Nella sua ultima analisi interna, il report trasparenza di Wirex del 2025 offre una fotografia dettagliata di come la società tutela i clienti e contrasta il crimine finanziario.
Summary
Un bilancio 2025 basato sui dati
Il nuovo rapporto, firmato dal CEO Chet Shah, punta a superare le dichiarazioni generiche del settore pubblicando dati concreti sui risultati raggiunti e sulle aree da migliorare.
Al centro del documento emerge un dato netto: nel 2025 Wirex Limited ha impedito che 630.000 sterline di fondi sospettati di riciclaggio entrassero o circolassero nel sistema finanziario.
Tale risultato arriva in un contesto di forte scrutinio regolamentare sull’industria dei pagamenti e degli asset digitali, e rappresenta una prova tangibile dell’efficacia dei controlli in tempo reale.
Trasparenza e responsabilità secondo il CEO di Wirex
Shah sottolinea nel rapporto che, al momento della sua nomina, si è impegnato a guidare l’azienda con massima trasparenza, perché la fiducia si costruisce sui fatti e non sugli slogan.
“Questo documento è il nostro modo di mostrare a clienti, partner e regolatori come bilanciamo crescita e sicurezza, con un’attenzione costante alla responsabilità e alle decisioni corrette”, afferma il CEO.
In un settore spesso caratterizzato da proclami ambiziosi e poche evidenze, la società sceglie di dettagliare i propri processi operativi e i risultati effettivi, senza nascondersi dietro un linguaggio standardizzato.
I principali risultati del rapporto di trasparenza di Wirex
Il documento entra nel merito di prevenzione delle frodi, controlli antiriciclaggio Wirex, conformità alle sanzioni, gestione dei reclami e cultura interna guidata dalle persone.
Inoltre, il rapporto offre una serie di indicatori quantitativi che consentono di valutare l’efficacia dei presìdi di rischio e la solidità organizzativa.
Prevenzione delle frodi
Sul fronte della prevenzione, Wirex Limited ha bloccato nel 2025 perdite per 183.752 sterline legate a truffe al dettaglio nel Regno Unito.
Di questo totale, 156.145 sterline erano collegate a frodi di tipo APP (Authorised Push Payment), una tipologia in forte crescita nel sistema dei pagamenti digitali.
Controlli sul riciclaggio e segnalazioni
Per quanto riguarda l’azione contro il riciclaggio di denaro, la società ha presentato circa 500 segnalazioni di attività sospette all’agenzia nazionale anticrimine del Regno Unito.
In aggiunta, ha supportato 87 richieste delle forze dell’ordine, incluse indagini complesse su reti di “muletti” finanziari, segno di un coinvolgimento operativo nelle attività investigative.
Sanzioni, reclami e cultura aziendale
In tema di sanzioni internazionali, con regimi in continua evoluzione, la società effettua ogni giorno screening su oltre 30 liste globali, a conferma di un presidio costante sul rischio di conformità.
Sul versante reclami, sono state ricevute 244 segnalazioni da clienti, con il 68% dei casi risolto entro 15 giorni lavorativi; la società ha riconosciuto fondate 36 contestazioni, in cui il tema principale riguardava il “congelamento dei fondi”.
Per quanto riguarda gli indicatori interni, il gruppo evidenzia un equilibrio di genere 49%/51%, un Employee Net Promoter Score pari a 57, una valutazione su Glassdoor di 4,6 e un tasso di turnover volontario dell’1,3%, che il CEO interpreta come prova di una cultura basata sulla responsabilità reale e sul confronto aperto.
Il report trasparenza Wirex come base per il 2026
Questi numeri rappresentano solo una parte dei contenuti del rapporto, che include analisi più approfondite, contesto operativo e un’indicazione chiara delle priorità fissate dalla società per il 2026.
Detto ciò, il documento non è presentato come punto di arrivo, ma come strumento di misurazione continua dei progressi, con l’obiettivo dichiarato di alzare ulteriormente gli standard di controllo.
Interazione con le autorità di vigilanza
Un passaggio centrale del rapporto riguarda l’intervento della Financial Conduct Authority, che nel 2025 ha ispezionato i presìdi sul crimine finanziario e il framework antifrode adottato da Wirex Limited.
L’autorità ha formulato raccomandazioni ritenute utili dall’azienda e non ha rilevato criticità materiali, elemento che il management interpreta come conferma della direzione intrapresa, pur senza considerarla una certificazione definitiva.
“Proteggere i clienti su larga scala richiede un impegno costante”, osserva Shah, aggiungendo che la pubblicazione del rapporto è parte del processo di auto-valutazione e di costruzione della fiducia, decisione dopo decisione.
Una pubblicazione già disponibile
Nel complesso, il rapporto 2025 di Wirex viene proposto come un esercizio strutturato di trasparenza, con l’intento di rendere verificabili dall’esterno le politiche di sicurezza e di controllo adottate dall’azienda.
La società comunica infine che il rapporto di trasparenza è già disponibile, offrendo a clienti, partner e regolatori una base documentale per valutare i progressi e le sfide future.


