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Curve Finance: nuovo finanziamento CRV da 6,6 milioni per lo sviluppo

Un nuovo finanziamento in CRV è stato proposto per sostenere lo sviluppo a lungo termine di Curve Finance e della sua principale società di sviluppo.

La proposta di finanziamento da 17,45 milioni di token CRV

Il fondatore di Curve Finance, Michael Egorov, ha presentato una proposta per assegnare 17,45 milioni di CRV a Swiss Stake AG, la società che guida lo sviluppo core dell’ecosistema Curve.

Ai prezzi di mercato attuali, il valore complessivo del grant è di circa 6,6 milioni di dollari. Le risorse sarebbero destinate a sostenere la crescita del protocollo nel medio-lungo periodo.

La proposta, pubblicata domenica sul forum di governance della Curve DAO, segue un precedente grant approvato alla fine del 2024, confermando la centralità del supporto comunitario per il progetto.

Obiettivi: ricerca, sicurezza e infrastruttura

Egorov spiega che i fondi dovrebbero coprire attività di ricerca, sviluppo software, infrastruttura e sicurezza per il protocollo di lending di Curve, oltre a mantenere il team di contributori.

Secondo il documento, Swiss Stake AG impiega un team di 25 persone, che verrebbero finanziate per proseguire il lavoro su nuove funzionalità, audit di sicurezza e miglioramenti dell’esperienza utente.

Inoltre, l’azienda si impegna a rilasciare ogni risultato di ricerca e sviluppo prodotto grazie al grant sotto licenza open source, compatibile con gli attuali repository software di Curve.

Roadmap 2026 e ruolo di Llamalend

La roadmap di Swiss Stake AG per il 2026 è ampia. Tra le priorità figura il lancio e la scalabilità di una nuova versione di Llamalend, il prodotto di lending di Curve.

Sono previsti anche lo sviluppo di un sistema di swap valutari on-chain e il miglioramento dell’interfaccia utente del protocollo, per rendere più semplice l’accesso agli strumenti DeFi del network.

Detto ciò, il documento cita anche lavori in corso su integrazioni con altre piattaforme, funzionalità crosschain e strumenti di governance, aspetti chiave per la competitività dell’ecosistema.

Modalità di utilizzo dei token e trasparenza

In caso di approvazione del nuovo finanziamento CRV, Swiss Stake AG potrà mettere in staking una parte dei token ricevuti, generando rendimento aggiuntivo entro i limiti stabiliti dalla proposta.

La società si impegna inoltre a pubblicare report semestrali che illustrino in dettaglio come vengono usati i fondi, inclusa la quota eventualmente destinata allo staking o alle spese operative.

Un aggiornamento sui canali social di Curve ha riassunto l’iniziativa come una proposta per assegnare 17,45 milioni di CRV a Swiss Stake AG, allo scopo di finanziare ulteriormente lo sviluppo tecnologico del protocollo.

Verso l’autosufficienza finanziaria di Swiss Stake AG

Il testo della proposta sottolinea il percorso di Swiss Stake AG verso una maggiore autosufficienza finanziaria, pur riconoscendo che, allo stato attuale, la società resta dipendente dai grant della DAO.

La società ha comunque già avviato diverse fonti di ricavo, tra cui le implementazioni di Curve Lite su altre reti e le commissioni derivanti dallo staking di veCRV attraverso protocolli come Convex, StakeDAO e Yearn.

Tuttavia, il documento chiarisce che tali ricavi non sono ancora sufficienti a coprire interamente i costi operativi e che tutte le entrate sono finora state utilizzate in coerenza con gli obiettivi dei grant approvati.

Il contesto DeFi e la visione di Vitalik Buterin

La proposta di questo grant si inserisce in un momento in cui la finanza decentralizzata viene percepita sempre più come alternativa concreta al sistema bancario tradizionale.

Come riportato di recente, il cofondatore di Ethereum Vitalik Buterin ha affermato che la DeFi ha raggiunto uno stadio di maturità in cui i risparmi on-chain non sono più puramente sperimentali.

Parlando a un evento organizzato da Dromos Labs, Buterin ha evidenziato i miglioramenti compiuti in termini di sicurezza, usabilità e solidità, ipotizzando che sempre più utenti e istituzioni possano considerare la DeFi una vera alternativa bancaria.

Inoltre, ha sottolineato come il settore si sia allontanato dalla reputazione iniziale legata a pratiche di yield farming ad alto rischio ed exploit frequenti. Pur ricordando episodi recenti, come l’attacco a Balancer, ha descritto la distanza tra l’ecosistema del 2020 e quello attuale come “giorno e notte”.

Evoluzione di Curve in un mercato DeFi maturo

Nel complesso, la nuova richiesta di grant per Swiss Stake AG mostra l’intenzione di consolidare lo sviluppo tecnico e la sicurezza di Curve in una fase di crescente maturità del settore DeFi.

Se approvata, l’iniziativa potrebbe accelerare l’evoluzione di Llamalend, delle funzionalità crosschain e degli strumenti di governance, rafforzando il posizionamento di Curve rispetto ad altri protocolli di lending decentralizzato.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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