Milano, 26 settembre 2025 — Stando a un report confermato in parte da inchieste giornalistiche internazionali come Reuters, Kraken avrebbe chiuso un round di finanziamento da $500 milioni, che porterebbe la società a una valutazione complessiva di circa $15 miliardi.
L’exchange, fondato nel 2011 e operativo dal 2013, non ha tuttavia confermato ufficialmente l’operazione: alla stampa ha “declinato di commentare”, come riportato anche da altre testate specializzate.
Summary
Factbox — i numeri essenziali
- Importo del round: $500 milioni
- Valutazione: circa $15 miliardi (Cointelegraph)
- Fondazione: 2011 — Lancio operativo: 2013
- Volume 24h: ~$1,9 miliardi (CoinMarketCap, rilevazione 26/09/2025, ore 08:30 CEST)
- Posizionamento: tra i primi 15 exchange per volumi globali
Secondo i dati raccolti dalla nostra redazione incrociando ricerche su EDGAR, CoinMarketCap e report di settore (verifica redazionale 26/09/2025), Kraken mantiene volumi giornalieri intorno a $1,9 miliardi e una posizione stabile nel ranking globale.
Gli analisti di mercato osservano che round di questa entità sono frequentemente finalizzati a coprire costi di compliance e a migliorare la governance in vista di un filing S‑1 per la quotazione.
Cosa sappiamo finora
Il report indica che la chiusura del round sarebbe avvenuta “nel corso del mese”. I nomi degli investitori non sono stati resi noti e non sono ancora disponibili documenti ufficiali relativi al round.
In questo contesto, si moltiplicano le speculazioni: Kraken starebbe preparando il terreno per una possibile quotazione in borsa, con alcune fonti che ipotizzano addirittura un’IPO già per il 2026 (Coinpedia).
Va detto che, alla richiesta di commento da parte della stampa, Kraken ha “declinato di commentare”, rafforzando l’ipotesi che l’operazione sia ancora in fase riservata in attesa di comunicazioni ufficiali.
Perché questo passaggio pesa sulla rotta verso la Borsa
In effetti, l’iniezione di capitale da $500 milioni migliora la solidità patrimoniale dell’exchange, coprendo i costi di compliance e rafforzando la governance in vista di un futuro filing per la quotazione.
Per gli investitori istituzionali, il segnale è quello di una preparazione agli standard più stringenti richiesti a una società quotata.
Tuttavia, l’assenza di dettagli relativi agli investitori e alla struttura dell’operazione limita, per il momento, una visione chiara sulle condizioni negoziate e sulla valutazione finale.
Regole e documenti: nessun S‑1 in SEC al momento
Per una quotazione negli Stati Uniti è necessario il deposito del Modulo S‑1 presso la SEC. Attualmente, non risultano filing S‑1 associati a “Kraken” o “Payward” nelle ricerche su EDGAR (verifica redazionale 26/09/2025, ore 09:00 CEST). Senza un filing ufficiale, la timeline ipotetica dell’IPO resta incerta.
Nel frattempo, il contesto regolatorio statunitense — con dibattiti in corso su stablecoin e market structure — potrebbe influenzare positivamente i dossier di società crypto in preparazione al listing.
Il contesto: precedenti e finestra di mercato
Resta emblematico il direct listing di Coinbase nel 2021, che ha segnato l’ingresso delle piattaforme cripto nei mercati regolamentati.
Negli ultimi mesi, la finestra per le IPO nel settore tech/fintech negli USA ha mostrato fasi alterne, con valutazioni in recupero nonostante la volatilità dei tassi e i continui aggiustamenti regolatori.
La domanda di asset digitali è tornata ciclica, con volumi in ripresa; nel frattempo investitori e operatori di mercato monitorano con attenzione prospettive di redditività, controlli interni e potenziali rischi legali.
Impatto potenziale per Kraken
Se confermato, il round da $500 milioni incrementerebbe la capacità finanziaria di Kraken, consentendole di sostenere più agevolmente requisiti prudenziali ed espandere l’offerta di prodotti in giurisdizioni chiave. In questo senso, maggiore capitale significa anche più investimenti in sicurezza e controlli interni da parte dell’exchange.
Tuttavia, la valutazione stimata di $15 miliardi dovrà confrontarsi con i multipli di settore e il sentiment del mercato al momento dell’IPO, con il rischio che un delta tra valore privato e valore pubblico richieda un eventuale adeguamento del prezzo nel processo di quotazione.
Segnali da monitorare
- La pubblicazione di un filing S‑1 su SEC EDGAR (sotto emittente: Payward/“Kraken”)
- Aggiornamenti sui processi di governance, sugli audited financials e sulle politiche di trasparenza
- Variazioni nei volumi di trading e nella quota di mercato rispetto ai principali concorrenti (dati quotidiani su CoinMarketCap e simili)
- Sviluppi regolatori negli USA relativi a stablecoin e market structure
In sintesi, la prospettiva di una IPO per Kraken si rafforza con il recente round di finanziamento; senza un filing ufficiale alla SEC e dichiarazioni formali, tuttavia, la quotazione resta ancora una prospettiva in costruzione.
Continueremo a seguire gli aggiornamenti e a verificare i documenti ufficiali non appena saranno resi disponibili su EDGAR o tramite comunicati societari.

