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Grande balena ETH su Bitstamp: venduti 26.000 token e profitti per 274 milioni

Nelle ultime ore una grande balena di ETH su Bitstamp ha completato il trasferimento del suo intero saldo storico, chiudendo una posizione aperta dal 2017 con profitti notevoli.

Una storica balena ETH chiude la posizione su Bitstamp

Una grande balena della prima ora di ETH, attiva dal 2017, ha inviato il suo intero saldo residuo all’exchange Bitstamp. L’ultimo trasferimento ha riguardato 26.000 ETH, spostati mentre il prezzo si mantiene sopra l’area dei 3.100 dollari, segnalando un tentativo di sfruttare il recente rimbalzo del mercato.

Secondo i dati on-chain, questo investitore ha accumulato nel tempo un totale di 154.046 ETH, con un prezzo medio di carico di circa 517 dollari. L’attività più intensa di acquisto si è registrata tra il 2020 e il 2021, durante i minimi locali del ciclo precedente.

Profitti realizzati per circa 274 milioni di dollari

La balena ha progressivamente spostato fondi verso gli exchange negli ultimi giorni, con l’obiettivo di monetizzare la posizione. Secondo l’analisi di Lookonchain, il wallet ha acquistato complessivamente 154.076 ETH a un prezzo medio di 517 dollari, ottenendo un profitto stimato di circa 274 milioni di dollari, pari a un rendimento di +344%.

L’ultimo trasferimento è avvenuto circa cinque ore prima della segnalazione, quando i restanti 26.000 ETH, per un controvalore di circa 80,88 milioni di dollari, sono stati depositati su Bitstamp. Dopo questa operazione, l’indirizzo originario è rimasto con un saldo finale di soli 23 dollari.

Tempismo delle vendite: crash di mercato e liquidazioni

La cronologia on-chain mostra che il portafoglio ha mantenuto gli asset senza movimenti significativi da novembre 2021, attraversando il crollo di inizio 2022 e l’implosione di FTX. Per anni non risultano nuove fasi di accumulo riconducibili allo stesso indirizzo.

Detto ciò, la distribuzione dei token è iniziata il 2 ottobre 2025, proprio alla vigilia di uno dei più pesanti eventi di liquidazione sul mercato. Quel giorno la balena ha effettuato le prime vendite, seguite poi da ulteriori realizzi verso la fine di novembre.

Impatto limitato sul prezzo e riserve degli exchange

Nonostante la vendita di decine di migliaia di ETH, la pressione sul mercato spot è rimasta contenuta. Il prezzo di ETH si è stabilizzato sopra i 3.100 dollari, con sentiment complessivo definito neutrale dagli analisti.

Inoltre, anche con questi grossi depositi, le riserve di ETH in carico agli exchange non hanno mostrato variazioni significative. Su Bitstamp, le riserve di ether sono rimaste vicino ai minimi storici, attorno a 8,57 milioni di ETH, in calo di oltre il 50% rispetto ad agosto 2025.

Il ruolo delle balene e degli indirizzi di accumulo

Nel complesso, il movimento di questa grande posizione è stato assorbito dal mercato grazie alla presenza di acquirenti di dimensioni analoghe. ETH continua infatti a confluire verso indirizzi di accumulo, dove operatori di lungo periodo incrementano l’esposizione.

Un elemento rilevante è rappresentato dagli acquisti di Bitmine, che ha aggiunto di recente 109.504 ETH, compensando in parte la vendita della balena storica. Ciò conferma che gli investitori istituzionali e le grandi entità restano protagonisti nel segmento.

Sentiment di mercato: retail pessimista, balene più ottimiste

Secondo i dati di Market Prophit, il sentiment della folla retail su ETH è attualmente impostato su livelli nettamente ribassisti. Anche il parametro indicato come “MP” risulta negativo, a conferma di un clima di sfiducia tra i piccoli investitori.

Tuttavia, le mosse delle grandi balene mostrano un quadro diverso, dove realizzi di profitto si intrecciano con nuove fasi di accumulo. La recente vendita della balena storica appare quindi come una normale presa di profitto in un contesto di mercato ancora relativamente liquido.

Liquidità del mercato ETH e ruolo di Bitstamp

Nelle ultime settimane, i volumi di scambio di ETH sono risaliti verso la fascia alta del range, fino ad avvicinare i 20 miliardi di dollari al giorno. Ciò ha favorito l’esecuzione di operazioni di grandi dimensioni senza impatti eccessivi sulla volatilità intraday.

Bitstamp non offre particolari premi di prezzo né servizi di staking su ether, e sembra essere stato utilizzato principalmente per vendite spot. Inoltre, le riserve sull’exchange, pur ridotte, suggeriscono anche la possibilità di transazioni OTC a favore di controparti istituzionali.

Conclusioni: vendite assorbite, trend di lungo periodo intatto

Nel complesso, la chiusura della posizione di una storica balena non ha alterato in modo significativo l’andamento di ETH. Le vendite sono state assorbite da nuovi compratori, mentre le riserve sugli exchange restano basse, un segnale tipico di un mercato dove la pressione di vendita strutturale rimane contenuta.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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