Nel nuovo report di Chainalysis emergono le tendenze delle truffe crypto sempre più aggressive, con l’uso di intelligenza artificiale e impersonificazione che porta a perdite miliardarie per gli investitori.
Summary
I Dati Di Chainalysis Sulle Perdite Nel 2025
Secondo la società di analisi Chainalysis, nel 2025 sono andati persi fino a 17 miliardi di dollari in criptovalute a causa di truffe e frodi. Si tratta di un ammontare che conferma come il crimine nel settore digitale stia evolvendo rapidamente, puntando sempre di più sulla manipolazione psicologica delle vittime.
Il nuovo Crypto Crime Report 2026 evidenzia che le tecniche di impersonificazione e l’uso dell’intelligenza artificiale stanno superando progressivamente gli attacchi informatici tradizionali come principale modalità con cui i criminali sottraggono fondi nel settore.
Impersonificazione E Uso Dell’Intelligenza Artificiale
In particolare, Chainalysis segnala una crescita del 1.400% anno su anno delle truffe basate sull’impersonificazione. Inoltre, l’importo medio per singolo pagamento è aumentato in modo significativo, segnale di un passaggio da schemi “spray-and-pray” a operazioni più mirate e redditizie.
Detto ciò, il report mostra anche che le truffe abilitate dall’IA sono risultate 4,5 volte più redditizie rispetto agli schemi tradizionali. Deepfake, chatbot e strumenti automatizzati consentono di creare in serie falsi “operatori di supporto”, “comunicazioni governative” o presunti “insider affidabili”, rendendo l’inganno più credibile e su larga scala.
Un Caso Esemplare Nel Regno Unito
Uno dei casi citati riguarda un uomo nel Regno Unito che nel 2025 ha perso quasi 2,5 milioni di dollari in una truffa collegata a Bitcoin. La polizia ha definito l’episodio come parte di “una nuova tendenza inquietante”, in cui i truffatori sfruttano “paura” e “panico” per costruire schemi sofisticati di social engineering.
Inoltre, l’unità informatica del North Wales Police ha riportato nell’aprile 2024 che tra il 2020 e la fine del 2023 quasi 100.000 persone nel Regno Unito sono cadute vittime di truffe d’investimento. Le perdite complessive hanno raggiunto 2,6 miliardi di sterline, pari a circa 3,5 miliardi di dollari, con una media di circa 13 milioni di sterline (circa 17,5 milioni di dollari) ogni settimana.
Questi numeri si riferiscono solo ai casi denunciati, per cui il dato reale potrebbe essere sensibilmente più elevato. Nel complesso, Chainalysis sottolinea che episodi del genere non rappresentano più eccezioni, ma parte di un fenomeno strutturale.
Dalle Vulnerabilità Tecniche Alla Fiducia Umana
Il cambiamento delle modalità operative dei criminali ha implicazioni rilevanti per il settore. Mentre gli hack su protocolli e piattaforme restano una minaccia, con circa 2,2 miliardi di dollari rubati nel 2024, le perdite maggiori sembrano ormai collegate allo sfruttamento della fiducia delle persone.
In altre parole, una parte crescente delle perdite non dipende più soltanto da vulnerabilità in smart contract o infrastrutture, ma da strategie mirate a convincere l’utente a compiere volontariamente operazioni dannose. Questa dinamica rende più complesso “mettere una patch” al rischio, perché il punto debole non è solo il codice, ma il comportamento umano.
Il Ruolo Degli Exchange E Le Tecniche Di Inganno
Un dirigente di un importante exchange ha spiegato come le truffe di impersonificazione stiano diventando più diffuse e raffinate in tutto il comparto. Secondo il dirigente, è fondamentale che gli utenti non condividano mai dati sensibili, anche quando sono convinti di parlare con il supporto ufficiale.
Tuttavia, l’esperienza diretta di questo manager mostra quanto il fenomeno sia già avanzato: ha dichiarato di essere stato imitato più volte, con criminali che creavano profili falsi a suo nome per contattare operatori del settore e chiedere denaro fingendo di rappresentare l’exchange.
Questi attacchi fanno leva soprattutto su urgenza e fiducia, non sulla tecnologia in sé. Messaggi che insistono sulla segretezza o sulla necessità di agire rapidamente sono spesso segnali da considerare come potenziali avvertimenti.
Un Cambiamento Di Paradigma Nel Crimine Crypto
Secondo i dati di Chainalysis, la distinzione tra attacco tecnico e inganno psicologico è sempre più centrale. Il crimine nel settore non si basa più soltanto su violazioni di sicurezza o exploit, ma sempre più su forme di frode che appaiono sufficientemente realistiche da aggirare lo scetticismo degli utenti.
Nel complesso, anche quando wallet ed exchange adottano misure di sicurezza avanzate e procedure corrette, il fattore umano resta l’anello debole. Proprio per questo, i criminali stanno spostando il focus verso strategie che imitano persone, istituzioni o marchi riconoscibili, sfruttando canali digitali e strumenti di automazione per colpire in modo sistematico.
Questa evoluzione suggerisce che la sicurezza nel settore delle risorse digitali dovrà sempre più combinare difese tecniche e formazione degli utenti, in modo da ridurre lo spazio di manovra per schemi basati su manipolazione, urgenza e falsa autorevolezza.

