Nell’ultimo aggiornamento sui prodotti Grayscale emerge un quadro dettagliato degli asset già inclusi in portafoglio e di quelli ancora in valutazione per possibili futuri veicoli di investimento.
Summary
Struttura dei prodotti e metodologia di selezione
Grayscale si presenta come uno dei principali gestori di asset digitali focalizzati sulle criptovalute, con l’obiettivo di offrire agli investitori un accesso regolamentato a un ampio ventaglio di token. La selezione degli asset avviene attraverso un framework proprietario, denominato Grayscale Crypto Sectors, che organizza il mercato in settori funzionali.
La categoria “Assets Under Consideration” comprende le criptovalute non ancora presenti in un prodotto ma identificate dal team come potenziali candidati. Al contrario, “Assets Currently in the Grayscale Product Family” include gli asset detenuti da almeno un veicolo, sia single-asset sia multi-asset, alla data del 12 gennaio 2026.
Secondo la società, la lista viene aggiornata fino a 15 giorni dopo la chiusura di ogni trimestre. Tuttavia, può subire modifiche intra-trimestre, ad esempio quando alcuni fondi multi-asset vengono ribilanciati o quando vengono lanciati nuovi prodotti dedicati a un singolo token.
Prodotti Grayscale e classificazione per settori crypto
Per migliorare la leggibilità del mercato, Grayscale aggrega gli asset in sei settori: Currencies, Smart Contract Platforms, Financials, Consumer & Culture, Artificial Intelligence, Utilities & Services. Ciascuna categoria riflette un diverso caso d’uso delle criptovalute, dal semplice mezzo di pagamento alle applicazioni enterprise.
Nel complesso, l’insieme degli asset già inclusi nella gamma di prodotti Grayscale e quelli sotto osservazione offre una panoramica delle aree ritenute più strategiche dal gestore. Inoltre, alcuni token sono indicati con un asterisco perché non ancora inseriti formalmente nel framework settoriale al 31 dicembre 2025.
Asset nel settore Currencies
Il settore Currencies raggruppa gli asset che svolgono almeno uno dei tre ruoli fondamentali: mezzo di scambio, riserva di valore e unità di conto. In questa categoria, tra gli asset già presenti nei veicoli figurano Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Litecoin (LTC), Stellar Lumens (XLM), XRP (XRP) e Zcash (ZEC).
In questa sezione, Grayscale non segnala al momento alcun token sotto esame aggiuntivo. Ciò suggerisce una certa maturità della selezione per quanto riguarda le criptovalute primarie con funzione monetaria, rispetto ad altri segmenti più sperimentali.
Smart Contract Platforms: asset inclusi e in valutazione
Le Smart Contract Platforms includono i protocolli che fungono da infrastruttura di base per lo sviluppo e il deployment di contratti auto-eseguibili. Nei prodotti del gestore sono già presenti Avalanche (AVAX), Cardano (ADA), Ethereum (ETH), Ethereum Classic (ETC), Hedera Hashgraph (HBAR), Horizen (ZEN), Optimism (OP), Solana (SOL), Stacks (STX) e Sui (SUI).
Accanto a questi, la lista degli asset in valutazione per futuri veicoli comprende Aptos (APT), Arbitrum (ARB), Binance Coin (BNB), Celo (CELO), Mantle (MNT), MegaETH, Monad (MON), Polkadot (DOT), Toncoin (TON) e Tron (TRX). Inoltre, alcuni di questi progetti sono indicati con un asterisco perché non ancora inseriti nel framework settoriale alla fine del 2025.
Financials: protocolli per servizi finanziari
Il settore Financials comprende le criptovalute e i token che mirano a offrire servizi finanziari e transazioni on-chain. Attualmente, la gamma di prodotti digitali Grayscale include Aave (AAVE), Aerodrome (AERO), Curve (CRV), DeepBook (DEEP), Ondo Finance (ONDO) e Uniswap (UNI).
Tra gli asset sotto esame figurano invece Ethena (ENA), Euler (EUL), Hyperliquid (HYPE), Jupiter (JUP), Kamino Finance (KMNO), Lombard (BARD), Maple Finance (SYRUP), Morpho (MORPHO), Pendle (PENDLE), Plume Network (PLUME) e Sky (SKY). Tuttavia, la presenza in questa lista non garantisce un successivo inserimento in prodotti regolamentati.
Consumer & Culture: crypto orientate al consumo
Nella categoria Consumer & Culture rientrano i progetti che puntano a sostenere attività di consumo in diversi ambiti, dai servizi digitali ai contenuti. Attualmente sono inclusi nei veicoli del gestore Basic Attention Token (BAT), Decentraland (MANA) e Dogecoin (DOGE).
Gli asset considerati per futuri prodotti comprendono ARIA Protocol (ARIAIP), indicato con asterisco, Bonk (BONK) e Playtron. Inoltre, la distinzione tra asset già presenti e quelli solo in valutazione permette agli investitori di comprendere meglio l’evoluzione delle preferenze del gestore nel segmento consumer.
Artificial Intelligence: token legati all’AI
Il settore Artificial Intelligence raccoglie i progetti collegati allo sviluppo, alla produzione o all’applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale. Nei prodotti del gestore risultano già inclusi Bittensor (TAO), Livepeer (LPT), Near (NEAR), Render (RENDER) e Story (IP).
Tra gli asset in osservazione per possibili nuove iniziative figurano Flock (FLOCK), Grass (GRASS), Kaito (KAITO), Nous Research, Poseidon, Virtuals Protocol (VIRTUAL) e Worldcoin (WLD). Detto ciò, alcuni di questi token, contrassegnati da asterisco, non rientrano ancora formalmente nella classificazione settoriale al 31 dicembre 2025.
Utilities & Services: infrastrutture e applicazioni enterprise
La categoria Utilities & Services comprende gli asset che puntano a fornire funzionalità pratiche e applicazioni a livello aziendale. Nei prodotti del gestore compaiono Chainlink (LINK), Filecoin (FIL), Lido DAO (LDO), Pyth (PYTH), Space and Time (SXT), The Graph (GRT) e Walrus (WAL).
La lista di token in valutazione include invece DoubleZero (2Z), Geodnet (GEOD), Jito (JTO), Layer Zero (ZRO) e Wormhole (W). Inoltre, alcuni progetti indicati con asterisco non risultano ancora inseriti nella tassonomia settoriale alla fine del 2025.
Nota sulla dinamicità dell’elenco crypto Grayscale
Grayscale precisa che un asset potrebbe entrare nella famiglia di prodotti senza essere stato precedentemente indicato in questa tabella. Ciò può avvenire, ad esempio, quando la decisione di includere un token in un veicolo di investimento viene presa all’interno dello stesso trimestre, prima dell’aggiornamento ufficiale dell’elenco.
In sintesi, la divisione tra asset già in portafoglio e asset in valutazione, unita alla segmentazione per settori, offre agli investitori un riferimento utile sulle aree di maggiore interesse strategico per il gestore nel medio periodo.

