Negli ultimi mesi i DEX su Solana hanno registrato volumi cumulati superiori a quelli di Ethereum, mentre la maggior parte degli indirizzi resta attiva per meno di un giorno, secondo dashboard on‑chain e analisi di settore consultabili su DefiLlama e Dune e in reportage di testate finanziarie come CoinDesk (dati aggiornati al 7 settembre 2025).
Volumi record e costi minimi hanno spinto l’attività su Solana ai massimi, consolidando il sorpasso nei DEX rispetto a Ethereum in diverse finestre temporali recenti.
Al contempo, i dati sul churn degli indirizzi evidenziano una frizione strutturale: un’utenza iper‑transiente, con cicli rapidi e scarsa permanenza sul medio periodo. In questo contesto, ecco numeri, metodo e possibili implicazioni.
Secondo i dati raccolti dal nostro team di ricerca, aggregati da dashboard on‑chain e verificati su fonti pubbliche al 7 settembre 2025, i picchi di volume DEX su Solana si sono manifestati in più mesi consecutivi del 2025.
Gli analisti di settore osservano che la dinamica è in larga parte guidata da fee molto basse e dall’attività algoritmica (market maker e bot), più che da un aumento proporzionale di utenti ricorrenti.
Summary
Perché i Volumi Esplodono su Solana
La combinazione di throughput elevato, fee contenute e finalità rapida favorisce scambi ad alta frequenza e un numero molto elevato di transazioni per utente.
- Fee per transazione mediamente nell’ordine di pochi centesimi di dollaro (spesso < $0.01 sulla L2 di Solana), mentre su Ethereum L1 le commissioni risultano sensibilmente superiori (Artemis – Solana Metrics vs Artemis – Ethereum Metrics).
- Finalità quasi istantanea e ampia capacità di rete creano un terreno ideale per market maker, bot e strategie ad alta rotazione.
- Risultato: picchi di volume DEX che, pur segnalando forte intensità operativa, potrebbero riflettere una base utenti meno solida.
Analisi e dati su piattaforme come DefiLlama e Artemis evidenziano periodi in cui i volumi mensili dei DEX su Solana hanno superato quelli di Ethereum. Un approfondimento comparativo è stato coperto dalla stampa specialistica e dalle dashboard citate.
Churn Indirizzi: Metodologia e Risultati
Per “churn” si intende la quota di indirizzi attivi in una finestra temporale T che non risultano attivi in finestre successive (24 ore, 30, 90, 365 giorni). Questa metrica consente di leggere la permanenza degli utenti e il loro eventuale ritorno.
- Definizione operativa: partendo dalle coorti definite per il primo giorno di attività, si misura se un indirizzo riappare dopo 1, 30, 90 o 365 giorni sui DEX della stessa chain.
- Base dati: eventi on‑chain relativi a operazioni DEX (swap, add/remove liquidity) e transazioni correlate, opportunamente filtrate per chain.
Diverse analisi on‑chain indicano un utilizzo “usa e getta” di molti indirizzi su Solana.
Rapporti e dashboard pubbliche mostrano che, in finestre selezionate del 2024–2025, oltre il 96% degli indirizzi attivi in un giorno non ricompare il giorno seguente (analisi riproducibile su Dune), mentre solo circa lo 0,2% degli indirizzi mantiene attività oltre 12 mesi su determinate coorti analizzate (valore indicativo, vedi Cohort analysis on‑chain: metodo e insidie).
Va detto che i livelli di retention a 30 e 90 giorni risultano bassi ed estremamente sensibili ai cicli di mercato e a campagne incentive (dati soggetti a verifica e ricampionamento per periodo e lista DEX inclusi).
Implicazione chiave: volumi mensili elevati possono convivere con una adozione fragile se la quota di utenti ricorrenti non cresce proporzionalmente.
Il Sorpasso nei Volumi vs l’Adozione di Lungo Periodo
Il sorpasso di Solana su Ethereum nei DEX indica una superiorità operativa in contesti ad alta frequenza.
Tuttavia, la sola metrica di volume non misura la qualità della domanda: se la maggioranza degli scambi proviene da indirizzi effimeri, il segnale per la maturità dell’ecosistema si fa inevitabilmente più debole.
- Attività momentanea non equivale a una adozione duratura.
- Le coorti di ritorno offrono un quadro più affidabile della sostenibilità rispetto ai picchi di throughput.
- Una base “sticky” favorisce una liquidità più profonda, spread migliori e una governance più rappresentativa.
Il Ruolo della Volatilità di SOL
La volatilità del token nativo Solana può accentuare il trading speculativo.
In periodi di forti oscillazioni di prezzo (osservate anche nel 2024–2025), gli operatori tendono a privilegiare strategie di breve periodo e l’uso di indirizzi usa e getta, alimentando il churn e ostacolando la trasformazione degli utenti occasionali in partecipanti stabili.
Contestualmente, fee basse e latenza ridotta attraggono bot e strategie algoritmiche (Artemis – Solana Metrics), utili per la liquidità tattica ma meno orientate alla costruzione di un’utilità a lungo termine. Per dati di prezzo e volatilità intraday consultare fonti di mercato come CoinGecko – Solana.
KPI a Colpo d’Occhio
- Volumi DEX recenti: vari periodi mostrano Solana con volumi superiori a Ethereum (DefiLlama – Solana, Artemis – Solana).
- Churn 24h: oltre il 96% degli indirizzi attivi in un giorno non ritorna il giorno successivo, come emerso da analisi on‑chain consultabili su Dune (dati del 2024–2025, da replicare per coorte).
- Coorte 365 giorni: solo circa lo 0,2% degli indirizzi mantiene attività persistente in alcune coorti analizzate (valore indicativo, soggetto a definizione coorti e filtri).
- Fee: su Solana rimangono nell’ordine dei centesimi di dollaro, mentre su Ethereum L1 le commissioni sono sensibilmente più elevate.
Rischi, Angoli Polemici e Domande Aperte
- Incentivi distorsivi: campagne di reward possono gonfiare artificialmente i volumi senza migliorare la qualità degli utenti.
- Misurazione: i volumi DEX non sempre distinguono efficacemente tra wash‑like activity e scambi organici.
- Sovra‑rappresentazione dei bot: l’impatto su price discovery e sulla narrativa di adozione rimane oggetto di dibattito.
Cosa Può Migliorare la Retention su Solana
- Programmi di fedeltà orientati a coorti su finestre temporali di 30/90/365 giorni, con metriche trasparenti e sistemi anti‑gaming (vedere la nostra guida su programmi di fedeltà).
- Prodotti DeFi con reale utilità – come collateral, on‑chain credit o RFQ professionale – che incentivino un lock‑in non opportunistico.
- Onboarding semplificato grazie a un’esperienza wallet ottimizzata, account abstraction e sicurezza by design (maggiori dettagli nella guida Onboarding wallet).
- Liquidità “paziente”: il coinvolgimento di investitori istituzionali e market maker con orizzonti temporali plurimensili potrebbe contribuire a rafforzare la base utenti.
Nota Metodologica
I tassi di churn e retention dipendono dalla definizione delle coorti, dall’insieme di DEX incluso (AMM/RFQ/aggregatori) e dai filtri anti‑spam/bot applicati.
Le percentuali riportate (es. >96% churn in 24h, ~0,2% retention a 365 giorni) derivano da analisi di settore e vanno replicate con una metodologia chiara su dashboard pubbliche come Dune o Flipside Crypto per il periodo in esame (dati aggiornati al 7 settembre 2025, campionamento necessario).
Voci e Citazioni
“Alti volumi senza utenti di ritorno producono segnali fragili per la crescita di una rete.” — sintesi ricorrente nei report sulla retention on‑chain e nelle analisi di operatori di mercato.
Collegamenti Utili
- Come leggere i volumi DEX: metriche che contano
- Cohort analysis on‑chain: metodo e insidie
Conclusioni
Solana mostra una capacità operativa superiore nei DEX e registra volumi in crescita; tuttavia, la fidelizzazione degli utenti resta il tallone d’Achille.
La sfida principale rimane quella di convertire l’attività ad alta frequenza in una base di utenza ricorrente, riducendo il churn e ampliando la “core base”. In questo quadro, l’equilibrio tra costi contenuti, un’ottimale esperienza utente e incentivi ben strutturati determinerà la traiettoria a lungo termine dell’ecosistema.
Short Take
Per gli investitori: monitorare le coorti a 30/90/365 giorni oltre ai volumi mensili. Per gli sviluppatori: concentrarsi sull’ottimizzazione dell’onboarding e sugli incentivi anti‑gaming. Per tutti: verificare i dati su DefiLlama, Artemis e Dune prima di trarre conclusioni definitive.

