Nell’ambito della corsa agli asset digitali regolamentati negli Emirati Arabi Uniti, la stablecoin dirham AE Coin entra in fase di test per i pagamenti al dettaglio.
Summary
e& e Al Maryah testano AE Coin per i pagamenti digitali
Il gruppo e&, colosso delle telecomunicazioni degli Emirati Arabi Uniti, avvierà un progetto pilota per verificare se una stablecoin regolamentata possa sostenere pagamenti quotidiani dei consumatori.
La società ha firmato un memorandum d’intesa con Al Maryah Community Bank per esplorare l’uso di un token ancorato al dirham all’interno dei propri servizi digitali.
Il test ruota attorno a AE Coin, una stablecoin completamente coperta e autorizzata dalla Central Bank of the UAE. Inoltre, il progetto riflette il più ampio orientamento del Paese verso la finanza digitale regolamentata.
Come verrà utilizzata AE Coin nei servizi di e&
In base all’accordo, e& valuterà come integrare il token nei propri sistemi di pagamento, con l’obiettivo di consentire ai clienti di pagare bollette mobile e domestiche tramite infrastruttura blockchain.
I casi d’uso ipotizzati includono ricariche delle linee prepagate, gestione degli abbonamenti postpagati e interazioni con le piattaforme digitali del gruppo tramite un meccanismo di regolamento on-chain.
Detto ciò, l’azienda ha solo indicato un interesse futuro a collegare il token anche ai canali di e-commerce, ma senza impegni operativi o tempistiche concrete.
Obiettivi del progetto pilota e dichiarazioni dei vertici
I dirigenti di entrambe le realtà presentano l’intesa come parte dell’ambizione degli Emirati di portare la finanza digitale regolamentata nell’uso mainstream, in contrasto con esperimenti non supervisionati.
Il CEO di gruppo di e&, Hatem Dowidar, ha descritto AE Coin come un’infrastruttura che offre “regolamento istantaneo, totale trasparenza e accesso privo di attriti”, elementi che possono renderla un binario di pagamento di nuova generazione.
Il CEO di Al Maryah Community Bank, Mohammed Wassim Khayata, ha aggiunto che il progetto apre la strada ad ampliare le “applicazioni nel mondo reale” per asset virtuali autorizzati.
Inoltre, Ramez Rafeek, general manager di AED Stablecoin, la società dietro AE Coin, ha definito la collaborazione una tappa importante per i pagamenti digitali regolamentati, puntando a fare della moneta stabile un’infrastruttura di base per servizi essenziali.
Un memorandum d’intesa, non ancora un lancio al pubblico
Nonostante l’attenzione mediatica, l’iniziativa resta in fase esplorativa. Un memorandum d’intesa, infatti, indica una volontà di collaborazione, non un dispiegamento operativo immediato.
Per il momento, il progetto pilota stablecoin dirham sarà concentrato sui test interni di infrastruttura, senza un lancio diretto al pubblico o impatti immediati per i consumatori.
Di conseguenza, restano indefiniti tempi di rollout, ampiezza dell’adozione e modalità di integrazione concreta nei servizi commerciali di e&.
Il quadro regolamentare degli Emirati per le stablecoin
AED Stablecoin è stata tra le prime realtà a ricevere un’approvazione preliminare nell’ambito del framework Payment Token Service Regulation degli Emirati, posizionandosi in vantaggio nella crescente competizione regionale.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno accelerato l’elaborazione di regole specifiche per gli asset virtuali con l’obiettivo di costruire un ecosistema di finanza digitale pienamente conforme e supervisionato.
In questo contesto, la sperimentazione di una stablecoin per pagamenti quotidiani nei servizi di telecomunicazione rappresenta un tassello chiave nella strategia nazionale verso infrastrutture basate su blockchain.
Tether e Binance ottengono via libera regolamentare ad Abu Dhabi
Parallelamente al progetto di e&, cresce il numero di operatori internazionali autorizzati nel centro finanziario di Abu Dhabi Global Market (ADGM), rafforzando il ruolo dell’area come hub per asset digitali.
La stablecoin USDT di Tether ha ottenuto il riconoscimento come token fiat-referenced approvato su un ampio ventaglio di blockchain all’interno di ADGM, oltre alle precedenti approvazioni su Ethereum, Solana e Avalanche.
ADGM ora consente alle istituzioni autorizzate nella zona finanziaria di svolgere attività regolamentate che coinvolgono USDT su reti multiple, ampliando la gamma di strumenti disponibili per operatori istituzionali.
Nel 2024, Binance ha comunicato di aver ottenuto l’autorizzazione completa a operare con la propria piattaforma principale Binance.com sotto la supervisione di ADGM.
L’exchange agirà attraverso tre entità giuridiche distinte nella free zone: una piattaforma di scambio, una clearing house e un broker-dealer, replicando una struttura tipica dei mercati finanziari tradizionali.
Nel complesso, questa configurazione mira ad abilitare in modo regolamentato servizi di trading, custodia, regolamento e attività off-exchange, creando un ponte tra infrastrutture crypto e finanza convenzionale.
Un ecosistema in rapida evoluzione per i pagamenti digitali
La sperimentazione di e& su AE Coin, insieme ai progressi regolamentari di Tether e Binance in ADGM, conferma la volontà degli Emirati di porsi all’avanguardia nella finanza digitale.
Se i test avranno esito positivo, l’integrazione di una stablecoin UAE per pagamenti in servizi ad alta frequenza come telecomunicazioni e utility potrebbe accelerare l’adozione quotidiana di strumenti basati su blockchain.
Detto ciò, l’evoluzione effettiva dipenderà dai prossimi passaggi regolamentari, dalle scelte commerciali dei grandi operatori e dalla reazione degli utenti finali ai nuovi modelli di pagamento.

