b3QRLs4
— Inner City Press (@innercitypress) July 30, 2025
Cosa sostiene la difesa di Roman Storm?
La squadra legale di Storm, guidata da David Patton, ha contrattaccato sottolineando che:
- Tornado Cash è simile ad altri strumenti digitali: usati da criminali, ma anche da cittadini legittimi.
- Non basta che uno sviluppatore sappia che una tecnologia può essere abusata: è necessaria, per la legge, l’intenzione volontaria di aiutare i criminali.
- Storm non ha mai festeggiato o favorito violazioni di sanzioni; la sua volontà era opposta.
Patton ha dichiarato:
“Non basta sapere che i criminali usano il prodotto. Devi volerli aiutare. L’intento di Roman era l’opposto. Non è un caso di negligenza civile. Dev’esserci dolo, e non c’è.”
Perché questo processo è un caso senza precedenti?
Il processo a Storm è cruciale per la comunità DeFi e blockchain: si ricerca un precedente giudiziario sul grado di responsabilità degli sviluppatori nel momento in cui strumenti decentralizzati finiscono nel mirino delle autorità per usi illeciti.
Nel settore cresce l’attenzione per l’impatto che l’esito avrà su altri progetti simili. Tornado Cash rappresenta la dicotomia tra privacy e sicurezza, diritto all’anonimato e contrasto al crimine. Da un lato, infatti, i mixer come Tornado offrono legittime tutele alla privacy degli utenti in nazioni oppressive. Dall’altro, il loro modello è oggetto di crescenti pressioni legali e regolamentari per via degli abusi.
Cosa rischia Roman Storm e quali sono le conseguenze per la DeFi?
Storm rischia una pena massima di 40 anni. Più in generale, se la giuria dovesse accogliere la linea dei procuratori, si creerebbe una nuova responsabilità penale per gli sviluppatori di software open-source se i loro prodotti sono usati per fini criminali, pure senza intenzione.
Per il mondo DeFi, potrebbe significare maggiore incertezza legale e la necessità di nuove strategie per progetti decentralizzati che offrono strumenti di privacy. Al contrario, un’assoluzione rafforzerebbe la tesi che il codice è neutrale e che la responsabilità personale va provata caso per caso, sulla base dell’intento.
La posta in gioco è altissima: gli innovatori e i sostenitori della decentralizzazione osservano con attenzione, consapevoli che il verdetto potrebbe influenzare accesso, sviluppo e rischio associato a tante applicazioni DeFi.
Quando sapremo il verdetto?
La giuria ha ricevuto le istruzioni definitive dal giudice a fine seduta del 5 giugno 2024. Secondo le procedure della Corte, già nelle prossime ore o giorni potremmo avere la decisione. Tutti gli aggiornamenti si attendono tramite i principali canali di informazione giuridica e crypto.
Cosa cambia ora per il settore delle criptovalute?
Il futuro degli sviluppatori DeFi passa anche per questo processo: che vinca la linea della responsabilità oggettiva o quella dell’intento, le policy globali potrebbero adattarsi di conseguenza.
In ballo c’è anche la credibilità degli strumenti di privacy blockchain e, indirettamente, la linea di demarcazione fra innovazione e regolamentazione in un ambiente dominato da nuove soluzioni, come Bitcoin, mixer, DEX, stablecoin e memecoin.
Seguire la community e i canali social sarà fondamentale per cogliere l’evoluzione di questo caso che può ridefinire la DeFi negli Stati Uniti e non solo. Restate connessi, perché il verdetto su Tornado Cash sarà un precedente per il futuro dello sviluppo crypto.

