HomeCriptovaluteLighter supera Aster e Hyperliquid: è guerra tra i perp DEX

Lighter supera Aster e Hyperliquid: è guerra tra i perp DEX

Tra i DEX che offrono il trading sui future perpetual è in corso una sorta di piccola “guerra”. 

Si tratta di pura e semplice competizione di mercato, quindi assolutamente normale e a dirla tutta anche salutare per gli utenti, ma potrebbe anche avere qualche strascico negativo. 

Tutto è iniziato con l’enorme successo di Hyperliquid, a cui ovviamente ha fatto seguito lo sbarco sui mercati anche di concorrenti come Aster e per l’appunto Lighter.

Lighter: il perp DEX del momento 

Lighter è proprio un DEX che consente il trading di future perpetual.

È costruito su un layer 2 di Ethereum con tecnologia zero-knowledge (ZK). È di una piattaforma innovativa che combina le prestazioni veloci e l’efficienza di un exchange centralizzato con la sicurezza e la trasparenza della DeFi, garantendo che ogni trade, matching di ordini e liquidazione sia verificabile pubblicamente grazie a prove ZK-SNARKs.

Uno dei suoi punti di forza sono le prestazioni elevate, perché è in grado di processare decine di migliaia di ordini al secondo, con latenza di solo qualche millisecondo, riducendo così slippage e ritardi tipici dei DEX tradizionali.

Inoltre i normali trader retail possono utilizzarlo senza pagare commissioni, perché il modello di monetizzazione si concentra su trader istituzionali ad alta frequenza. È possibile che sia questa la ragione del suo recente boom. 

È anche dotato di un Lighter Liquidity Pool (LLP) per market-making che permette agli utenti di guadagnare yield fornendo liquidità, in modo simile a HLP di Hyperliquid.

Offre anche ricompense settimanali sul trading attivo, con un possibile airdrop del token LIGHT per gli early adopter.

Trattandosi di un DEX gli utenti mantengono il pieno possesso e controllo dei fondi, con settlement finale su Ethereum per garantire atomicità e verificabilità.

È stato lanciato a gennaio di quest’anno, ed è passato su public mainnet solamente in questo stesso mese di ottobre.

Lighter sorpassa Aster e Hyperliquid

Hyperliquid è basato su un proprio Layer-1 proprietario, è stato lanciato inizialmente nel 2023. Si tratta pertanto di un DEX lanciato molto prima di Lighter, ed è stato in assoluto il primo ad imporsi all’attenzione pubblica tra quelli che consentono il trading di future perpetual. 

Aster invece è arrivato molto dopo, a settembre di quest’anno, proprio in scia all’enorme successo di Hyperliquid. Tuttavia si tratta di una piattaforma nata dalla fusione tra APX Finance (attiva dal 2021) e Astherus (attiva da fine 2024). È un progetto sostenuto da Binance, e la sua piattaforma si basa su un Layer-2 su BNB Chain.

Lighter pertanto sembra un pochino più simile ad Aster, rispetto ad Hyperliquid, ma sono differenze squisitamente tecniche, perché sul mercato sono concorrenti al 100%. 

Stando ai dati di DefiLlama, Lighter ha superato sia Hyperliquid che Aster per volumi di scambio nelle ultime 24 ore. 

Per quanto riguarda gli ultimi 30 giorni è ancora in testa Hyperliquid, con Lighter al secondo posto e Aster leggermente staccato, ma non bisogna dimenticarsi che la mainnet di Lighter è stata lanciata da meno di un mese. 

Da notare, però, che l’Open Interest di Lighter è ancora molto inferiore a quello di Hyperliquid e Aster.

Infatti Hyperliquid ha un Open Interest superiore ai 9,3 miliardi di dollari, contro i 3,3 di Aster e meno di 1,8 miliardi di Lighter. Invece per quanto riguarda i volumi Aster negli ultimi sette giorni è sopra i 73 miliardi di dollari, contro i quasi 70 di Lighter ed i 58 di Hyperliquid. 

Le differenze tra Lighter, Aster e Hyperliquid

Questa ultima curiosa discrepanza consente di rilevare alcune differenze in particolare tra Lighter, Hyperliquid e Aster. 

Hyperliquid ovviamente è un mercato molto più maturo, e con una maggiore liquidità organica. Invece Lighter, e probabilmente anche Aster in parte, basa il suo successo primariamente su incentivi temporanei. 

In genere i trader professionali ed istituzionali preferiscono la profondità dell’order book e la liquidità di Hyperliquid, mentre gli incentivi aggressivi di Lighter attirano soprattutto trader retail. 

Inoltre, Hyperliquid domina tra gli high-frequency trader (HFT), oltre che tra i trader istituzionali come le prop firms, perchè avendo grandi posizioni aperte hanno bisogno per l’appunto di poter contare su una maggiore liquidità, e su order-book più profondi. 

Lighter invece attira soprattutto i cosiddetti low-frequency trader, ovvero trader che effettuano molte meno operazioni, e con tempistiche un po’ più allungate. 

Inoltre c’è il rischio che il successo di Lighter risulti alla fine un po’ troppo dipendente dagli incentivi aggressivi, pertanto una volta terminati questi ultimi c’è il rischio di una parziale migrazione della sua liquidità verso altri DEX più solidi e resilienti. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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