Uno studio della Columbia University afferma che il wash trading ha gonfiato l’attività di Polymarket; questa scoperta influenza il modo in cui gli investitori interpretano i volumi principali e la credibilità delle piattaforme di previsione crypto.
Summary
Cosa ha scoperto lo studio della Columbia University sui volumi di Polymarket e il wash trading?
La ricerca, co-scritta tra gli altri da Yash Kanoria, identifica ripetute auto-transazioni e altri scambi artificiali che aumentano i volumi riportati senza aggiungere liquidità genuina.
Tuttavia, gli autori non accusano Polymarket di aver orchestrato illeciti; affermano invece che la struttura crypto potrebbe aver facilitato questo schema. Inoltre, il documento fornisce metodi affinché altri possano replicare e testare i risultati.
Quanto dell’attività sarebbe artificiale
Lo studio stima che circa il 25% delle transazioni di acquisto e vendita negli ultimi tre anni siano wash trades. Inoltre, i ricercatori riportano differenze a livello di mercato: i mercati sportivi hanno mostrato la maggiore distorsione, mentre i mercati crypto sono stati i minori contributori al volume artificiale.
Come i dettagli per mercato e i dati dei rivali rimodellano le opinioni sulle frodi nei mercati di previsione?
In particolare, il documento colloca il trading artificiale al 45% del volume totale nei mercati sportivi, al 17% nei mercati elettorali, al 12% nei mercati politici e al 3% nei mercati crypto. Nel frattempo, Polymarket ha raggiunto un record di trading di $2,59 miliardi in ottobre, e la piattaforma ha ottenuto $205 milioni di finanziamenti tra il 2024 e il 2025 con una valutazione riportata di $1,2 miliardi. Queste cifre complicano letture semplicistiche del volume nozionale come indicatore della salute del mercato.
Cosa ci dicono l’accuratezza e i volumi dei rivali?
In particolare, tracker indipendenti riportano un’accuratezza di chiusura del mercato di Polymarket superiore al 95% in molti eventi, il che supporta la sua credibilità di previsione nonostante i problemi di volume. Allo stesso tempo, il rivale Kalshi ha registrato un record mensile di trading superiore a $4,39 miliardi in ottobre, sottolineando le dinamiche competitive nei mercati di previsione crypto e regolamentati.
Quali sono le conseguenze regolatorie e i prossimi passi?
I regolatori sono già intervenuti: la CFTC ha precedentemente imposto una sanzione civile di $1,4 milioni e ha limitato l’accesso degli utenti statunitensi, azioni che evidenziano i rischi legali per le offerte non registrate. Di conseguenza, i partecipanti al mercato e le piattaforme potrebbero cercare una sorveglianza più chiara, una reportistica standardizzata e una verifica del volume da parte di terzi.
Infine, gli autori dello studio sottolineano l’importanza della replicazione e della revisione tra pari; fino a quando non appariranno ulteriori analisi indipendenti, gli investitori dovrebbero leggere i numeri di trading principali con cautela e valutare sia le metriche di accuratezza che i potenziali indicatori di manipolazione quando valutano i dati dei mercati di previsione.

