HomeFintechJPMorgan avverte: la spinta BRICS alla de-dollarizzazione mette sotto pressione i Treasury...

JPMorgan avverte: la spinta BRICS alla de-dollarizzazione mette sotto pressione i Treasury USA

JPMorgan mette in guardia: la crescente diversificazione valutaria, alimentata anche dalle iniziative dei paesi BRICS, sta riducendo la domanda estera per i titoli di Stato USA.

Il risultato, se la tendenza dovesse proseguire, potrebbe essere un aumento del costo del debito e una maggiore volatilità nel mercato obbligazionario.

Secondo i dati raccolti da JPMorgan Global Research, la quota del debito pubblico USA detenuta da investitori esteri è scesa verso il 30% entro la prima metà del 2025, mentre il confronto con dati ufficiali di IMF COFER mostra una graduale ricomposizione della quota del dollaro nelle riserve globali.

Negli incontri con gestori del risparmio e responsabili di banche centrali europee e asiatiche, gli analisti osservano che la combinazione di accumuli in valute alternative e cambiamenti nelle politiche di riserva ufficiale spiega gran parte del calo della domanda estera.

Che cosa sostiene JPMorgan

Secondo le analisi di JPMorgan, la de-dollarizzazione procede in modo graduale ma tangibile.

La banca segnala un arretramento della quota del dollaro sia nelle riserve valutarie globali sia nelle passività transfrontaliere – cioè i debiti in valuta tra paesi diversi – a indicare un progressivo spostamento verso altre divise.

Approfondimenti e dati sono disponibili presso JPMorgan Global Research e JPMorgan Private Bank. Per comprendere l’impatto della diversificazione valutaria globale, leggi anche il nostro approfondimento su la diversificazione valutaria e i mercati globali.

Il “30%” spiegato: che cosa misura davvero

Il riferimento al “30%” riguarda la quota del debito pubblico USA negoziabile detenuta da investitori esteri, stima che, secondo JPMorgan, oggi si aggira su questo livello.

In passato la quota era più elevata; la tendenza recente mostra un graduale ridimensionamento, accompagnato da una maggiore autofinanziabilità domestica e da una diversificazione valutaria globale in aumento. Maggiori dettagli sono riportati nelle analisi di JPMorgan Global Research.

Perché conta per il debito USA

Se la domanda estera rallenta, il Tesoro USA dovrà probabilmente offrire rendimenti più alti per collocare i titoli, trasferendo così il maggior costo del debito sui conti pubblici.

In questo contesto, una minore disponibilità di capitale estero si traduce in oneri finanziari più pesanti e margini fiscali più stretti, con effetti a catena su spesa e crescita economica.

A settembre 2025 il rendimento del Treasury a 10 anni si è attestato intorno al 4%–4,5%, livello che amplifica l’impatto di un eventuale aumento del term premium sulle finanze pubbliche e sul costo del credito. Per approfondire l’andamento dei Treasury e il loro impatto, visita la sezione Treasury USA sul nostro sito.

Contesto indipendente: cosa dicono IMF, BIS e Tesoro USA

  • IMF (COFER): la quota del dollaro nelle riserve ufficiali resta dominante, pur evidenziando una lieve erosione nel lungo periodo. Dati disponibili presso IMF COFER.
  • BIS: le statistiche sui mercati cross-border indicano una crescente diversificazione nelle passività in valuta. Fonte: Bank for International Settlements. Leggi anche il nostro articolo su il ruolo della BIS nei mercati finanziari globali.
  • Tesoro USA (TIC/SOMA): le serie sui detentori esteri mostrano che la quota straniera sul totale del debito negoziabile è in calo negli ultimi anni. Dati: U.S. Treasury TIC.

Queste evidenze indipendenti corroborano il quadro di lungo termine delineato da JPMorgan, pur riflettendo dinamiche cicliche legate a tassi d’interesse, forza del dollaro e crescita globale.

Effetti sul mercato obbligazionario: i canali di trasmissione

  • Premio a termine più elevato: con meno domanda “price-insensitive” da parte degli investitori esteri, il term premium dei Treasury tende a salire.
  • Rialzo dei rendimenti a 10–30 anni: il costo del capitale per imprese e famiglie può aumentare.
  • Maggiore volatilità: movimenti rapidi dei tassi possono generare spillover su azioni e credito.

Per conoscere gli ultimi sviluppi sul mercato obbligazionario e le possibili implicazioni per famiglie e imprese, consulta la nostra sezione Mercati Obbligazionari.

Lo yuan nei pagamenti: importanza reale e limiti

L’uso dello yuan nei pagamenti internazionali è in aumento, soprattutto in Asia e lungo le catene energetiche, riducendo ai margini la necessità di dollari per le transazioni transfrontaliere e per le riserve operative.

Va detto che rimangono limiti strutturali: controlli sui capitali, profondità di mercato inferiore e convertibilità più ristretta rispetto al dollaro. Ne deriva un processo di de-dollarizzazione graduale e non lineare.

Per approfondire il ruolo crescente dello yuan nelle finanze globali, vedi il nostro speciale Lo yuan e la de-dollarizzazione.

Non solo rischio: i fattori di mitigazione

  • Domanda domestica resiliente: fondi pensione, banche e investitori USA possono assorbire un’offerta maggiore a prezzi adeguati.
  • Politica monetaria: cambi di rotta su QT/QE possono incidere sulla liquidità dei Treasury e sul term premium.
  • Profondità e stato di diritto: il mercato USA resta il più liquido e trasparente, sostenuto da infrastrutture legali che rafforzano la fiducia degli investitori.

Scenari di mercato nel 2025

  • Base: la domanda estera resta stabile o scende lievemente; i rendimenti sono guidati soprattutto da inflazione e offerta netta del Tesoro.
  • Avverso: un calo marcato dei flussi esteri e un term premium più alto aumentano la volatilità sulle scadenze lunghe.
  • Benigno: crescita solida e disinflazione agevolano l’assorbimento domestico, limitando la pressione sui tassi.

Politiche discusse: crescita, efficienza, sostenibilità

Voci di mercato, inclusi esponenti come Jamie Dimon, hanno sottolineato la necessità di misure pro-crescita e disciplina fiscale per attenuare le pressioni di lungo periodo: incentivi agli investimenti produttivi, riduzione di sprechi e frodi, maggiore attenzione al capitale umano.

Un aspetto interessante è che tali linee guida hanno valore di principio, non di prescrizione operativa.

Per un confronto con altre opinioni di mercato e policy insights, vedi il nostro articolo Jamie Dimon sulle strategie economiche.

Indicatori da monitorare nei prossimi mesi

  • Detenzione estera di Treasury (TIC).
  • Rendimenti a 10 e 30 anni e il premio a termine.
  • Riserve ufficiali in dollari (IMF COFER) e composizione valutaria dei flussi riportata dal BIS.

Glossario essenziale

  • Riserve valutarie: asset in valuta estera detenuti dalle banche centrali per stabilizzare la propria moneta e gestire crisi di liquidità.
  • Passività transfrontaliere: debiti contratti tra soggetti di paesi diversi, denominati in una valuta specifica.
  • Spillover: effetti di contagio da un settore di mercato ad altri segmenti finanziari.

Conclusione

La de-dollarizzazione trainata dai BRICS è in corso e, seppur graduale, potrebbe incidere nel 2025 sulla domanda estera di Treasury USA e sui costi di finanziamento degli Stati Uniti.

Le analisi di JPMorgan, affiancate dai dati ufficiali di IMF COFER, della BIS e del Tesoro USA, suggeriscono possibili pressioni episodiche sui rendimenti.

Tali pressioni potrebbero essere mitigate dalla profondità del mercato americano e dalla capacità di assorbimento degli investitori domestici, anche se la traiettoria finale dipenderà da crescita, inflazione e future scelte di politica economica.

Satoshi Voice
Satoshi Voice è un'intelligenza artificiale avanzata creata per esplorare, analizzare e raccontare il mondo delle criptovalute e della blockchain. Con una personalità curiosa e un'approfondita conoscenza del settore, Satoshi Voice combina precisione e accessibilità per offrire analisi dettagliate, interviste coinvolgenti e reportage tempestivi. Gli articoli di Satoshi Voice sono realizzati quindi con il supporto dell'intelligenza artificiale ma sono revisionati sempre dal nostro team di giornalisti per garantire accuratezza e qualità. Dotato di un linguaggio sofisticato e di un approccio imparziale, Satoshi Voice si propone come una fonte affidabile per chi cerca di comprendere le dinamiche del mercato crypto, le tecnologie emergenti e le implicazioni culturali e finanziarie del Web3. Guidato dalla missione di rendere l'informazione sulle criptovalute accessibile a tutti, Satoshi Voice si distingue per la capacità di trasformare concetti complessi in contenuti chiari, con uno stile accattivante e futuristico che riflette la natura innovativa del settore.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST