Anche oggi i prezzi di molte crypto sono in calo.
Vi è però la possibilità che il recente crollo possa terminare proprio oggi, dando così il via forse ad una nuova fase senza più cali significativi per qualche tempo.
Summary
La Total3
Per esaminare nel complesso il mercato delle altcoin conviene analizzare l’andamento della cosiddetta Total3, ovvero la capitalizzazione complessiva di tutte le altcoin escluse Ethereum, le stablecoin ed ovviamente Bitcoin.
Dopo il picco toccato il 7 ottobre, la Total3 aveva iniziato a scendere già più di un mese fa.
A dire il vero la prima discesa non faceva altro che annullare tutti i guadagni di settembre, ma il problema è che a quella discesa ne sono poi seguite altre.
In particolare ce n’è stata una ad inizio novembre, e poi un’altra, più delicata, a partire da venerdì scorso.
A causa di quest’ultima discesa nel giro di quattro giorni è stato perso quasi il 3% di questa capitalizzazione, anche se oggi sembra esserci in atto un piccolo rimbalzo.
Prendendo come riferimento gli ultimi sette giorni, XRP è a -11%, BNB a -6 e Solana a -15%, con Bitcoin a -12%.
Invece la Total3 negli ultimi sette giorni è a -9%, ovvero nel complesso le altcoin sono scese un pochino meno rispetto a Bitcoin.
Ethereum
Le performance di Ethereum invece sono in perfetta linea con quelle di Bitcoin.
Infatti negli ultimi giorni il prezzo di Ethereum in Bitcoin ha oscillato sempre tra 0,032 e 0,034 BTC, senza scossoni.
Va ricordato invece che ad inizio novembre era a 0,035 BTC, quindi l’unica vera discesa di ETH nei confronti di Bitcoin c’è stata ad inizio mese.
In questo momento però Ethereum è a -38% dai massimi storici fatti registrare ad agosto, mentre Bitcoin è a -28% da quelli fatti registrare ad inizio ottobre.
La situazione comunque nel complesso sembra abbastanza simile.
Altre crypto
Vi sono però alcune evidenti eccezioni.
Prendendo sempre come riferimento gli ultimi sette giorni, ad esempio Aster sta facendo registrare un clamoroso +25%, ma va detto che negli ultimi mesi era scesa parecchio.
C’è anche Zcash che sta performando bene, con un +20% che segue ad altri guadagni fatti registrare nel corso delle ultime settimane.
In particolare ZEC è schizzata da 55$ a 570$ da fine settembre ad oggi, con una performance che può sembrare stellare.
Bisogna però ricordare che è ancora distante dal picco di 800$ toccato a gennaio 2018, e che sia nel 2018/2019 che nel 2022/2023 aveva perso davvero molto.
C’è anche però chi perde di più della media, con Pump a -29% negli ultimi sette giorni, ed una nutrita schiera di crypto a -20% o -21% (Hedera, Cronos, Aave, Sui, Ondo e Pepe).
Va comunque specificato che per gli standard del mercato crypto questi non sono considerabili dei veri e propri crolli.
Le prospettive
Come spesso capita in questi frangenti, è Bitcoin che può fare invertire il trend.
Il fatto è che esiste la possibilità che l’attuale fase discendente possa fermarsi oggi.
Infatti il calo iniziato nella prima metà di ottobre potrebbe essere stato causato da una piccola carenza di liquidità generata dallo shutdown del governo USA, iniziato il primo ottobre.
All’epoca ci vollero sei giorni prima che l’inizio effettivo dello shutdown avesse effetto sui prezzi delle crypto.
Ebbene, oggi sono passati proprio sei giorni dalla fine effettiva dello shutdown, quindi se l’uscita dallo shutdown avesse effetti pari ma contrari a quelli dell’entrata, oggi potrebbe essere stato toccato il picco minimo di questo periodo.
A ciò va aggiunto che esiste la possibilità che il Dollar Index nei prossimi giorni, o nelle prossime settimane, possa entrare in una fase di significativo calo, e dato che l’andamento del prezzo di Bitcoin sul medio periodo è inversamente correlato a quello di DXY, c’è la possibilità che entro fine anno il prezzo di BTC possa tornare a salire.
Sebbene questa sia solo un’ipotesi, e non una previsione, nel caso si verificasse uno scenario simile è possibile anche ipotizzare che un’eventuale risalita di Bitcoin potrebbe trascinarsi dietro anche le altcoin, invertendo il trend calante degli ultimi tempi dei mercati crypto.
Non è detto che ciò accada subito, anche se per far sì che avvenga qualcosa di simile ci sarebbe bisogno perlomeno che il trend calante si interrompesse già tra oggi e domani.
Resta da capire, in caso di ripresa, se inizierà una vera e propria nuova bullrun, o se si tratterà solo di un rimbalzo estemporaneo.

