Nelle ultime settimane si è acceso il dibattito sul limite gas di Ethereum, mentre la rete principale si prepara al prossimo hard fork e a un nuovo ciclo di test di scalabilità.
Summary
Perché Ethereum ha alzato il gas per blocco a 60 milioni?
Il 25 novembre la rete ha aumentato il proprio blocco massimo da 45 milioni a 60 milioni di gas, con l’obiettivo di espandere il throughput sul layer di base. La modifica è scattata automaticamente dopo che oltre la metà dei validatori ha espresso consenso, superando la soglia richiesta dal protocollo.
Secondo il sito GasLimit.pics e il ricercatore Toni Wahrstätter della Ethereum Foundation, questo cambiamento è l’esito di un confronto durato circa un anno all’interno della community, favorevole a una maggiore capacità on-chain. Wahrstätter ha ricordato che solo dodici mesi fa era iniziata la spinta coordinata verso blocchi più capienti.
L’aumento consente di includere un numero superiore di transazioni in ogni blocco e arriva a pochi giorni dall’atteso hard fork Fusaka, previsto per il 3 dicembre secondo il coordinamento degli sviluppatori core. Tuttavia, l’aggiornamento introduce anche altre modifiche strutturali legate al tema della scalabilità.
Che cosa introduce Fusaka con PeerDAS per i rollup?
Il fulcro tecnico di Fusaka è PeerDAS (Peer Data Availability Sampling), una nuova architettura di disponibilità dati progettata per migliorare l’efficienza dei rollup. In pratica, il campionamento distribuito dei dati dovrebbe rendere più agevole e scalabile la pubblicazione delle informazioni necessarie all’esecuzione off-chain.
Il cofondatore Vitalik Buterin ha definito in passato PeerDAS un elemento “chiave” per il percorso di scaling del protocollo. Inoltre, la funzionalità è pensata per aumentare l’affidabilità del network come base di riferimento per i rollup, cardine della strategia di espansione su Layer 2.
Fusaka comprende anche aggiornamenti di routine: ottimizzazioni dei client, affinamenti delle regole di consenso e rafforzamento delle misure di sicurezza. L’hard fork è già stato testato su più reti e supportato da un contest di audit con un montepremi di 2 milioni di dollari, a conferma dell’attenzione sugli aspetti di robustezza del codice.
Come si collega il nuovo limite gas al throughput dei layer 2?
L’incremento del parametro on-chain arriva mentre l’ecosistema di scaling di Ethereum registra i massimi storici di traffico. Secondo i dati di GrowThePie, nelle ultime 24 ore le soluzioni di secondo livello hanno raggiunto complessivamente circa 31.000 TPS, il valore più alto mai osservato sulla rete allargata.
Tra i rollup spicca Lighter, soluzione zero-knowledge specializzata in perpetual futures e con un valore totale bloccato vicino a 1,2 miliardi di dollari. Questo protocollo ha guidato la classifica di throughput con circa 5.455 transazioni al secondo, mentre altre piattaforme come Base e vari Layer 2 generalisti hanno contribuito al picco di attività.
Il ricercatore indipendente Zhixiong Pan attribuisce la tenuta della capacità a più fattori: l’implementazione di EIP-7623, i miglioramenti nei diversi client del protocollo e i risultati positivi emersi negli ambienti di test. Nel complesso, questi elementi indicano una maggiore maturità dell’infrastruttura.
Qual è il ruolo del limite gas di Ethereum nel quadro di Fusaka?
Nel dibattito degli sviluppatori, la scelta di portare il parametro a 60 milioni si inserisce come tassello della strategia orientata ai rollup. Da un lato, blocchi più grandi aumentano la capacità di includere dati di rollup; dall’altro, richiedono attenzione sull’onerosità dei requisiti per i nodi completi.
Detto ciò, PeerDAS mira proprio ad alleggerire la pressione rendendo più efficiente la diffusione e il campionamento dei dati, in contrasto con approcci puramente basati sull’aumento delle risorse hardware. Il confronto interno continuerà anche dopo Fusaka, con possibili ulteriori aggiustamenti se i test di rete e i dati di utilizzo lo suggeriranno.
Come reagisce il mercato di ETH in vista di Fusaka?
Sul fronte dei prezzi, la criptovaluta ha tentato di riconquistare un livello tecnico considerato chiave, ma il rimbalzo è stato respinto dopo un recupero di breve periodo. L’analista Ted Pillows avverte che il rischio di un nuovo minimo rimane, a meno di una rottura della resistenza accompagnata da volumi significativi.
Tuttavia, l’imminente hard fork potrebbe fornire un catalizzatore rialzista. In passato, aggiornamenti come Pectra sono stati seguiti da un rally post-evento e da guadagni più duraturi nel medio periodo. Se lo schema dovesse ripetersi, alcuni osservatori ipotizzano un movimento verso resistenze più elevate a dicembre.
L’analista Michaël van de Poppe sottolinea inoltre che la coppia ETH/BTC si sta avvicinando a un possibile livello di breakout. Parallelamente, Merlijn The Trader individua strutture d’onda ricorrenti che spesso anticipano fasi di accelerazione dei prezzi. Nel complesso, le aspettative sul mercato restano legate all’esito di Fusaka e alla risposta degli investitori.
Guardando all’insieme, l’innalzamento del parametro on-chain, l’introduzione di PeerDAS e i massimi storici di throughput sui layer 2 delineano una fase cruciale per l’evoluzione della rete, mentre il mercato osserva se la prossima tappa della roadmap tecnica saprà tradursi anche in un nuovo ciclo di interesse su ETH.

