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Falcon Finance lancia il dollaro sintetico USDf da 2,1 miliardi su Base

Nell’ecosistema DeFi cresce il ruolo del dollaro sintetico USDf, con Falcon Finance che ne annuncia il lancio su Base, la rete Layer 2 supportata da Coinbase.

Falcon Finance porta USDf sulla rete Base

Falcon Finance ha annunciato il deployment di USDf, un dollaro sintetico multi-asset da 2,1 miliardi di dollari, su Base, il Layer 2 sostenuto da Coinbase. L’asset introduce sul network un nuovo tipo di collaterale definito “universale”.

Grazie all’integrazione, gli utenti possono ora effettuare il bridge di USDf da Ethereum a Base e accedere a rendimenti tra i più competitivi nel panorama delle stablecoin a interesse. Ciò avviene mentre l’attività onchain sulla rete raggiunge massimi storici.

Il lancio si inserisce in una fase in cui Base sta consolidando il proprio ruolo di hub centrale per pagamenti onchain e finanza decentralizzata, con infrastrutture pensate per casi d’uso sia crypto-native sia tradizionali.

Base in accelerazione dopo l’upgrade Fusaka

Il deployment di USDf arriva in un mese cruciale per Base, successivo all’attivazione dell’hard fork Fusaka di Ethereum, che ha aumentato la capacità dei Layer 2 di circa otto volte.

Dopo l’upgrade, Base ha registrato un forte miglioramento delle performance di rete, con le transazioni mensili salite oltre il massimo storico di 452 milioni. Tuttavia, non si è trattato solo di volumi: sono migliorati anche i costi e l’efficienza.

Commissioni più basse e limiti di gas più elevati hanno reso più conveniente l’attività onchain, abilitando strategie DeFi complesse e casi d’uso ad alta frequenza, come i micropagamenti.

Inoltre, la maggiore scalabilità ha rafforzato l’attrattiva di Base per sviluppatori e istituzioni che cercano un’infrastruttura di regolamento affidabile e a basso costo.

Struttura multi-asset e riserve onchain

A differenza delle stablecoin tradizionali garantite in valuta fiat, USDf è sovracollateralizzato da un paniere diversificato di asset. Tra questi figurano blue chip crypto come Bitcoin, Ethereum e Solana, affiancati da Treasury statunitensi tokenizzati, obbligazioni sovrane, azioni e oro.

Questa architettura porta onchain riserve per oltre 2,3 miliardi di dollari, posizionando USDf tra i primi dieci asset stabili per valore a garanzia e rendendolo un’aggiunta distintiva al livello di liquidità di Base.

Detto ciò, Falcon Finance sta ampliando USDf oltre il collaterale puramente crypto. Di recente il protocollo ha aggiunto in garanzia CETES, ovvero titoli di Stato messicani tokenizzati, introducendo così rendimento sovrano dei mercati emergenti nel mix di riserve onchain.

Meccanismi di rendimento e integrazione DeFi

L’integrazione su Base apre nuove opportunità di rendimento tramite il token a interesse di Falcon, sUSDf. Dalla sua introduzione, sUSDf ha distribuito oltre 19,1 milioni di dollari di yield cumulativo, inclusi quasi 1 milione di dollari negli ultimi 30 giorni.

I ritorni derivano da strategie diversificate come arbitraggio sui funding rate, arbitraggio di prezzo tra diversi exchange, strategie basate su opzioni e staking nativo di altcoin.

Nel complesso, il modello del dollaro sintetico USDf su Base risponde alla domanda di asset stabili più flessibili e composabili all’interno dei mercati onchain.

Impatto strategico sull’ecosistema Base

“Espandere USDf su Base fa parte di un cambiamento più ampio che stiamo osservando nei mercati onchain”, ha dichiarato Fiona Ma, VP of Growth di Falcon Finance. “Gli asset stabili devono essere più flessibili, più composabili e disponibili sulle reti dove si costruisce davvero. Base è una di queste”.

Gli utenti di Base possono ora effettuare il bridge di USDf, metterlo in staking per ottenere rendimento, fornire liquidità su piattaforme come Aerodrome e sfruttare l’ecosistema DeFi in crescita del network.

Inoltre, per Base, l’arrivo di un dollaro sintetico garantito da asset multipli aggiunge una nuova primitiva finanziaria centrale, in un momento in cui la rete punta a consolidarsi come layer di regolamento per infrastrutture sia decentralizzate sia della finanza tradizionale.

Nel complesso, l’iniziativa rafforza il posizionamento di Falcon Finance e conferma Base come uno dei principali poli per l’innovazione nei pagamenti e nella finanza onchain.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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