Nell’ecosistema dei derivati crypto, l’introduzione del trading di azioni perpetual su Aster a costo zero ridisegna l’accesso ai principali titoli tecnologici USA per trader globali.
Summary
Aster azzera le commissioni sui perpetual azionari
Il DEX Aster ha eliminato tutte le commissioni di negoziazione sui suoi contratti perpetual basati su azioni, rivolgendosi agli utenti crypto che vogliono esposizione ai titoli USA senza passare da broker tradizionali.
In un post pubblicato mercoledì sull’account X ufficiale della piattaforma, il team ha confermato che i perpetual azionari applicano ora “0% taker, 0% maker“, rimuovendo una delle principali barriere di costo per i trader più attivi.
Inoltre, l’exchange ha aggiornato le regole della Aster Harvest Stage 4: i taker sui perpetual azionari ottengono zero commissioni ma nessun punto, mentre i maker godono di zero commissioni con accredito di punti.
Il ruolo degli investitori e il confronto con Hyperliquid
Aster è supportata da YZi Labs e promossa dall’ex CEO di Binance Changpeng Zhao. Negli ultimi dodici mesi la piattaforma ha lavorato per affermarsi come “next-generation decentralized perpetual venue” in competizione con Hyperliquid.
Questa mossa sulle commissioni mira a rafforzare il posizionamento dell’exchange nel segmento dei derivati on-chain, in particolare rispetto ad altri operatori che ancora applicano costi su prodotti simili.
Aster Pro e il trading di azioni tokenizzate
Inoltre, con la suite Aster Pro la piattaforma semplifica il trading di azioni tokenizzate riducendone drasticamente i costi operativi e di accesso per i trader crypto.
A metà luglio, Aster ha inserito i perpetual azionari tra i propri prodotti, consentendo scommesse con leva sui titoli USA senza rinunciare all’autocustodia e senza dover fornire dati personali.
I contratti fanno riferimento ai principali colossi tecnologici: Amazon, Apple, Alphabet, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla, con l’obiettivo dichiarato di aggiungere altri blue chip in futuro.
Dettagli operativi su zero fee e programma Harvest
Attualmente, i perpetual azionari su Aster sono completamente senza commissioni: “0% taker, 0% maker” su tutti i contratti basati su titoli come NVDA, TSLA, AMZN e AAPL.
Per quanto riguarda la Aster Harvest fase 4 spiegazione, le regole prevedono: taker sui perpetual azionari con 0 commissioni ma senza accumulo di punti; maker con 0 commissioni più punti per la partecipazione al programma.
Detto ciò, questi prodotti rendono l’exchange decentralizzato uno dei pochi operatori globali a offrire derivati basati su azioni sotto forma di perpetual future, interamente on-chain.
Derivati azionari on-chain e leva fino a 50x
Gli utenti possono aprire posizioni long o short tramite il sistema on-chain di Aster, senza interagire con broker, società di clearing o custodi centralizzati.
I contratti azionari rappresentano un’alternativa ai conti di intermediazione tradizionali, operativi solo durante l’orario di Borsa USA. Su Aster, invece, le posizioni possono essere aperte in qualsiasi momento, con leva fino a 50x.
Tuttavia, la piattaforma avverte che la liquidità resta ridotta quando le sedute ufficiali sono chiuse, poiché i mercati sottostanti si muovono meno, con impatto su spread e profondità del book.
Focus sui perpetual azioni Aster e vantaggi per i trader crypto
Nel complesso, i contratti perpetual azionari Aster mirano a colmare il divario tra mercati azionari tradizionali e DeFi, offrendo esposizione 24/7 ai principali titoli senza passare dai canali classici.
Secondo il CEO Leonard, “Aster punta ad abbattere le barriere, che si tratti di classi di attivi, orari di mercato o infrastrutture di trading obsolete”.
Leonard ha aggiunto che, grazie ai perpetual azionari decentralizzati, la piattaforma consente ai trader crypto di accedere alle maggiori azioni USA con il livello di privacy e velocità che si attendono da un DEX.
Architettura dei prezzi e ruolo di Pyth Network
Al lancio del mercato dei perpetual su azioni, Aster ha chiarito che l’architettura dei prezzi è simile a quella utilizzata per i perpetual crypto già esistenti sulla piattaforma.
L’exchange utilizza dati forniti dalla Pyth Network, che aggrega le quotazioni di diversi publisher per generare feed in tempo reale. L’obiettivo è evitare manipolazioni e mantenere i prezzi coerenti anche durante fasi di elevata volatilità.
In questo modo, l’architettura prezzi Pyth Network per Aster diventa un componente centrale della gestione del rischio, riducendo potenziali divergenze con i mercati spot e proteggendo gli utenti da forti scostamenti.
AMA comunitaria e sviluppo della L1
La prossima settimana la piattaforma ospiterà una sessione AMA con la community per discutere della propria testnet di Layer-1, con titolo “Zero fees. Private trading. The road to mainnet”.
Secondo l’annuncio del team, l’AMA Aster data e dettagli prevedono lo svolgimento dell’incontro lunedì prossimo alle 10:00 UTC su Discord, dove il CTO Oliver risponderà alle domande inviate entro giovedì sera.
Inoltre, l’evento dovrebbe fornire aggiornamenti sulla roadmap verso il mainnet, con particolare attenzione al ruolo del trading privato e dei costi di transazione.
Contesto macro: attesa per il taglio tassi della Fed
La riduzione dei costi di trading sui perpetual azionari di Aster arriva in un contesto di cauto ottimismo sui mercati azionari USA, in vista del terzo taglio dei tassi Fed previsto nel 2025.
Mercoledì mattina i future americani sono saliti leggermente, con gli indici di riferimento in rialzo di circa 0,1%, mentre gli operatori valutavano l’andamento dei rendimenti obbligazionari, le attese di politica monetaria e i movimenti del prezzo del petrolio.
Il rendimento del Treasury decennale USA ha superato il 4,2%, aumentando il costo del capitale per imprese e consumatori. Un rialzo dei rendimenti incide in particolare sui gruppi tecnologici inclusi nella lista di azioni USA tokenizzate Aster.
Andamento di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
Nella seduta ordinaria di martedì, il Dow Jones Industrial Average ha perso 0,38%, mentre lo S&P 500 è arretrato dello 0,09%, segnalando un clima di prudenza.
In contrasto, il Nasdaq Composite ha guadagnato 0,13%, sostenuto dai rialzi di Tesla, Broadcom e Alphabet. La banca JPMorgan è invece scesa dopo aver stimato spese vicine a 105 miliardi di dollari per il 2026, appesantendo il Dow.
Detto ciò, la dinamica dei listini riflette un atteggiamento attendista da parte degli investitori, in attesa delle indicazioni sulla traiettoria futura dei tassi di interesse.
Probabilità di un nuovo taglio e reazioni della Fed
Il quadro di bassa volatilità conferma l’approccio “wait and see” in vista della decisione della Federal Reserve di mercoledì. Secondo il tool CME FedWatch, i trader prezzano quasi il 90% di probabilità di un terzo taglio consecutivo di un quarto di punto.
“È una decisione difficile, ma ritengo più probabile che taglino piuttosto che il contrario… Non mi sorprenderebbe se fosse un taglio hawkish”, ha dichiarato Alan Blinder, ex vice presidente della Fed e professore di economia a Princeton.
Alcuni membri del Federal Open Market Committee ritengono necessario un allentamento per sostenere un mercato del lavoro in rallentamento, mentre altri temono che ulteriori tagli possano alimentare un’inflazione già ostinata.
I mercati analizzeranno attentamente il comunicato del comitato alle 14:00 ET e seguiranno con attenzione la conferenza stampa del presidente Jerome Powell per valutare gli indizi sulle prossime mosse in tema di tassi.
In sintesi, l’eliminazione delle commissioni sui perpetual azionari di Aster si inserisce in un contesto macro incerto ma potenzialmente favorevole, offrendo ai trader crypto nuovi strumenti on-chain per reagire in tempo reale alle decisioni della Fed e all’andamento dei mercati azionari USA.

