eToro prepara la svolta: Yoni Assia, CEO della piattaforma quotata da maggio al Nasdaq, ha confermato in un’intervista su Fortune l’apertura verso una propria blockchain per sostenere i milioni di transazioni mensili e accelerare l’offerta di nuovi asset digitali come le azioni tokenizzate su Ethereum.
Summary
Cos’è la blockchain proprietaria di eToro e perché serve?
Assia ha dichiarato che l’attuale infrastruttura blockchain non basta per supportare l’enorme volume di transazioni gestito da eToro ogni mese. “Non possiamo gestire milioni di transazioni mensili sulle reti esistenti”, spiega il CEO. Per questo, eToro valuta una sidechain: una “catena leggera” collegata a una blockchain principale, in grado di gestire operazioni più veloci ed economiche, pur mantenendo la sicurezza del sistema principale.
La società è in trattative avanzate con 4 o 5 piattaforme per scegliere partner tecnologici, ma non ha fatto ancora nomi. Nessun lancio è previsto a breve, ma la direzione è chiara: con una blockchain proprietaria, eToro punta a potenziare tutto l’ecosistema, dal trading agli asset digitali, fino all’interoperabilità tra wallet.
Cosa cambia per gli utenti con la tokenizzazione delle azioni?
Assia ha annunciato la tokenizzazione delle azioni ed ETF più popolari negli Stati Uniti, direttamente su Ethereum. Il processo di tokenizzazione trasforma azioni tradizionali in asset digitali ERC20 (lo standard dei token su Ethereum), rendendo possibile scambio, trasferimento e gestione automatica del trading 24/5, contro le attuali limitazioni degli orari di borsa.
In partenza, saranno 100 i titoli e ETF tokenizzati, tra cui i principali nomi USA. Gli utenti europei potranno accedere dapprima tramite una lista d’attesa dedicata, con la promessa dell’allargamento successivo.
Le azioni tokenizzate saranno trasferibili tra wallet digitali di eToro, aprendo la strada a una finanza decentralizzata anche per titoli regolamentati. Un forte vantaggio, considerando che altri competitor (come Robinhood) stanno muovendo passi simili, ma tra molte perplessità regolatorie.
Come si inserisce eToro nella corsa alla tokenizzazione di Wall Street?
Dopo l’annuncio, Bloomberg ha confermato che l’iniziativa di eToro segue quella di Robinhood, che ha promesso asset tokenizzati per i clienti europei. Tuttavia, a differenza di Robinhood, eToro ha scelto una tecnologia standard (Ethereum, ERC20) e modalità di accesso graduale (waitlist, sola Europa inizialmente) per evitare controversie e rischi regolatori.
Robinhood ha avuto problemi dopo che un airdrop di “token OpenAI” si è rivelato essere un contratto derivato e non equity vera: la notizia ha scatenato critiche degli enti di vigilanza USA. eToro punta invece su trasparenza, compliance e passo dopo passo: ogni asset tokenizzato corrisponde a vere azioni o ETF sottostanti.
La trasferibilità wallet-to-wallet avvicina la finanza tradizionale ai principi della DeFi (finanza decentralizzata), dove il controllo resta nelle mani degli utenti, seppur su infrastrutture regolamentate.
Qual è la risposta del mercato: ETOR perde terreno?
Nonostante le novità, il prezzo di ETOR (il titolo eToro quotato al Nasdaq) ha subito un calo: -4% il 18 giugno, chiudendo a 60 dollari per azione, rispetto al record di 79 dollari toccato il 10 giugno, per una perdita complessiva del 24%. Il mercato sembra attendere prove concrete sull’efficacia del modello blockchain e sulle reali potenzialità della tokenizzazione su vasta scala.

TradingView mostra il trend discendente nell’ultima settimana, con gli investitori che guardano con attenzione all’effettiva adozione delle azioni tokenizzate e alle future partnership nel settore blockchain.
Quali sono i rischi e i vantaggi per clienti eToro?
Chi accede alla lista d’attesa per le azioni tokenizzate può beneficiare di trading veloce, orari estesi e maggiore flessibilità nella gestione dei propri asset digitali. Tuttavia, permangono rischi legati alla regolamentazione, alla volatilità dei token e alla sicurezza delle infrastrutture blockchain impiegate.
Assia promette massima cautela e collaborazione regolatoria per evitare “casi Robinhood”. L’approccio graduale, limitato inizialmente all’Europa e ai wallet interni eToro, segnala prudenza ma anche una netta volontà di aprire una nuova stagione del trading classico, con asset tokenizzati finalmente disponibili H24.
Cosa succede ora: impatti e prospettive future per trading e blockchain
L’annuncio di Assia segna un cambio di passo: l’ibridazione tra tradizionale e DeFi entra ora nella fase operativa, ma la vera partita dipenderà da:
- Capacità della futura blockchain eToro di sostenere realmente “milioni di transazioni”
- Riscontro degli utenti sulle azioni tokenizzate e sulla fruibilità 24/7
- Risposta dei regolatori e della concorrenza negli USA e in Europa
Con la concorrenza che si lancia su questo terreno e i mercati sempre più reattivi alle novità tech, il futuro del trading tokenizzato potrebbe cambiare volto già nelle prossime settimane. Segui la community eToro e i prossimi annunci ufficiali per non perdere nessuna novità su blockchain e tokenizzazione finanziaria.

