I futures perpetui su Solana hanno superato quota 1.080 miliardi di dollari di volume cumulato, un traguardo che sposta la blockchain di Solana dritta al secondo posto tra gli ecosistemi onchain per il trading di derivati, dietro soltanto a Hyperliquid. Il dato, costruito nel tempo da piattaforme come Jupiter Perps e Drift Protocol, racconta molto più di un semplice numero: segnala che il trading con leva su asset crypto si è spostato in modo sempre più consistente dagli exchange centralizzati alla finanza decentralizzata.
Summary
Punti chiave
- Le piattaforme di futures perpetui su Solana hanno processato oltre 1.080 miliardi di dollari di volume nozionale cumulato.
- Jupiter Perps copre circa l’80% del volume dei derivati su Solana, con oltre 1.000 miliardi di dollari di attività annuale.
- Drift Protocol offre esecuzione ibrida order book/AMM con leva fino a 101x.
- Solana resta il secondo ecosistema onchain per i perpetui, dietro a Hyperliquid.
- Nel maggio 2026 il volume settimanale dei perp su Solana ha superato i 20 miliardi di dollari.
Solana supera i mille miliardi di dollari nel volume dei futures perpetui
Il traguardo dei 1.080 miliardi di dollari cumulati non è arrivato all’improvviso, ma è il risultato di una crescita che ha accelerato bruscamente a partire dalla seconda metà del 2025. I futures perpetui come categoria, su tutte le blockchain, hanno superato per la prima volta i mille miliardi di dollari di volume derivati mensile nel settembre 2025, toccando 1.050 miliardi in un solo mese, un balzo del 48% rispetto ad agosto.
Solana ha catturato una fetta sproporzionata di quella spinta. Nei mesi di picco, come ottobre 2025, i volumi giornalieri sulle piattaforme di perp su Solana hanno viaggiato in media attorno a 1,8 miliardi di dollari. Dodici mesi dopo l’inizio della fase espansiva, il quadro è cambiato ancora: entro maggio 2026 i volumi settimanali su Solana avevano superato i 20 miliardi di dollari, con singole piattaforme che gestivano decine di miliardi di flusso mensile.
Jupiter Perps e Drift Protocol, le piattaforme che muovono il mercato
Il grosso del trading su Jupiter Perps spiega perché Solana sia diventata un polo per i derivati onchain: la piattaforma copre da sola circa l’80% del volume complessivo dei perpetui sulla rete, con più di 1.000 miliardi di dollari di attività annuale. Il predominio nasce dall’integrazione con l’aggregatore Jupiter, già il principale router di swap su Solana, che convoglia liquidità e utenti verso i mercati a leva.
Drift Protocol occupa lo spazio restante con un modello diverso: un venue ibrido che combina esecuzione via order book e via pool AMM, offrendo agli utenti opzioni di leva fino a 101x. È una delle piattaforme futures Solana più tecniche del settore, pensata per chi cerca flessibilità nell’esecuzione oltre alla semplice apertura di una posizione.
Perché Solana attira sempre più capitale a leva
La bassa latenza e l’elevato throughput della rete permettono di eseguire ordini in modo rapido e a costi contenuti, due caratteristiche decisive quando si gestiscono posizioni a leva che possono essere liquidate in pochi secondi. Sono proprio queste qualità tecniche ad aver reso Solana il secondo ecosistema per futures con leva Solana nel panorama crypto, davanti a qualsiasi altro concorrente onchain eccetto Hyperliquid.
Ogni operazione genera commissioni che finiscono a validator, holder di token e tesorerie dei protocolli, creando una domanda persistente di SOL, utilizzato per pagare le transazioni sulla rete. È un meccanismo che lega direttamente la crescita del volume dei derivati crypto onchain alla sostenibilità economica dell’infrastruttura Solana stessa: più trading, più fee, più incentivo a mantenere SOL in circolazione operativa.
La posizione di Solana rispetto a Hyperliquid
Il confronto con Hyperliquid resta il punto di riferimento per misurare quanto strada Solana debba ancora percorrere. Hyperliquid ha superato 1.500 miliardi di dollari di volume cumulato entro la metà del 2025, restando la piattaforma leader indiscussa del settore, con volumi che nei mesi più forti hanno toccato quasi 200 miliardi di dollari mensili e una media giornaliera vicina ai 9,6 miliardi di dollari nel solo giugno.
Questo scarto conta perché mostra dove si sta concentrando la liquidità istituzionale e retail dei derivati onchain: Hyperliquid domina, ma Solana non è più un rincorritore marginale. Il passaggio da nicchia per addetti DeFi a infrastruttura capace di processare oltre mille miliardi di dollari segnala che i futures perpetui onchain stanno diventando un’alternativa credibile ai derivati offerti dagli exchange centralizzati, riducendo progressivamente il divario di volume tra i due mondi.
FAQ
Qual è il volume totale di trading raggiunto dalle piattaforme di futures perpetui su Solana?
Le piattaforme di futures perpetui su Solana hanno superato 1.080 miliardi di dollari di volume di trading cumulato.
Quali piattaforme contribuiscono maggiormente al volume dei futures perpetui su Solana?
Jupiter Perps e Drift Protocol sono le principali piattaforme che alimentano il volume dei derivati su Solana.
Perché Solana è considerata una rete attraente per il trading a leva?
La bassa latenza e l’elevato throughput di Solana permettono un trading a leva rapido ed economico, elementi fondamentali per gestire liquidazioni che avvengono in pochi secondi.
In che modo l’aumento del volume dei derivati onchain avvantaggia economicamente i partecipanti alla rete Solana?
Il maggior volume dei derivati onchain genera commissioni di transazione che vanno a beneficio degli holder di SOL, dei validator della rete e delle tesorerie dei protocolli.
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