Ieri il prezzo dei token HYPE era di circa 39$.
Oggi è balzato sopra i 45$, ma nel corso della notte ha sfiorato i 47$.
Si tratta di un +20% in meno di 24 ore, seguito da un piccolo storno.
Summary
L’andamento del prezzo di HYPE
HYPE è il token del DEX HyperLiquid.
È sbarcato sui mercati crypto meno di due anni fa ad un prezzo iniziale di 3$.
In realtà per tutto il primo mese continuò a salire fino a superare persino i 30$, ma questo boom iniziale fu poi seguito da una correzione che lo riportò a 10$. Probabilmente è questo il prezzo di riferimento che conviene prendere per analizzarne il successivo andamento.
Dopo aver toccato i 10$ iniziò un nuovo rally che lo portò a settembre dell’anno scorso a far segnare il massimo storico a quasi 60$.
Da allora sembra essere entrato in un lungo periodo di lateralizzazione molto volatile, ma con trend di media durata, e non di breve periodo.
Ad esempio, già a fine settembre 2025 era iniziata una nuova correzione, durata ben quattro mesi, ma che si limitò a riportare il prezzo a 20$.
A fine gennaio 2026 è iniziato un nuovo trend ascendente che, dopo più di quattro mesi, sembra essere ancora in corso.
Sebbene meno di due anni non sono sufficienti per fare analisi di lungo periodo, fino ad ora sembra che l’andamento del prezzo di HYPE segua lunghi trend che durano mesi e che si alternano.
I movimenti recenti
In realtà il rally iniziato a gennaio sembrava essersi interrotto a metà aprile, quando il prezzo era tornato sopra i 45$ ma poi in pochi giorni era sceso sotto i 40$.
Questa correzione però è stata molto breve e contenuta, tanto che il calo si è interrotto ed è iniziato un periodo di lateralizzazione.
Tale lateralizzazione è terminata ieri, quando è stato toccato un minimo poco sopra i 38$, seguito da un forte ed improvviso rimbalzo.
Va detto che rimbalzi così rapidi in genere non accadono sul prezzo di HYPE, pertanto potrebbe trattarsi di qualcosa di particolare.
I motivi del rimbalzo
I motivi del rimbalzo sono in realtà dovuti ad una combinazione di fattori.
Il primo fattore è una notizia di carattere tecnico e fondamentale. Infatti il 12 maggio (ovvero proprio martedì) è stato lanciato sul Nasdaq l’ETF 21Shares Hyperliquid, con un debutto solido da circa 1,8 milioni di dollari di volume e 1,2 milioni di net inflows nel solo primo giorno.
Il secondo fattore è ancora più tecnico, ma risale ad inizio maggio, quando è stato lanciato l’upgrade HIP-4 di Hyperliquid, che introduce prediction markets/outcome contracts nativi sulla piattaforma. La conseguenza è stata, nei giorni successivi, un aumento del volume degli scambi e dell’utilità della sua chain. Va ricordato che Hyperliquid è il leader indiscusso dei DEX che consentono lo scambio di furure perpetual (i cosiddetti perp).
Un altro fattore sono i fondamentali solidi della piattaforma, le revenue elevate incassate grazie alle fees sul trading, e soprattutto i buyback ed i burn continui di token HYPE (oltre 43 milioni di token già bruciati). A ciò vanno aggiunti elevati volumi di scambio su Hyperliquid.
Il movimento recente di prezzo però è anche stato sostenuto da un buon momentum e dal sentiment, perchè HYPE ha rotto resistenze importanti, portandosi sopra i 45$ e formando pattern bullish.
Inoltre il prezzo nelle settimane precedenti era in fase di consolidamento, pertanto ha mostrato una certa forza rispetto ad esempio al mercato crypto in generale.
L’ipotesi è che il recente rimbalzo non sia puramente speculativo, ma sostenuto da buoni fondamentali.
Previsioni
Circolano diverse previsioni ancora positive riguardo l’andamento del prezzo di HYPE a breve termine. D’altronde il massimo storico non è stato ancora realmente avvicinato.
Tuttavia già a medio-breve periodo sembra si possa già arrivare ad una zona di consolidamento, anche perchè il prezzo dopo aver sfondato i 45$ ci è subito ritornato.
Occorre che rimanga abbondantemente e solidamente sopra i 45$, altrimenti già nei prossimi giorni potrebbe scattare un nuovo storno.
Pertanto pur rimanendo ancora tecnicamente all’interno di una fase di accumulo rialzista, c’è ancora una forte resistenza da superare che oggi di fatto ha retto. Se però tale resistenza dovesse essere abbattuta con forza, la risalita dovrebbe continuare.
Nel caso continuasse, c’è poi però un altro ostacolo, dovuto al massimo storico che attualmente sembra un ostacolo assai ostico da superare, anche in caso di proseguimento dell’attuale rally.

