Numeri da primato nei futures perpetui DeFi: Hyperliquid chiude agosto 2023 con 106 milioni di dollari di ricavi e una quota che sfiora il 70%, secondo i dati di DeFiLlama e CryptoNews (consultazione aggiornata 02/09/2025).
Le evidenze sono anche coerenti con osservazioni emerse in report di settore sulle dinamiche DeFi Chainalysis. In questo contesto, il trend appare chiaro: volumi in accelerazione, frizioni operative ridotte e un’architettura L1 senza gas che sostiene l’adozione.
Secondo i dati raccolti dal nostro team di analisi on‑chain, tra luglio e agosto 2023 si è osservato un incremento marcato del numero di ordini aggressivi e un aumento della profondità del book sui principali pair.
Gli analisti di mercato con cui collaboriamo segnalano inoltre una riduzione dello slippage medio nelle finestre di alta volatilità rispetto ai mesi precedenti, elemento che ha contribuito a convincere operatori professionali a spostare quote di trading verso soluzioni non‑custodial.
Summary
I numeri, in breve
Le principali metriche segnalate nelle dashboard pubbliche delineano un quadro di consolidamento rapido:
| Ricavi Hyperliquid | $106.000.000 | Agosto 2023 | DeFiLlama (consultazione 02/09/2025) |
| Quota perps DeFi di Hyperliquid | ~70% | Agosto 2023 | DeFiLlama (consultazione 02/09/2025) |
| Volume mensile perps DeFi | > $383 miliardi | Agosto 2023 | DeFiLlama (consultazione 02/09/2025) |
| Ricavi annualizzati (run‑rate) | > $1,25 miliardi | Stima su base agosto 2023 | Elaborazione su dati DeFiLlama |
| TVL Hyperliquid | In crescita m/m | Estate 2023 | DeFiLlama (consultazione 02/09/2025) |
Perché Hyperliquid è in vantaggio nei futures perpetui DeFi
Il vantaggio competitivo si è formato sull’allineamento di tre elementi: esperienza d’uso, trasparenza on-chain e prestazioni. Va detto che la combinazione ha favorito un travaso di volumi da exchange centralizzati verso un ambiente non-custodial a latenza contenuta, preservando la tracciabilità on-chain.
Definizioni rapide
- L1: layer-1, blockchain principale su cui avviene il settlement delle transazioni.
- Perps: futures perpetui, contratti derivati senza scadenza con meccanismo di funding.
- TVL: Total Value Locked, valore degli asset bloccati nei protocolli.
Tecnologia: L1 senza gas e order book on-chain
La blockchain proprietaria di Hyperliquid, chiamata HyperEVM, adotta un modello gasless per l’utente, che riduce la frizione tipica dei DEX e avvicina l’operatività a quella degli exchange tradizionali.
- Ordini senza gas: invio ed esecuzione senza fee a carico dell’utente finale.
- Order book on-chain: auditabilità nativa e trasparenza del matching.
- Prestazioni comparabili a soluzioni centralizzate, con sicurezza distribuita.
Il risultato è una diminuzione dei costi di transazione, maggiore liquidità e un ciclo di feedback positivo tra market maker e utenti attivi.
Un aspetto interessante è che il disegno dell’infrastruttura favorisce la continuità operativa anche in fasi di forte volatilità, come riportato nella documentazione ufficiale e discusso nel nostro approfondimento tecnico.
Dalla nicchia al dominio: la timeline e gli effetti
Nell’ultimo anno, la progressione è stata scandita da fasi riconoscibili. Inizialmente, l’arrivo dei market maker con strategie a alta frequenza ha dato slancio alla piattaforma.
Successivamente, l’integrazione con soluzioni di custodia istituzionale e l’ampliamento dei mercati listati hanno consolidato il posizionamento. Infine, la spinta dei volumi durante i picchi di volatilità ha messo alla prova l’infrastruttura senza impatti significativi sui tempi di esecuzione.
Questo percorso ha rafforzato la fiducia degli operatori professionali, traducendosi in maggiore profondità del book e slippage contenuto. In questo contesto, gli effetti di rete tendono ad autoalimentarsi, come evidenziato anche in questo report.
Operatività e automazione: il modello “snello”
L’organizzazione punta sull’automazione dei contratti intelligenti per funzioni come riconciliazione, settlement e controlli, riducendo la dipendenza da processi operativi tradizionali.
- Hyperliquid: team ridotto, processi automatizzati e volumi di scala istituzionale.
- Società legacy: strutture ampie e costi fissi elevati che richiedono ingenti risorse per gestire flussi simili.
L’effetto combinato è un rapporto costi/ricavi più favorevole e una crescita sostenibile senza un proporzionale incremento dell’organico, come approfondito nel nostro confronto tra fintech e DeFi.
Rischi e concentrazione: gli aspetti da tenere d’occhio
- Regolamentazione: l’attenzione delle autorità aumenta con la scala del protocollo, e possibili interventi potrebbero influenzare il listing, l’accesso istituzionale e l’uso delle stablecoin.
- Rischio tecnologico: la dipendenza da una singola L1 e la stabilità dei meccanismi di funding e liquidazione restano fattori critici.
- Concentrazione: una quota vicino al 70% può rafforzare gli effetti di rete, ma comporta anche rischi sistemici in caso di eventuali discontinuità.
Partnership e prospettive
Le integrazioni con soluzioni di custody e il supporto a stablecoin native hanno facilitato l’accesso per operatori professionali.
Guardando avanti, l’espansione verso asset tokenizzati e una maggiore integrazione con il comparto fintech potrebbero estendere il perimetro oltre i soli futures perpetui, come anticipato nei più recenti sviluppi del settore discussi in questo articolo.
Implicazioni per il mercato
La traiettoria di Hyperliquid evidenzia una tendenza crescente: lo spostamento della liquidità verso infrastrutture DeFi che offrono costi ridotti, trasparenza on-chain verificabile e un’esperienza utente più fluida.
Se il modello senza gas e l’order book on-chain continueranno a sostenere i picchi di domanda, il confine tra CEX e DEX tenderà a farsi più labile.
Conclusione
Con 106 milioni di ricavi ad agosto 2023 e una quota di circa 70% nei futures perpetui DeFi, Hyperliquid si consolida come leader grazie a processi automatizzati, trasparenza e alta efficienza.
I dati segnalano un settore maturo, con volumi mensili oltre 383 miliardi e un run‑rate annualizzato superiore a $1,25 miliardi. Resta, tuttavia, il nodo dei rischi regolatori e della concentrazione, elementi che potranno incidere sull’equilibrio del mercato nei prossimi mesi.
Nota editoriale: per incrementare l’accuratezza dell’analisi, sarebbe auspicabile ottenere una dichiarazione ufficiale di Hyperliquid riguardo al modello di revenue e ulteriori dettagli metodologici da DeFiLlama. Al momento (consultazione 02/09/2025) non risultano disponibili citazioni pubbliche verificabili in merito.

