Charles Hoskinson ha incolpato i detentori di ADA per la debole adozione di DeFi su Cardano e ha sostenuto che un aumento dell’uso nativo potrebbe incrementare il TVL.
Summary
Perché Charles Hoskinson ha incolpato i detentori di ADA?
Il 2025-11-03 ha detto ai media che il comportamento dei detentori di ADA è una ragione primaria per cui l’ecosistema DeFi di Cardano rimane piccolo, un’affermazione riportata da The Crypto Basic. In questo contesto, la questione è l’engagement piuttosto che la capacità del protocollo; sposta l’attenzione dagli strumenti per sviluppatori e dall’infrastruttura all’attività degli utenti finali e all’uso nativo on‑chain.
Hoskinson ha chiesto: “Come convinceremo gli utenti di altre chain a venire a giocare nel nostro cortile?” — una frase evidenziata nel rapporto che collega direttamente le scelte degli utenti ai risultati del TVL.
Da una prospettiva di cardano analysis, il fondatore ha sostenuto che un utilizzo nativo più elevato potrebbe cambiare materialmente i risultati del TVL. Va notato che questa è un’attribuzione focalizzata sulla scelta dell’utente piuttosto che sui vincoli di codice o di consenso.
Qual era esattamente l’accusa?
Hoskinson ha detto che i detentori di ADA non stanno distribuendo asset nel DeFi su larga scala e che questa inattività sopprime la crescita. L’osservazione collega il coinvolgimento degli utenti con misure macro come il TVL e inquadra il ridistribuzione del capitale come una leva chiave.
Quali sono le barriere all’adozione?
Il rapporto di Crypto Basic elenca tre ostacoli pratici: inattività della comunità, scarsa UX e opportunità di rendimento limitate. In questo contesto, questi fattori rendono lo staking o il possesso di ADA più attraente rispetto alla sperimentazione con i primitivi DeFi.
- Inattività della community — bassa partecipazione on-chain e utilizzo limitato delle dApp.
- Problemi di UX — attriti nel portafoglio e nell’onboarding che scoraggiano gli utenti mainstream.
- Problemi di rendimento — i ritorni nel DeFi di Cardano sono considerati meno competitivi da alcuni utenti.
Diversi analisti DeFi affermano che superare l’inerzia del TVL richiede aggiornamenti coordinati dell’UX, strutture di rendimento competitive e audit di sicurezza visibili; senza questi, il capitale spesso rimane in staking o in prodotti off‑chain piuttosto che nel DeFi nativo.
Nota: affrontare contemporaneamente UX e rendimento è probabilmente necessario per modificare il comportamento degli utenti.
L’aumento dell’uso nativo potrebbe aumentare il TVL a cinque o dieci miliardi?
Hoskinson ha suggerito che la crescita dell’uso nativo potrebbe spingere il TVL di Cardano verso un obiettivo di cinque a dieci miliardi. Ha presentato questo come un rialzo realistico se i detentori ridistribuissero il capitale in strumenti DeFi e se l’UX dei dApp e i rendimenti migliorassero.
Gli investitori dovrebbero valutare lo staking rispetto ai rendimenti DeFi e osservare se i miglioramenti dell’UX spostano i wallet da un possesso passivo a una partecipazione attiva. Il percorso verso un TVL di miliardi richiede sia incentivi a livello di prodotto che metriche migliorate di coinvolgimento degli utenti.
In breve, il fondatore attribuisce il basso TVL alle scelte degli utenti piuttosto che ai limiti del protocollo; risolvere gli ostacoli di UX e rendimento è centrale per qualsiasi ripresa.

