Negli ultimi giorni si è verificato qualche interessante movimento dei prezzi sui mercati crypto.
Oggi analizziamo quelli di Mantle, Litecoin e Dogecoin.
L’andamento generale dei mercati crypto è ancora dominato quasi esclusivamente da Bitcoin, ed in seconda battuta da Ethereum, ma qualche movimento un po’ diverso dall’andamento generale c’è.
Summary
L’andamento del prezzo di Mantle
Uno dei movimenti di prezzo più interessanti delle ultime 24 ore sui mercati crypto è quello della criptovaluta di Mantle.
MNT infatti oggi ha fatto segnare un clamoroso +20%, in un giorno in cui ad esempio il prezzo di Ethereum è abbastanza fermo.
A dire il vero dopo aver superato gli 0,91$ è poi sceso a 0,88$, ma ieri è partito da 0,72$.
Inoltre un mese fa era a 0,56$, quindi il guadagno accumulato negli ultimi trenta giorni sale addirittura al 56%.
MNT sbarcò sui mercati crypto nel 2023, ma dopo la migrazione da BitDAO, sbarcata sui mercati crypto nel 2021.
Essendo sbarcata in piena bullrun, il prezzo di BitDAO durante il bear-market del 2022 era sceso parecchio, tanto che quando è nata MNT il prezzo scese ancora, fino a toccare un minimo a 0,31$ pochi mesi dopo la migrazione.
Questa discesa fu poi seguita l’anno scorso da una vera e propria bullrun, che ha portato il prezzo di Mantle fino ai suoi massimi storici, ad aprile, sopra gli 1,5$. Anche in quel caso però la bullrun è stata seguita da un bear-market, durato però pochi mesi, ma che comunque riuscì a riportare il prezzo a 0,55$.
A gennaio di quest’anno, grazie al Trump-trade di fine 2024, era riuscito a tornare a 1,35$, ma anche in questo caso c’è poi stato un forte ritracciamento nei mesi successivi con un ritorno a 0,56$.
Pertanto fino ad oggi ci sono già state tre bullrun in totale su BitDAO e Mantle, tutte e tre seguite da un forte ritracciamento. I primi due ritracciamenti sono poi stati seguiti da una nuova bullrun, mentre il terzo per ora è stato seguito solo da un rimbalzo.
In altre parole, l’andamento del prezzo di MNT sul medio/lungo periodo è differente rispetto ad esempio a quello di Bitcoin ed Ethereum.
L’andamento del prezzo di Litecoin
Un discorso completamente diverso è quello che riguarda il prezzo di Litecoin (LTC).
Infatti essendo LTC sbarcata sui mercati nel 2013, è già passata per ben tre grosse bolle speculative.
La principale è stata quella del 2017, quando in meno di dodici mesi passò da meno di 4$ ad oltre 300$.
Dopo il bear-market del 2018, durante la successiva bolla (quella del 2021) fece segnare nuovi massimi storici ad oltre 410$, ovvero non molto al di sopra di quelli del ciclo precedente.
Con il bear-market del 2022 tornò anche sotto i 50$, per un breve momento, e si è ripreso del tutto poi solo con il Trump-trade di fine 2024.
Da notare però sia che a fine 2024 non riuscì mai a superare i 140$, sia che nel corso dell’ultimo mese è tornato sopra i 120$ dopo essere precipitato sotto i 70$ ad aprile.
Si tratta pertanto di una crypto particolarmente volatile, sul medio periodo, ma che sul lungo periodo sembra tenere, nonostante tutto, al netto delle bolle speculative.
I minimi dei vari cicli infatti risultano essere crescenti, anche se i massimi dopo il 2017 sembrano essere molto meno proiettati verso l’alto che in passato.
Ad esempio prima del Trump-trade era sceso a 65$, mentre nel 2025 il minimo è stato registrato appena sotto quota 70$, perlomeno per ora. Tuttavia i massimi di fine 2024 si sono limitati a 140$, ed i massimi dell’ultimo rimbalzo non hanno superato i 130$.
L’andamento del prezzo di Dogecoin
Dogecoin (DOGE) è un discorso a sè.
Infatti non solo pur essendo una memecoin stranamente sta resistendo molto a lungo nel corso degli anni, ma è anche estremamente dipendente dalle esternazioni di un’unica persona, Elon Musk.
DOGE sbarcò sui mercati crypto nel lontano 2013, ma fino al 2021 era una crypto minore.
Quando Elon Musk iniziò a promuoverla fece un balzo di prezzo clamoroso, che lo portò fino al massimo storico di maggio 2021 a quota 0,73$.
A quel punto ci si sarebbe potuti attendere un crollo, come capita spesso alle memecoin. Anche e soprattutto a causa del fatto che Elon Musk sembra aver smesso di promuovere il progetto.
E invece, dopo essere precipitata a 0,06$ nel 2022, nel corso del 2024 si è risollevata, con ben due bullrun.
La prima, ad aprile, riportò il prezzo sopra gli 0,2$, mentre la seconda, a fine anno, lo aveva riportato anche sopra 0,45$.
Sebbene nel corso del 2025 sia poi ridisceso a 0,14$, per ora non è ancora mai più sceso sui livelli di ottobre dell’anno scorso quando veleggiava attorno agli 0,11$.
Per certi versi segue un andamento a medio termine simile a Litecoin, anche se in teoria dovrebbero essere due criptovalute molto diverse tra di loro.
Il prezzo attuale di DOGE è comunque ancora del 72% inferiore ai massimi storici del 2021. Tuttavia, se Elon Musk si decidesse a riprendere a promuovere il progetto non sono esclusi nuovi massimi storici.

