Nell’anno 2025 l’exchange di Coinbase ha segnato una svolta per l’industria crypto, tra ingresso nello S&P 500, espansione globale e importanti successi regolamentari.
Summary
Coinbase prima crypto nello S&P 500 e record di acquisizioni
Nel 2025 Coinbase è diventata la prima società nativa delle settore delle criptovalute ad essere inclusa nell’indice S&P 500, confermando il crescente peso delle risorse digitali nei mercati finanziari tradizionali.
Nello stesso anno, la piattaforma ha chiuso 10 acquisizioni, il numero più alto della sua storia sul fronte M&A. Tra queste operazioni spicca l’acquisto di Deribit, descritto come la più grande acquisizione crypto mai realizzata.
Questa intensa attività ha rafforzato la presenza del gruppo lungo l’intera filiera dei servizi in asset digitali, dal trading derivato alla custodia, e ha consolidato la sua posizione competitiva rispetto ad altri operatori globali.
Esito della causa SEC e riposizionamento regolamentare
Un passaggio chiave del 2025 è stato la decisione della SEC di archiviare volontariamente la causa contro la piattaforma, con l’abbandono definitivo di tutte le contestazioni. Ciò ha posto fine a anni di contenzioso e di incertezza normativa.
L’azienda ha definito il procedimento un “illecito campagna regolatoria” e ha salutato la chiusura definitiva del dossier come una vittoria legale strategica. Inoltre, questo esito ha ridotto il rischio percepito dagli investitori istituzionali.
Parallelamente, il gruppo si è reincorporato in Texas, scelta motivata dall’obiettivo di operare in un contesto normativo ritenuto più favorevole all’innovazione finanziaria rispetto ad altre giurisdizioni statunitensi.
Nuovo quadro normativo: GENIUS Act, CLARITY Act e MiCA
Il contesto regolatorio statunitense è cambiato sensibilmente nel 2025 con l’approvazione del GENIUS Act, che ha introdotto standard federali per le stablecoin e maggiore chiarezza per l’intero settore.
Contestualmente, il CLARITY Act ha proseguito il suo iter legislativo per affrontare i temi della struttura di mercato degli asset digitali, con Coinbase impegnata in attività di advocacy a favore di entrambe le normative.
In Europa, la società ha ottenuto l’approvazione MiCA, che le consente di operare in tutti gli Stati membri dell’Unione europea con un’unica licenza, dopo aver soddisfatto stringenti requisiti in diverse giurisdizioni.
Questa approvazione ha ampliato l’accesso ai servizi regolamentati verso milioni di utenti aggiuntivi, segnando un’importante tappa nell’espansione internazionale e nell’allineamento alle nuove regole sui mercati delle cripto-attività.
Scalata dell’exchange di Coinbase nei servizi di trading
La principale piattaforma statunitense ha potenziato la propria infrastruttura di trading domestica introducendo futures e prodotti perpetual futures, rivolti sia alla clientela retail sia agli investitori professionali.
Questi strumenti mirano a combinare velocità di esecuzione, maggiore affidabilità dei sistemi e accesso ampliato ai mercati derivati digitali, in linea con quanto offerto dai grandi operatori tradizionali.
Detto ciò, l’evoluzione dell’offerta derivata si affianca ad altri interventi tecnologici pensati per ridurre la latenza e migliorare la resilienza complessiva della piattaforma di scambio.
Servizi istituzionali e custodia di asset digitali
Coinbase Institutional ha mantenuto nel 2025 una posizione di leadership nel segmento degli investitori professionali, con diversi lanci di prodotto mirati a questa fascia di clientela.
La divisione ha introdotto un servizio di trading di futures regolati CFTC attivo 24/7 e nuovi contratti a termine in stile perpetual per il mercato statunitense. Inoltre, la piattaforma ha reso possibile il primo cross-margin tra futures e spot in ambito crypto.
In qualità di maggiore custode di criptovalute, la struttura istituzionale gestisce 300 miliardi di dollari in asset in custodia, elemento che rafforza il ruolo dell’operatore come infrastruttura chiave per fondi, banche e gestori.
Sul fronte del credito, la società ha introdotto prestiti garantiti da criptovalute tramite Morpho su Base, consentendo agli utenti di prendere in prestito USDC contro collaterale digitale. Il programma di prestiti garantiti da Bitcoin ha superato 1 miliardo di dollari di volume.
Nel complesso, i servizi di finanziamento e custodia hanno ampliato la gamma di soluzioni disponibili per la clientela istituzionale, rispetto a quanto offerto negli anni precedenti.
Base network, stablecoin locali e pagamenti
Base, il network layer-2 promosso dall’exchange di Coinbase, ha raggiunto nel 2025 lo status di decentralizzazione di Fase 1, introducendo fault proof permissionless e un Security Council composto da 10 membri.
Questi sviluppi hanno ridotto la dipendenza da un singolo operatore, rafforzando al contempo le tutele per gli utenti sul piano della sicurezza e della governance tecnica del protocollo.
La rete ha inoltre esteso la propria offerta oltre le stablecoin denominate in dollari, lanciando 18 stablecoin locali in diverse aree geografiche per favorire i pagamenti quotidiani in Asia-Pacifico, America Latina ed Europa.
Inoltre, Shopify ha integrato i pagamenti in USDC tramite Base, permettendo ai merchant di accettare transazioni on-chain a costi contenuti e con regolamento quasi istantaneo.
Investimenti di Coinbase Ventures e innovazione per gli sviluppatori
Coinbase Ventures ha superato le 600 partecipazioni in progetti costruiti su principali blockchain, consolidando un portafoglio diversificato di iniziative nel settore delle infrastrutture e delle applicazioni decentralizzate.
La società ha anche organizzato il primo evento dedicato agli “alumni” di Coinbase, rivolto agli ex dipendenti che sono diventati fondatori di nuove realtà nel comparto tecnologico e crypto.
Sul fronte degli strumenti per sviluppatori, Coinbase Developer ha presentato x402, uno standard di pagamento aperto che offre a sviluppatori e agenti di intelligenza artificiale accesso nativo ai wallet.
Secondo la comunicazione aziendale, il 2025 è stato “un anno di incessante rilascio e execution” su tutte le linee di business, confermando l’obiettivo del gruppo di presidiare l’intera catena del valore degli asset digitali.
Prospettive e impatto sul mercato degli asset digitali
L’ingresso nell’indice azionario di riferimento statunitense, la chiusura del contenzioso con la SEC e l’espansione regolamentata in Europa delineano una traiettoria di crescente integrazione tra finanza tradizionale e mercati crypto.
Detto ciò, la combinazione tra innovazioni di prodotto, sviluppo della rete Base e investimenti di venture capital indica la volontà di mantenere un ruolo centrale nell’evoluzione delle infrastrutture per le risorse digitali.
Nel complesso, il 2025 segna per l’exchange di Coinbase un anno di consolidamento strategico e di espansione globale, con potenziali ricadute significative sull’adozione degli asset digitali da parte di utenti retail e istituzionali.

