Nel segmento degli exchange-traded product sulle criptovalute cresce l’attenzione per l’ETF su XRP, con il debutto sul mercato statunitense del nuovo prodotto firmato 21Shares.
Summary
Dettagli sul lancio di 21Shares TOXR
Il 1° dicembre 2025 21Shares lancerà il suo ETF spot su XRP con ticker TOXR sulla Cboe BZX Exchange. Si tratta del quinto grande prodotto di questa nicchia, che quest’anno è tra le più dinamiche nel panorama degli ETF crypto.
A differenza dei veicoli su Bitcoin, partiti in blocco a gennaio 2024, i prodotti collegati a XRP stanno arrivando sul mercato in fasi successive. Inoltre, il nuovo ETF di 21Shares segue i debutti di Canary Capital, Franklin Templeton, Grayscale e Bitwise.
I precedenti lanci e i primi volumi
Canary Capital ha aperto la strada il 13 novembre con il suo ETF su XRP, registrando un volume di scambio di 58 milioni di dollari nel primo giorno, il miglior esordio tra i lanci di ETF del 2025.
Pochi giorni dopo sono arrivati XRPZ di Franklin Templeton e GXRP di Grayscale. In particolare, il prodotto di Franklin Templeton ha raccolto circa 3 milioni di dollari nella prima ora di contrattazioni, segnalando un interesse iniziale significativo.
Struttura, indice di riferimento e custodia
Secondo i documenti depositati alla SEC il 28 novembre 2025, TOXR replicherà il CME CF XRP Dollar Reference Rate. In questo modo offrirà esposizione diretta al prezzo spot del token, senza la necessità di gestire wallet digitali.
L’ETF deterrà XRP in forma fisica, custodito in modalità sicura tramite Anchorage e BitGo. Ciò garantisce un modello operativo regolamentato e in linea con gli standard di sicurezza richiesti dagli investitori istituzionali.
Flussi in ingresso e andamento del prezzo
Dalla metà di novembre i veicoli quotati su XRP hanno accumulato afflussi per 666,61 milioni di dollari. Questi flussi hanno contribuito a un rialzo settimanale di circa +12% per il token.
Nonostante la volatilità dei mercati crypto, XRP scambia intorno a 2,20 dollari, dopo aver toccato massimi vicini a 2,70 dollari all’inizio del mese. Tuttavia, resta ancora distante dal massimo storico registrato in estate.
Il ruolo di 21Shares nel mercato globale
21Shares gestisce oltre 40 prodotti crypto negoziati in borsa a livello globale e controlla quasi il 50% del mercato europeo degli ETP su asset digitali. In questo contesto, TOXR rappresenta il primo ETF su XRP emesso da un operatore europeo a entrare nel mercato USA.
Detto ciò, la presenza consolidata dell’emittente nel Vecchio Continente potrebbe favorire un rapido assorbimento del nuovo strumento da parte di banche private, wealth manager e altri investitori professionali americani.
Lancio scaglionato e confronto con gli ETF su Bitcoin
La sequenza di lanci distribuiti nel tempo potrebbe generare catalizzatori ricorrenti per il mercato, poiché ogni nuova approvazione attira copertura mediatica e può sbloccare domanda da parte di investitori in attesa di specifici emittenti.
Questo approccio contrasta con quanto visto a gennaio 2024, quando 11 ETF su Bitcoin sono stati quotati nello stesso giorno, per poi attraversare una fase di consolidamento plurimensile, con forte concentrazione della raccolta su pochi prodotti.
Domanda istituzionale e prospettive di mercato
Al debutto dei veicoli su Bitcoin, l’iShares Bitcoin Trust di BlackRock ha raggiunto 40,8 miliardi di dollari di masse a fine anno. Sebbene il potenziale di mercato di XRP sia inferiore, l’utilizzo nei pagamenti transfrontalieri e la maggiore chiarezza regolamentare dopo l’accordo tra Ripple e SEC rappresentano elementi distintivi.
In questo contesto, la crescita dell’ETF su XRP sarà probabilmente più graduale, ma potrebbe beneficiare di una base di investitori focalizzati sull’utilità del token nei circuiti di pagamento internazionali.
Dinamicità dell’offerta e prelievi dagli exchange
Dai dati di mercato emerge che i saldi di XRP detenuti sugli exchange sono diminuiti del 29% da febbraio, con il ritiro di circa 6,5 miliardi di token dalle principali piattaforme.
Questa contrazione dell’offerta disponibile, unita alla crescita potenziale della domanda da parte degli ETF, potrebbe esercitare una pressione rialzista sui prezzi nel caso in cui i flussi istituzionali accelerassero nei prossimi mesi.
Altre richieste di ETF e scenario macroeconomico
Diverse società, tra cui WisdomTree, Volatility Shares e ProShares, hanno ancora domande per nuovi strumenti quotati su XRP in fase di revisione presso la SEC. Eventuali approvazioni aggiuntive potrebbero portare in gestione miliardi di dollari in ulteriori patrimoni.
Nel frattempo, l’asset rimane circa il 40% sotto il massimo storico di 3,65 dollari toccato a luglio 2025. Inoltre, il contesto resta volatile: Bitcoin ha perso il 17% a novembre e la Federal Reserve si prepara alla prossima riunione di politica monetaria.
Secondo il tool FedWatch del CME, l’85% degli operatori si aspetta un taglio dei tassi di 0,25 punti percentuali. Un allentamento della politica monetaria potrebbe migliorare l’appetito per gli asset rischiosi, inclusi quelli digitali.
Vantaggi dell’ETF per gli investitori
Per chi desidera esposizione al token, un ETF su XRP quotato offre alcune comodità rispetto all’acquisto diretto, tra cui custodia regolamentata, trasparenza quotidiana del prezzo e possibilità di utilizzo nei normali conti titoli.
Nel complesso, il lancio di TOXR segna un ulteriore passo nell’integrazione delle criptovalute nei mercati finanziari tradizionali e conferma il crescente interesse delle istituzioni verso questa asset class.

