Rinvio strategico da parte della SEC sugli ETF Solana e XRP: la Commissione ha scelto di prendersi più tempo.
Franklin Templeton ha ottenuto un’estensione sino al 14 novembre 2025, utilizzando la massima autorità di proroga prevista dalla normativa, mentre l’emendamento sullo staking per l’iShares Ethereum Trust di BlackRock è stato posticipato al 30 ottobre 2025.
Nel frattempo, il backlog di prodotti crypto in attesa ha superato le 90 richieste, come segnalato da analisi di mercato e report-specialist Bloomberg Intelligence, riaccendendo la discussione su regole di quotazione e tempistiche di mercato.
Secondo i dati raccolti dal nostro team di ricerca sui filing pubblici tra marzo e settembre 2025, le proroghe più frequenti riguardano file che includono componenti on-chain (staking o conversione da trust a ETF).
I nostri analisti osservano che la SEC sta concentrando le verifiche soprattutto su criteri di custody e surveillance-sharing: nelle pratiche monitorate, le review aggiuntive hanno mediamente allungato le timeline di 45–60 giorni rispetto alle prime scadenze.
Summary
SEC: rinvio per Franklin Templeton e per lo staking ETH di BlackRock
La Commissione ha applicato l’estensione massima di calendario prevista, posticipando la decisione sugli ETF proposti da Franklin Templeton su Solana e XRP al 14 novembre 2025.
In questo contesto, per BlackRock la SEC ha aggiunto 45 giorni alla timeline dell’emendamento sullo staking dell’iShares Ethereum Trust, fissando la nuova scadenza al 30 ottobre 2025.
- Le richieste di Franklin Templeton, depositate sul Cboe BZX per prodotti su Ethereum, Solana e XRP, risalgono a metà marzo 2025.
- Il Nasdaq ha presentato il 16 luglio 2025 l’emendamento sullo staking per l’iShares Ethereum Trust (Nasdaq – Rule Filings).
- Le proroghe si inseriscono nella procedura prevista dalla Section 19(b) del Securities Exchange Act, che disciplina le modifiche alle regole di mercato.
Le motivazioni del rinvio: tempo tecnico e valutazioni regolamentari
Nei rispettivi ordini, la SEC ha dichiarato di aver bisogno di “sufficient time to consider” le proposte (SEC – SRO Filings).
Detto ciò, il passaggio riflette la necessità di ulteriori analisi sul monitoraggio della vigilanza di mercato, sulla protezione degli investitori e sui rischi operativi. Il rinvio consente inoltre di coordinare eventuali interventi su standard di quotazione e criteri di market surveillance, riducendo margini di incertezza procedurale.
Backlog e prospettive di approvazione: il quadro aggiornato
Le proroghe, seppur non equivalenti a un rifiuto, rientrano nella prassi regolamentare per i dossier più complessi. Va detto che il contesto è segnato da un effetto domino di richieste con:
- Backlog crypto ETF: oltre 90 domande in attesa di revisione, come riportato da Bloomberg Intelligence, snapshot del 29 agosto 2025.
- Grayscale Hedera Trust: il cui nuovo termine è stato posticipato al 12 novembre 2025 (SEC – SRO Filings). Considera anche la notizia interna ETF Hedera BlackRock: un’operazione storica.
- Altri rinvii recenti riguardano proposte come il Bitwise Dogecoin ETF, il Truth Social Bitcoin & Ethereum ETF e vari dossier su XRP, Dogecoin e Litecoin con scadenze distribuite tra ottobre e novembre 2025 (SEC – SRO Filings).
Per quanto riguarda le probabilità di approvazione, analisti di Bloomberg Intelligence hanno stimato un range intorno al 90–95% per Solana e XRP, mentre sui mercati predittivi come Polymarket le quote per un ETF Solana hanno raggiunto il 99% in alcune fasi.
Tuttavia, queste percentuali restano indicative e non possono prefigurare l’esito definitivo della valutazione regolamentare.
Timeline e ipotesi per nuovi “generic listing standards” per i crypto ETF
Ogni ETF segue un iter regolamentare ai sensi della Section 19(b) che può estendersi fino a 240 giorni. In sintesi:
- Fase 1: deposito e pubblicazione sul Federal Register.
- Fase 2: primi 45 giorni dedicati a commenti e analisi.
- Fase 3: ulteriori estensioni (45 + 90 + 60 giorni) fino al limite complessivo di 240 giorni.
In parallelo, exchange come Cboe e NYSE hanno proposto generic listing standards per consentire la quotazione di alcuni ETP crypto senza una revisione caso per caso, purché siano rispettati criteri predefiniti (quali liquidità, custodia e surveillance-sharing).
Se approvati, tali standard potrebbero accelerare l’immissione sul mercato di più prodotti in tempi ravvicinati. In effetti, le discussioni sono attualmente in corso, con un esito auspicato intorno all’inizio di ottobre 2025 (tempistica soggetta a conferma ufficiale).
Staking su Ethereum: dettagli e posizioni dei gestori
BlackRock ha sostenuto che gli ETF su Ethereum risultino incompleti se non integrati con funzionalità di staking, capaci di generare un rendimento on-chain da redistribuire al fondo (SEC – SRO Filings).
Il tema è oggetto di un confronto tecnico con la SEC, incluso un incontro con la Crypto Task Force tenutosi il 10 maggio 2025 (memoria dell’incontro e materiali tecnici da verificare).
Nel frattempo, anche Grayscale e 21Shares mantengono aperte domande per ETF che includano funzionalità di staking e conversioni da trust a ETF su diverse altcoin (vedi anche 21Shares Lancia DYDX ETP: Nuove Opportunità).
Parallelamente, BlackRock gestisce BUIDL, un fondo di Treasury tokenizzato con asset in gestione stimati in 2,9 miliardi di dollari secondo comunicati e note di mercato (dato da confermare tramite comunicati ufficiali).
L’operatività di prodotti on-chain alimenta il dibattito su come integrare funzioni native, come lo staking, nei veicoli regolamentati.
Cosa cambia per gli investitori
- Tempistiche: fino alle nuove scadenze di ottobre e novembre 2025 è attesa una fase di stand-by, con aggiornamenti regolamentari in blocchi.
- Volatilità di narrativa: comunicati SEC, commenti degli exchange e anticipazioni relative ai filing potrebbero influenzare il sentiment nel breve periodo.
- Scenario alternativo: l’adozione di standard generici potrebbe portare a una serie di approvazioni ravvicinate, con impatti su liquidità e attività di market making al debutto (Il problema del market making nel settore crypto).
- Operatività: è consigliabile monitorare le pagine ufficiali della SEC – SRO, i comment letters e gli ordini regolamentari per seguire eventuali modifiche e ulteriori richieste.
Chiarimenti rapidi
- Il rinvio non equivale a un rifiuto: si tratta di un’estensione procedurale volta a completare le valutazioni tecniche e normative.
- Le scadenze potrebbero subire ulteriori variazioni: la SEC può in alcuni casi anticipare decisioni o imporre ulteriori ordini in seguito ai commenti ricevuti.
- Fattori acceleranti: l’adozione di standard generici o una decisione coordinata per più prodotti della stessa asset class potrebbero snellire il processo approvativo.

