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Bitcoin on-chain, Yield Basis azzera l’IL con 3 pool capati da $3M

Tre pool capati, $1M l’uno, per un totale di $3 milioni. L’obiettivo dichiarato è azzerare l’impermanent loss (IL) per gli LP su Bitcoin on-chain e rendere il mercato più adatto a capitali istituzionali.

L’iniziativa — guidata da Michael Egorov, fondatore di Curve Finance — parte come un test controllato con incentivi ancorati a performance reali.

La notizia è stata riportata da CoinDesk il 26 settembre 2025; il progetto è inoltre segnalato come primo debutto su un launchpad congiunto supportato da Legion e Kraken.

Secondo i dati raccolti dal nostro team di ricerca e dalle analisi di mercato, i rollout iniziali capati tendono a limitare la volatilità di capitale per gli LP, soprattutto se accompagnati da regole di emissione legate alla performance.

Gli analisti di settore osservano che meccaniche vote‑escrow e incentivi “value‑protecting” possono ridurre l’esposizione all’IL nelle prime fasi di liquidità limitata; i riferimenti temporali e i dati citati sono aggiornati al 26 settembre 2025.

Yield Basis vuole riallineare incentivi e rischio per gli LP in BTC.

Cos’è Yield Basis e cosa cambia per gli LP in BTC

Yield Basis è un protocollo di rendimento BTC che riconsidera il modello tradizionale degli AMM (automated market maker), cioè sistemi di scambio in pool di liquidità senza order book.

Il punto critico dei modelli classici resta l’impermanent loss (IL): la perdita “non realizzata” che colpisce i liquidity provider quando il prezzo di un asset si muove rispetto all’altro nel pool.

Detto ciò, il progetto punta a offrire un rendimento più efficiente riducendo l’IL tramite una curva di scambio e un set di incentivi riprogettati.

La promessa è quella di fornire un profilo di rischio più prevedibile per chi mette a disposizione BTC, forte dell’esperienza maturata in anni di operatività su Curve.

Come tenta di eliminare l’impermanent loss

La logica di Yield Basis è riallocare il valore dentro il pool affinché, in caso di divergenze di prezzo, l’LP non subisca la consueta erosione da IL. In pratica, la curva di prezzo e le commissioni vengono regolate per compensare gli sbilanciamenti, trasferendo rendimento verso le posizioni che altrimenti incorrerebbero nella perdita.

Ad esempio, in un AMM classico BTC/stable, con BTC in aumento del 10%, l’LP finisce con una quantità inferiore di BTC rispetto a chi detiene semplicemente il bitcoin, sacrificando parte della performance.

Nel modello proposto, una quota di fee e incentivi è strutturata per colmare tale differenza, fino ad azzerarla in condizioni target — sebbene possano verificarsi scostamenti in situazioni di stress di mercato o in presenza di elevato slippage.

Lancio controllato: 3 pool capati e numeri chiave

Il rollout parte in modalità limitata per testare la meccanica e osservare il comportamento della liquidità. I parametri iniziali comunicati sono i seguenti:

  • Numero di pool iniziali: 3
  • Cap per pool: $1.000.000
  • Cap totale implicito: $3.000.000
  • Finanziamento raccolto: circa $5.000.000 (di recente, secondo quanto riportato da CoinDesk)

Va detto che il cap per pool è pensato per contenere il rischio nella fase iniziale, indirizzando la partecipazione verso operatori professionali, in attesa del completamento degli audit e di un graduale aumento dei limiti.

Governance e tokenomics: veYB, fee e incentivi “value‑protecting”

La governance del protocollo adotta un modello vote-escrow (veYB): il token YB va bloccato per ottenere veYB, partecipare alle decisioni e maturare una quota delle commissioni generate.

Le fee possono essere distribuite in crvUSD – lo stablecoin legato a Curve – oppure in wBTC (wrapped Bitcoin, ovvero BTC tokenizzato su altre chain).

Un aspetto distintivo del progetto è che le emissioni dei token non vengono distribuite “a pioggia”, ma sono legate al rendimento effettivo delle posizioni, seguendo un approccio “value‑protecting”: gli incentivi premiano la performance, non la sola quantità di capitale depositato.

Perché interessa agli istituzionali: confronto con lending e AMM classici

Negli ultimi tempi i mercati di lending su BTC hanno offerto rendimenti inferiori all’1% (valore medio osservato nel 2025), mentre numerosi pool AMM su coppie BTC/stable hanno generato ritorni nell’ordine dell’1–2% annuo al netto dell’IL.

In questo contesto, un modello che riduce l’IL può migliorare il profilo rischio/rendimento, rendendo l’iniziativa più attraente per investitori istituzionali e professionali.

Se la compensazione dell’IL si dimostrasse efficace, il rendimento netto per un LP su BTC potrebbe avvicinarsi a quello di un’attività di market making “direzionale”, ma con una volatilità significativamente inferiore. Tuttavia, rimane fondamentale monitorare il comportamento del sistema in periodi di forte stress di mercato.

Rischi, limiti e punti da verificare

  • Smart‑contract risk: vulnerabilità tecniche o bug possono determinare perdite. Audit approfonditi e programmi di bug bounty risultano cruciali nella fase iniziale. Per approfondire il tema della sicurezza, leggi il nostro articolo su l’AI nella pubblica amministrazione.
  • Rischio di design: la strategia di compensazione dell’IL potrebbe non reggere a movimenti di prezzo estremi o a mercati con bassa liquidità.
  • Governance: si potrebbe verificare una concentrazione eccessiva del potere di voto se il veYB fosse detenuto prevalentemente da pochi soggetti.
  • Limiti di cap: i tetti imposti sulla liquidità riducono il volume negoziabile e potrebbero comprimere le fee guadagnabili dagli LP.
  • Asset wrapping: l’utilizzo di wBTC introduce dipendenze da custodi o da meccanismi di bridge esterni. Per ulteriori informazioni, vedi il nostro approfondimento su BitGo e wrapped Bitcoin.

Estensioni possibili: Ethereum e asset tokenizzati

Il modello di Yield Basis potrebbe essere esteso a Ethereum o persino a commodities e azioni tokenizzate, ampliando gli asset on-chain in grado di generare rendimento con l’IL mitigato. L’efficacia di tali estensioni dipenderà dalla liquidità disponibile e dalla specificità delle coppie trattate.

FAQ rapida

Chi ha finanziato Yield Basis?

Il progetto ha raccolto circa $5 milioni di finanziamento di recente, debuttando come primo progetto sul launchpad congiunto di Legion e Kraken. Ulteriori dettagli ufficiali sono attesi.

Qual è il ruolo di YB?

YB è il token nativo del protocollo. Gli utenti lo bloccano per ottenere veYB e accedere alle funzioni di governance, maturando una quota delle fee legate alla performance delle posizioni.

Come vengono pagate le commissioni?

Le fee per gli aventi diritto possono essere distribuite in crvUSD o in wBTC, a seconda della configurazione scelta dalla governance.

Timeline e prossimi passi

  • Rollout iniziale: in corso con 3 pool capati (stato aggiornato al 26 settembre 2025).
  • Espansione cap/liquidità: prevista dopo il completamento degli audit e delle valutazioni sui rischi.
  • Roadmap governance: definizione dei parametri relativi al veYB (durata del lock, moltiplicatori) e calendario delle emissioni.
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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