YouChainSwiss organizza la seconda edizione del Digital Asset Summit, con tema Tecnologia, Regole e Fiducia: la Blockchain nel dialogo istituzionale.
L’incontro si terrà il 29 ottobre dalle ore 16:00 al Centro Svizzero, via Palestro 2 a Milano, e punta a unire professionisti, istituzioni e innovatori per discutere il ruolo della blockchain e dei digital asset in un contesto regolamentato.
Summary
L’agenda dell’evento a Milano tra blockchain e regolamentazione
L’evento verterà sul ruolo del regolamento europeo MiCAR come leva per l’adozione consapevole di tecnologie blockchain.
Largo spazio sarà dedicato a case study e best practice dall’Italia, dalla Svizzera e dal contesto internazionale.
Verranno quindi organizzate tavole rotonde su “value chain tra regole e opportunità” e “blockchain & digital asset: best practice istituzionali”.
Importante sarà poi il momento di networking per avere un confronto tra pubblico e istituzioni, apertura al dialogo tra attori del mercato.
Contesto e motivazioni
Negli ultimi anni la blockchain è passata dall’essere un tema “di nicchia” a divenire parte integrante del discorso su finanza, innovazione e regolamentazione. L’entrata in vigore del regolamento europeo MiCAR (Markets in Crypto-Assets) rappresenta una svolta: intende stabilire un quadro normativo stabile per criptovalute, token e infrastrutture digitali, riducendo incertezza e rischio normativo.
Questo evento di YouChainSwiss si propone come ponte tra la tecnologia e le istituzioni, per favorire un’adozione consapevole e sicura dei digital asset nel sistema finanziario ufficiale. In altre parole, trasformare scetticismo in dialogo, rischio in opportunità.
Il programma in breve
16:00 – Registrazione partecipanti
16:30 – Introduzione e saluti istituzionali
I relatori
- Livio Falcone (Presidente YouChainSwiss)
- Fabio Bocchiola (Presidente Swiss Chamber of Commerce in Italy)
- Romina Gabbiadini (Banca d’Italia, divisione Fintech)
- Andrea Turi (CONSOB, divisione Milano)
Prima sessione: I protagonisti del cambiamento
- La banca Fintech – Paolo Martini (TNB Project)
- Tokenizzazione dei fondi di investimento – Anastasia Di Carlo (Hamilton Lane)
- Strumenti digitali per l’ecosistema blockchain – Michele Lotta (Bybit)
Panel 1 – Value Chain tra regole e opportunità
Moderatore: Paolo Federici
Interventi di:
Fabrizio Vedana (AssoCASP)
Gianni Costan (FIDA)
Mariano Carozzi (First Personal Coin, DAO)
Frank Pagano (DigitCo-Tokenance, passaporto digitale di prodotto)
Panel 2 – Best practice istituzionali
Moderatore: Livio Falcone
Interventi di:
Andrea Prampolini (AssiomForex / Intesa Sanpaolo)
Manuela Carra & Fabrizio Venettoni (Cassa Depositi e Prestiti, sul primo bond digitale italiano)
Paolo Bortolin (Comune di Lugano, ecosistema digitale urbano)
Giuseppe Longo (Fondo Pensione Nazionale BCC/CRA)
18:30 – Chiusura e networking + standing dinner.
Analisi e impatti attesi
L’interesse verso questo summit riflette una fase di maturazione per il settore dei digital asset in Europa. Alcuni aspetti da sottolineare:
La regolamentazione MiCAR dà maggiore certezza agli operatori, favorendo l’ingresso delle istituzioni tradizionali nel mercato crypto.
Il confronto tra attori svizzeri e italiani può stimolare sinergie transfrontaliere, specie considerando il ruolo della finanza elvetica nel panorama fintech.
Il dialogo con le istituzioni (Banca d’Italia, CONSOB, enti locali) è fondamentale per costruire fiducia e legittimità alle applicazioni blockchain reali.
Le esperienze pratiche (tokenizzazione di fondi, bond digitali, DAO aziendali) aiutano a tradurre concetti astratti in modelli concreti replicabili.
Per chi opera nel comparto fintech, nelle imprese che esplorano casi d’uso blockchain, o nelle istituzioni pubbliche interessate all’innovazione, l’evento può rappresentare un’occasione preziosa di aggiornamento e networking.
Il Digital Asset Summit 2025 di Milano si propone come un momento chiave per avviare un dialogo strutturato tra tecnologia, regolatori e mercato. Con la regolamentazione MiCAR alle porte e una crescente domanda di soluzioni blockchain credibili, il 29 ottobre può segnare una tappa significativa nel percorso di maturazione degli asset digitali in Italia e in Europa.

