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Bitcoin ora segue l’oro

A partire da inizio settembre l’andamento del prezzo di Bitcoin ha iniziato a seguire a grandi linee quello dell’oro. 

Ovviamente si tratta di due andamenti comunque molto diversi a causa della forte differenza di volatilità, ma sul medio periodo risultano essere simili. 

Dietro questa somiglianza potrebbe esserci una causa comune. 

La crescita dell’oro

La crescita del prezzo dell’oro è impressionante. 

Basti dire che a partire da marzo di quest’anno ha sfondato al rialzo un canale già ascendente che durava da ben 24 anni, ovvero da quando valeva meno di 300$ l’oncia a fine 2001.

A dire il vero la crescita era iniziata già a gennaio, ma solo a marzo è stato sfondato al rialzo il canale ascendente pluridecennale. 

Va anche aggiunto che da maggio a luglio la crescita sembrava essersi arrestata, ma ad agosto è ricominciata con un settembre ed un ottobre clamorosi da questo punto di vista. 

A fine dicembre 2024, il prezzo era salito a 2.600$ l’oncia, mentre a marzo, quando ha sfondato al rialzo il canale ascendente pluridecennale, ha chiuso il mese sopra i 3.100$. Quando a maggio la crescita sembrava essersi arrestata il massimo era stato fatto attorno ai 3.500$ l’oncia. 

A settembre sono stati superati i 3.800$, e ad ottobre i 3.900$, tanto che ormai i 4.000$ sembrano essere vicini. Si tratterebbe di un raddoppio in meno di due anni, visto che l’ultima volta che il prezzo dell’oro è stato inferiore ai 2.000$ l’oncia è stato a febbraio 2024. 

La crescita di Bitcoin

Il prezzo di Bitcoin era salito molto tra luglio ed agosto, andando a far segnare nuovi massimi storici sopra i 124.000$. 

Nella seconda metà di agosto aveva fatto poi segnare una correzione, proprio mentre il prezzo dell’oro continuava invece a salire, ma nella prima metà di settembre i due trend si sono allineati, anche se con proporzioni differenti. 

A fine settembre, mentre l’oro continuava a crescere, Bitcoin ha fatto segnare un’altra correzione, però più breve e più piccola di quella di agosto, e ad ottobre è tornato a salire di nuovo con un trend allineato a quello dell’oro. 

Pertanto al netto della volatilità, è ormai da più di tre mesi che l’andamento del prezzo di BTC segue quello dell’oro, sebbene con maggiore volatilità, minore costanza e proporzioni differenti. 

La causa comune Bitcoin-oro

Questo apparente allineamento potrebbe in effetti avere una causa comune. 

Infatti proprio a partire da gennaio, ovvero quando è iniziata la grande bull run dell’oro ancora in corso, è iniziata una forte e costante salita della massa monetaria M2 a livello globale. 

Misurando il valore di questa massa monetaria in dollari, nonostante sia composta in gran parte da valute differenti da USD, a fine 2024 risultava essere di circa 105 trilioni, mentre ora ha superato i 115. 

Si tratta di un aumento di quasi il 10% in meno di dodici mesi, ovvero una percentuale molto significativa trattandosi dell’intera massa monetaria M2 del mondo. 

Da notare ad esempio che per salire da 96 trilioni a 106 trilioni ci aveva messo poco meno di due anni, tra il 2022 ed il 2024. 

La crescita della M2 globale nel 2025 sembra andare abbastanza di pari passo con la crescita del prezzo dell’oro, nonostante il rallentamento di quest’ultima tra maggio e luglio, poi però colmato con una clamorosa risalita nell’ultimo mese. 

Risulta, invece, leggermente differente rispetto alla crescita di Bitcoin, ma con un trend simile a medio termine, e diverso solo a breve o al massimo a medio-breve periodo, probabilmente proprio a causa della maggiore volatilità del prezzo di BTC. 

world m2 money supply
Grafico dell’andamento della massa monetaria globale M2. Fonte: MacroMicro

Gli acquisti di oro

In realtà l’aumento del prezzo dell’oro è spinto soprattutto dall’aumento della pressione di acquisto. 

In questo momento grandi acquirenti sono le banche centrali, che ormai da dieci anni stanno incrementando le proprie riserve in oro. 

Basti pensare che nel 2015 l’oro costituiva solamente meno del 6% delle riserve totali delle banche centrali di tutto il mondo, mentre questa percentuale nel 2020 era salita sopra il 9%, ed a fine 2024 ha sfiorato il 13%. 

Secondo Reuters, a settembre 2025 addirittura erano salite sopra il 25%, superando persino quelle in Treasury statunitensi. 

A ciò va aggiunto che l’oro viene acquistato anche come forma di protezione contro possibili crisi a livello globale, dato che in questo particolare frangente storico tale rischio sembra essere fortemente aumentato. 

Gli acquisti di Bitcoin

Invece ciò che ha spinto il prezzo di Bitcoin negli ultimi tempi è stata la riduzione della pressione di vendita sugli exchange crypto

A dire il vero la riduzione dei BTC disponibili sugli exchange per la vendita molto probabilmente si deve ai forti acquisti degli ETF, che però vengono scambiati sulle borse tradizionali e non contribuiscono direttamente alle variazioni di prezzo di Bitcoin. 

Queste infatti si rivelano solo sugli exchange anche se poi indirettamente gli acquisti di BTC degli ETF spesso finiscono proprio per ridurre la pressione di vendita sugli stessi exchange. 

Negli ultimi giorni però tale dinamica sembra essersi momentaneamente stoppata, ma ha iniziato a salire la pressione di acquisto sugli exchange, ed è per questo che il prezzo è salito. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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