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Shiba Inu notizie: 6,2 miliardi di SHIB liquidati mentre il burn schizza

Nelle ultime ore il mercato di Shiba Inu è stato scosso da forti movimenti: tra le principali Shiba Inu notizie spiccano maxi liquidazioni e un picco improvviso del burn.

Liquidazioni record sui long di Shiba Inu

La quotazione del meme token ha trovato una breve tregua dopo quattro sedute consecutive in rosso. Il prezzo è salito di circa +4% fino a 0,0000080 dollari, prima che la pressione ribassista tornasse a prevalere.

Nella stessa fase, Shiba Inu ha toccato un massimo intraday di 0,000008133 dollari, ma il nuovo calo generalizzato del mercato crypto ha rapidamente cancellato i guadagni. I trader hanno seguito da vicino i movimenti, mentre le liquidazioni aumentavano in modo significativo.

Secondo i dati di CoinGlass, nelle ultime 12 ore sono stati liquidati circa 41.000 dollari in posizioni long su SHIB. Nell’arco di 24 ore, il totale delle liquidazioni è salito a circa 58.000 dollari.

Le posizioni rialziste rappresentano la quota principale delle perdite con 49.560 dollari, pari all’85,44% del totale. Le posizioni short, al contrario, hanno inciso per soli 8.440 dollari, evidenziando uno squilibrio marcato tra i due lati del mercato.

Ai prezzi correnti di 0,000007990 dollari, le liquidazioni sui long corrispondono a circa 6,202 miliardi di SHIB. Le posizioni short liquidate equivalgono invece a circa 1,05 miliardi di token.

Volatilità e rischi dell’effetto leva su SHIB

Questi numeri mostrano come piccoli movimenti di prezzo possano innescare forti vendite forzate tra i trader più esposti alla leva. Tuttavia, il leggero ritracciamento non ha annullato del tutto la performance giornaliera.

Shiba Inu risulta ancora in rialzo di circa +0,97% nelle ultime 24 ore. Rispetto al minimo della scorsa settimana, fissato a 0,000007581 dollari, il token segna un guadagno di circa 5,39%.

Detto ciò, un nuovo test dell’area di 0,000007580 dollari potrebbe innescare ulteriori liquidazioni di posizioni rialziste per un controvalore di circa 754.630 dollari, pari a quasi 99,55 miliardi di SHIB.

Al contrario, un movimento di rialzo verso 0,00000840 dollari rischierebbe di colpire i ribassisti. In questo scenario, le liquidazioni su posizioni short potrebbero raggiungere circa 661.630 dollari, equivalenti a circa 78,76 miliardi di SHIB.

Nel complesso, l’attuale fase di mercato mette in evidenza come l’elevata leva finanziaria aggravi la volatilità e aumenti il rischio operativo per entrambe le direzioni.

Picco del burn e reazione della community

Parallelamente alle maxi liquidazioni, il tasso di burn ha registrato un forte incremento. Nelle ultime 24 ore, il burn rate di SHIB è balzato del +859%, pur con un volume complessivo ancora contenuto.

In questo intervallo sono stati bruciati 12,91 milioni di SHIB, rimossi in modo permanente dalla circolazione. Il singolo evento più rilevante è stato registrato sulla piattaforma CEX.io, che ha inviato 9,5 milioni di token all’indirizzo ufficiale di burn.

Altri trasferimenti significativi hanno riguardato 1,78 milioni, 1,52 milioni e 1,27 milioni di token. Tuttavia, il dato più rilevante non è la quantità assoluta, ma l’accelerazione del ritmo con cui vengono distrutti i token.

Nel tempo, la strategia di riduzione dell’ammontare in circolazione mira a favorire una maggiore scarsità. Ciò avviene in parallelo alla normale dinamica di mercato, che resta comunque il principale driver del prezzo.

Token bruciati e offerta residua

Dall’inizio delle iniziative di burn, sono stati complessivamente distrutti circa 410,753 trilioni di SHIB. Restano in circolazione intorno a 589,24 trilioni di token, secondo le ultime rilevazioni.

Inoltre, il recente aumento del burn evidenzia sia il ruolo attivo della community, sia le mosse strategiche degli exchange che decidono di partecipare ai programmi di riduzione della quantità di token.

Queste dinamiche sottolineano come le reazioni di mercato di SHIB siano particolarmente sensibili anche a variazioni di prezzo relativamente contenute. Le liquidazioni, sommate al burn, amplificano l’impatto di ogni movimento.

In questo contesto, chi utilizza leva elevata si espone a sospensioni forzate delle proprie posizioni. I livelli tecnici indicati restano quindi cruciali per la gestione del rischio, soprattutto per chi opera nel breve periodo.

Prospettive di breve termine per Shiba Inu

Alla luce di questi sviluppi, gli investitori potrebbero monitorare con attenzione i prossimi eventi di burn e la tenuta dei livelli di prezzo chiave. Entrambi gli elementi possono contribuire a delineare eventuali punti di ingresso.

Inoltre, le recenti Shiba Inu notizie mettono in risalto le difficoltà legate al trading con leva su asset ad alta volatilità. Le liquidazioni che hanno colpito soprattutto i long ne sono la conferma più evidente.

Nel complesso, la combinazione tra maxi liquidazioni e accelerazione del burn rate introduce una variabile ulteriore nella lettura del quadro tecnico di SHIB. La volatilità resta elevata e rende necessario un approccio prudente.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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