Nell’analisi dei mercati crypto 2025 emerge una netta leadership degli ecosistemi blockchain legati a Solana e Base, nonostante un calo significativo in termini di interesse relativo.
Summary
I principali ecosistemi blockchain nel 2025
Per il secondo anno consecutivo, l’ecosistema Solana è il più seguito a livello globale, con il 26,79% dell’interesse legato a narrative crypto specifiche di singole chain nel 2025. Tuttavia, la sua quota è scesa di 12,0 punti percentuali rispetto al 38,79% del 2024.
Questo arretramento riflette le difficoltà della layer 1 nell’andare oltre l’associazione con la speculazione su meme coin, mentre il prezzo di SOL è rimasto in un range ristretto nonostante l’adozione istituzionale, inclusi gli ETF statunitensi.
Di conseguenza, la narrativa su Solana è uscita dalla top five delle storie crypto più popolari dell’anno, superata da segmenti come gli agenti AI e il tema Made in USA. Resta da capire se nel 2026 nuovi catalizzatori riusciranno a riaccendere la fase di comeback vista di recente.
Base ed Ethereum consolidano le rispettive posizioni
Al secondo posto tra gli ecosistemi blockchain si colloca Base, la chain sviluppata dall’exchange Coinbase, che raccoglie il 13,94% dell’interesse globale per narrative legate a singole reti. Anche qui si registra un calo, contenuto a 2,9 punti percentuali rispetto al 16,81% del 2024.
Il ridimensionamento arriva nonostante sviluppi positivi, tra cui il rebranding di Coinbase Wallet in Base app, la partnership con Shopify per i pagamenti in USDC e l’abilitazione di x402. Questi passi hanno rafforzato l’immagine di Base come infrastruttura retail-friendly.
L’ecosistema Ethereum mantiene per il secondo anno il terzo posto, con il 13,43% dell’interesse globale. In questo caso la quota cresce di 2,7 punti percentuali anno su anno, riducendo il divario con Base, pur in un contesto di critiche sul comportamento del prezzo di ETH e sul ruolo della rete principale in un ambiente competitivo sempre più affollato.
Sui e BNB Chain guidano la crescita di mindshare
Nel 2025 Sui e BNB Chain salgono rispettivamente al 4° e 5° posto tra gli ecosistemi più seguiti, dopo che l’interesse su entrambe le reti è più che raddoppiato. Questo dato evidenzia una chiara rotazione verso nuove infrastrutture rispetto al 2024.
In particolare, l’ecosistema Sui registra la crescita più significativa: +6,9 punti percentuali anno su anno fino a raggiungere l’11,77% di quota, posizionandosi subito dietro Ethereum. In contrasto, l’ecosistema TON perde 5,0 punti percentuali e scivola in classifica.
Questo andamento suggerisce che Sui si stia affermando come concorrente credibile tra le narrative di chain specifiche. Inoltre, indica come gli investitori siano disposti a riassegnare rapidamente attenzione e capitale verso reti emergenti con una value proposition percepita come più forte.
Parallelamente, l’ecosistema BNB Chain di Binance beneficia di un aumento di 4,9 punti percentuali anno su anno, fino a una quota di mindshare del 9,05%. Il lancio di Binance Alpha a maggio ha spinto i volumi on-chain, portando BNB Chain in testa per attività di trading on-chain.
Il rinnovato coinvolgimento del fondatore CZ e la resilienza del prezzo di BNB hanno ulteriormente sostenuto questo trend. Nel complesso, questi elementi mostrano una rete ancora centrale nell’ecosistema di Binance, nonostante il crescente peso dei competitor.
Nuovi protagonisti: XRP Ledger, Bittensor e Hyperliquid
Tra le nuove reti analizzate nel 2025 spiccano due casi: l’ecosistema XRP Ledger, che entra direttamente al 6° posto con un mindshare del 4,68%, e l’ecosistema Bittensor, focalizzato sull’intelligenza artificiale, che conquista l’1,91% e il 9° posto.
Altri nuovi ecosistemi che si inseriscono nella top 20 sono Berachain e Abstract. Tuttavia, l’attenzione degli operatori si concentra in particolare su queste reti capaci di combinare narrativa tecnologica e casi d’uso specifici, soprattutto in ambito AI e infrastrutture modulabili.
Un altro ingresso di rilievo è l’ecosistema Hyperliquid. La sua quota di interesse passa dallo 0,01% registrato alla prima inclusione nel 2024 a 1,57% nel 2025, permettendole di scalare ben 44 posizioni in classifica.
Oltre a trainare il rinnovato entusiasmo per il trading di perpetual su DEX, Hyperliquid ha segnato una tappa importante anche nella narrativa stablecoin con il lancio di USDH. Inoltre, una community molto attiva e un’infrastruttura DEX robusta pongono le basi per una possibile ulteriore espansione oltre il prodotto principale.
Confronto tra 2024 e 2025 sui principali ecosistemi
Complessivamente, 12 ecosistemi sono riusciti a rimanere nella top 20 per due anni consecutivi. Tuttavia, alcuni nomi rilevanti come Aptos, Tron, Cosmos e Sei hanno perso terreno in termini di mindshare e sono stati scalzati da reti emergenti.
Guardando ai trend di medio periodo, gli investitori monitoreranno con attenzione anche Monad, che detiene lo 0,23% dell’interesse nel 2025, e Plasma, al 0,16%, considerate tra le narrative di chain emergenti per il 2026.
Questa evoluzione evidenzia come gli ecosistemi blockchain in crescita non si limitino più ai soli nomi storici, ma includano nuove soluzioni focalizzate su prestazioni, scalabilità e casi d’uso specifici, come derivati on-chain o applicazioni AI-native.
Classifica 2025: i 20 ecosistemi più seguiti
Nel 2025 sono stati identificati 62 ecosistemi con una quota non nulla di interesse. I primi 20 rappresentano complessivamente il 95,60% dell’attenzione globale sulle narrative legate alle singole chain. La classifica completa è la seguente:
| 1. | Solana | 26,79% |
| 2. | Base | 13,94% |
| 3. | Ethereum | 13,43% |
| 4. | Sui | 11,77% |
| 5. | BNB Chain | 9,05% |
| 6. | XRP Ledger | 4,68% |
| 7. | Sonic | 2,29% |
| 8. | Cardano | 1,92% |
| 9. | Bittensor | 1,91% |
| 10. | Hyperliquid | 1,57% |
| 11. | TON | 1,23% |
| 12. | Avalanche | 1,17% |
| 13. | Bitcoin | 1,08% |
| 14. | Berachain | 0,81% |
| 15. | Hedera | 0,79% |
| 16. | Polygon | 0,78% |
| 17. | Abstract | 0,66% |
| 18. | Arbitrum | 0,60% |
| 19. | Kaspa | 0,58% |
| 20. | Linea | 0,56% |
| Altri | 4,40% |
Classifica 2024: quadro di partenza
Nel 2024 il perimetro era leggermente più ampio, con 67 ecosistemi monitorati. I primi 20 concentravano il 96,95% dell’interesse globale. La graduatoria evidenziava un dominio ancora più marcato di Solana e un ruolo diverso per molte altre chain.
| 1. | Solana | 38,79% |
| 2. | Base | 16,81% |
| 3. | Ethereum | 10,76% |
| 4. | TON | 6,20% |
| 5. | Sui | 4,83% |
| 6. | BNB Chain | 4,12% |
| 7. | Cosmos | 2,47% |
| 8. | Avalanche | 2,11% |
| 9. | Arbitrum | 1,77% |
| 10. | Polygon | 1,36% |
| 11. | Bitcoin | 1,07% |
| 12. | Tron | 1,02% |
| 13. | Cardano | 1,01% |
| 14. | zkSync | 0,95% |
| 15. | Sei | 0,82% |
| 16. | Aptos | 0,76% |
| 17. | Blast | 0,75% |
| 18. | Polkadot | 0,58% |
| 19. | Fantom | 0,46% |
| 20. | Metis | 0,31% |
| Altri | 3,05% |
Il confronto diretto tra le due classifiche mette in evidenza spostamenti significativi di attenzione, con l’ingresso di nuove reti e l’uscita di progetti che nel 2024 avevano ancora un ruolo di primo piano, come Tron, Cosmos, Aptos e Sei.
Metodologia e implicazioni per gli investitori
Lo studio analizza la quota di interesse sugli ecosistemi tramite il traffico web globale non attribuito a bot raccolto da CoinGecko. I periodi considerati vanno dal 1° gennaio all’11 novembre 2024 e dal 1° gennaio al 14 dicembre 2025.
Sono stati inclusi soltanto gli ecosistemi con coin attivi quotati e una quota di traffico superiore allo zero. Detto ciò, questa fotografia del mindshare ecosistemico non misura direttamente capitalizzazione o TVL, ma offre un’indicazione chiara dei trend di attenzione nel settore.
Nel complesso, la dinamica tra ecosistemi affermati e nuovi entranti suggerisce che la classifica ecosistemi blockchain resterà estremamente fluida anche nei prossimi anni, con spazi aperti per soluzioni innovative e per narrative verticali come AI, derivati on-chain e stablecoin algoritmiche.


