HomeCriptovaluteIn arrivo un ETF su SEI negli USA?

In arrivo un ETF su SEI negli USA?

Ieri, 21Shares ha annunciato di aver presentato alla SEC una richiesta per emettere negli USA un ETF su SEI.

Dato che dopo il cambio di rotta della SEC dovuto alla vittoria elettorale di Donald Trump sono stati rimossi i principali ostacoli riguardanti le crypto, sembra abbastanza probabile che la richiesta di 21Shares prima o poi venga accolta ed approvata, e così nei prossimi mesi sulle borse USA potrebbe sbarcare anche un ETF su SEI, oltre a quelli crypto già esistenti. 

Gli ETF crypto

Il primo ETF vero e proprio collateralizzato in criptovalute spot è sbarcato sulle borse USA a gennaio dell’anno scorso, ed ovviamente era su Bitcoin

In precedenza erano già presenti prodotti simili, ma non sui mercati statunitensi (ad esempio ce n’erano in Canada) oppure non spot, ovvero non collateralizzati direttamente con i token delle criptovalute

Il successo degli ETF su Bitcoin spot negli USA è stato clamoroso, mentre non si può dire la stessa cosa per quelli su ETH spot, lanciati a fine luglio dell’anno scorso. 

A dire il vero però, dopo alcuni mesi di forte sofferenza, a partire da maggio 2025 anche gli ETF su ETH spot negli USA hanno iniziato a perfomare prima bene, e poi addirittura benissimo negli ultimi due mesi. 

Per quanto riguarda le altre crypto, per ora sulle borse USA si attende lo sbarco degli ETF su Solana spot e su XRP spot, mentre ne esistono già collateralizzati in future ad esempio sul prezzo di SOL. 

Molte richieste in tal senso sono arrivate alla SEC in conseguenza alla vittoria elettorale di Trump, a novembre 2024, pertanto è possibile che verranno approvate una dopo l’altra. 

Va ricordato che in genere l’agenzia si prende tutto il tempo necessario per procedere all’esame ed all’eventuale approvazione, quindi occorrerà presumibilmente attendere la scadenza dei termini ultimi per poterle vedere approvate. 

Quella su SEI, presentata ieri, potrebbe finire per essere approvata solamente nel 2026.

La crypto SEI

SEI è una criptovaluta sbarcata sui mercati crypto solamente due anni fa. 

A dire il vero questo in teoria dovrebbe rendere meno probabile l’approvazione di un ETF negli USA, ma con il nuovo corso della SEC sembra improbabile che l’agenzia metta il bastone fra le ruote. 

Il prezzo iniziale di SEI era di circa 0,17$, sceso poi sotto gli 0,1$ ad ottobre 2023. 

Però già il mese successivo fece registrare un rimbalzo grazie al quale recuperò tutte le perdite, seguito poi addirittura da una vera e propria mini-bolla speculativa che nel giro di tre mesi lo portò fino al massimo storico di 1,1$.

Quella però era per l’appunto solo una mini.bolla, che inevitabilmente finì poi per scoppiare ad aprile dell’anno scorso. 

A quel punto il prezzo di SEI crollò, ma fermandosi comunque molto al di sopra del livello iniziale. 

A fine 2024 grazie al Trump-trade ci fu una seconda mini-bolla, stavolta però molto più contenuta, tanto che non riuscì nemmeno a riportarsi sopra gli 0,7$. 

Infatti nel frattempo erano sbarcati sui mercati crypto alcuni progetti concorrenti che hanno finito per prendere il sopravvento su SEI, soprattutto sul breve e sul medio periodo, tanto che nel corso del 2025 il prezzo di SEI è sceso persino abbondantemente sotto i minimi del 2024, ed anche sotto il livello di partenza. 

Il picco minimo del 2025 si è toccato a quota 0,14$, ad aprile, anche se poi è rimbalzato fino a tornare in un’area compresa tra 0,26$ e 0,37$. 

Non è pertanto detto che l’eventuale sbarco in borsa di un ETF su SEI possa influenzare positivamente in modo significativo il prezzo di questa criptovaluta. 

21Shares: la richiesta alla SEC per l’ETF su SEI

21Shares è uno dei più importanti emittenti di ETF crypto del mondo. 

In realtà si tratta di una società svizzera attiva primariamente sul mercato europeo, dove ha lanciato diversi ETP (soprattutto in forma di ETN). 

È probabile che, a livello globale, sia la società che ha emesso sul mercato il maggior numero di ETF crypto in giro per il mondo. 

Negli USA invece, pur rimanendo tra le società che stanno lavorando all’emissione del maggior numero di ETF crypto possibili, per ora ha un ruolo solamente di rincalzo, dietro colossi come BlackRock, Fidelity e GrayScale. 

Tuttavia mentre i colossi si stanno concentrando sugli ETF delle crypto principali (soprattutto Bitcoin ed Ethereum), società come 21Shares si stanno occupando di emettere anche ETF su crypto minori, o comunque di seconda o terza fascia, come per l’appunto SEI. 

La richiesta presentata alla SEC da 21Shares riguarda l’emissione del cosiddetto ETF 21Shares SEI, ovvero un fondo negoziato in borsa che costituirà un veicolo di investimento passivo che si limita a replicare il prezzo dei token Sei.

Va però aggiunto che la società ha anche dichiarato che potrebbe effettuare operazioni di staking su quell’ETF, se la situazione fiscale lo consentirà.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST