Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha esortato i suoi dipendenti ingegneri ad utilizzare l’AI e dopo una settimana ha deciso di licenziare chi non l’ha fatto. Una storia che enfatizza la presa di posizione di Armstrong nei confronti dell’intelligenza artificiale, dopo che ha dichiarato di averlo reso obbligatorio.
Summary
Coinbase: il CEO Brian Armstrong licenzia chi non usa l’AI
Stando a quanto riportato, pare che Brian Armstrong, CEO di Coinbase, abbia preso sul serio l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI).
E infatti, pare che Armstrong abbia dato ai suoi dipendenti una settimana di tempo per iniziare ad utilizzare gli assistenti di codifica AI. Dopo tale tempo, coloro che non hanno voluto seguire la sua direttiva, sono stati licenziati in tronco.
Il CEO di Coinbase ha dichiarato che tale iniziativa è tutta di suo pugno, e che la priorità fosse proprio che i suoi impiegati fossero in grado di utilizzare gli assistenti di codifica basati su AI.
Nel podcast Cheeky Pint con il co-fondatore e presidente di Stripe John Collison, Armstrong afferma che ha reso l’utilizzo dell’AI obbligatorio. Ecco cos’ha raccontato di aver detto ai suoi dipendenti:
“Ho detto: ‘L’intelligenza artificiale è importante. Dovete imparare tutti ad usarla e almeno iniziare a utilizzarla. Non dovete usarla tutti i giorni fino a quando non avremo fatto un po’ di formazione, ma almeno iniziate a utilizzarla entro la fine della settimana. In caso contrario, sabato organizzerò una riunione con tutti quelli che non l’hanno fatto e vorrei incontrarvi per capire il motivo”
Coinbase: il 50% del codice della piattaforma dovrà essere scritto dall’AI entro ottobre
Un’altra volontà di Armstrong di questi giorni è stata quella che riguarda il codice di Coinbase, che vorrebbe che entro ottobre il 50% sia scritto dall’AI.
Attualmente, sono oltre il 40% le righe di codice che compongono i sistemi di Coinbase che sono scritte dall’Intelligenza Artificiale. Entro il mese prossimo, dunque, Armstrong vuole superare la soglia del 50%.
~40% of daily code written at Coinbase is AI-generated. I want to get it to >50% by October.
— Brian Armstrong (@brian_armstrong) September 3, 2025
Obviously it needs to be reviewed and understood, and not all areas of the business can use AI-generated code. But we should be using it responsibly as much as we possibly can. pic.twitter.com/Nmnsdxgosp
“Circa il 40% del codice scritto quotidianamente da Coinbase è generato dall’intelligenza artificiale. Vorrei arrivare a superare il 50% entro ottobre. Ovviamente è necessario che venga revisionato e compreso, e non tutte le aree dell’azienda possono utilizzare codice generato dall’intelligenza artificiale. Tuttavia, dovremmo utilizzarlo in modo responsabile il più possibile.”
Tali dichiarazioni arrivano un mese dopo che Coinbase ha affermato pubblicamente che uno dei suoi obiettivi sarà quello di trasformare la propria forza lavoro in “AI-Natives”. Questo però non avrebbe avuto a che fare con i licenziamenti di parte dei suoi 4.200 dipendenti.
Mag7 + Crypto: il primo indice ibrido
In questi giorni, Coinbase ha fatto parlare di sé per la presentazione dei futures “Mag7 + Crypto”, che sarà lanciato il prossimo 22 settembre.
Si tratta di un contratto cash-settled che combina Big Tech e ETF su crypto in un unico indice a 10 componenti, fornito da MarketVector.
L’indice ibrido vuole riunire in un paniere unico le principali azioni tecnologiche USA e due ETF crypto, offrendo un’esposizione tematica all’innovazione digitale.

