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World Liberty Financial e Spacecoin lanciano i pagamenti DeFi via satellite

Grazie alla nuova alleanza tra World Liberty Financial e Spacecoin, i pagamenti DeFi via satellite puntano a portare servizi finanziari digitali in aree prive di banche e connettività affidabile.

World Liberty Financial e Spacecoin, accordo strategico per la finanza nello spazio

Il progetto World Liberty Financial ha siglato una partnership strategica con Spacecoin per estendere la finanza decentralizzata oltre le infrastrutture tradizionali. L’intesa collega strumenti di pagamento DeFi con l’accesso a internet fornito da satelliti, concentrandosi sulle regioni dove i servizi bancari e la banda larga restano limitati.

L’accordo prevede anche uno scambio di token tra i due ecosistemi, con l’obiettivo di integrare i regolamenti DeFi nella rete globale di connettività satellitare di Spacecoin. In questo modo, l’accesso finanziario viene posizionato come una funzione di base di internet, e non come un servizio opzionale.

Come funziona il modello di pagamenti DeFi via satellite

La collaborazione punta a rendere possibili pagamenti, regolamento e coordinamento delle transazioni in ambienti a bassa connettività. World Liberty Financial intende offrire strumenti per inviare, ricevere e saldare pagamenti digitali anche dove l’infrastruttura bancaria non è presente.

Inoltre, il progetto tratta i servizi finanziari come parte integrante dell’infrastruttura digitale, non semplici prodotti commerciali. Questa impostazione riflette una transizione più ampia verso un’adozione delle criptovalute basata su infrastrutture reali e casi d’uso concreti, con enfasi sull’esecuzione pratica rispetto alla speculazione.

La rete satellitare Spacecoin come nuovo livello di accesso finanziario

Spacecoin ha recentemente lanciato tre satelliti in orbita terrestre bassa come parte della fase iniziale della propria rete. Questa costellazione sostiene un modello di infrastruttura fisica decentralizzata, progettato per offrire un accesso internet permissionless a regioni remote e sottoservite.

Il network evita di basarsi su sistemi governativi o monopoli delle telecomunicazioni. Al contrario, utilizza la copertura satellitare per fornire connettività aperta. Detto ciò, l’integrazione con gli strumenti DeFi trasforma questa rete in un vero e proprio livello di accesso finanziario.

La partnership inserisce infatti la funzionalità finanziaria direttamente nello strato di connettività. Una volta collegati alla rete, gli utenti possono effettuare transazioni digitali senza bisogno di supporto bancario locale. Questo legame tra crescita della connettività e partecipazione economica tratta i pagamenti come una capacità di default online.

Nel complesso, il modello abilita attività commerciali in aree dove i sistemi tradizionali incontrano difficoltà operative. Allo stesso tempo, riduce la dipendenza da intermediari centralizzati e colloca l’infrastruttura tecnologica al centro dell’accesso ai servizi finanziari.

USD1, la stablecoin di World Liberty Financial nello spazio

World Liberty Financial porta nella rete satellitare la propria stablecoin USD1. Lanciata lo scorso anno, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di circa 3,2 miliardi di dollari, supportando transazioni denominate in dollari nelle aree collegate.

Di conseguenza, USD1 consente pagamenti dove le infrastrutture bancarie risultano assenti o incomplete. Inoltre, la collaborazione rafforza l’utilità nel mondo reale di questa stablecoin, collegandola a una rete che copre territori difficili da raggiungere con i canali tradizionali.

A dicembre, World Liberty ha richiesto l’approvazione per utilizzare fondi di tesoreria al fine di espandere la quantità di USD1. Questa mossa mira a sostenere una maggiore domanda di transazioni in dollari sui nuovi canali di connettività, inclusi quelli basati su infrastrutture spaziali.

Nuovi servizi: lending, banca nazionale e asset reali

Parallelamente, la società amplia la propria gamma di prodotti finanziari. Ha lanciato World Liberty Markets per offrire servizi di prestito e prestito garantito in criptovalute, integrando ulteriormente la propria offerta nel settore del credito digitale.

Inoltre, la controllata fiduciaria ha presentato domanda per ottenere una licenza di banca nazionale negli Stati Uniti. World Liberty ha annunciato l’intenzione di far crescere il business delle stablecoin sul mercato statunitense attraverso una banca fiduciaria regolamentata a livello federale.

La società prevede anche prodotti legati ad asset del mondo reale, utilizzando USD1 come collaterale. Queste iniziative puntano a favorire un’adozione più ampia, sia da parte degli investitori istituzionali sia del pubblico retail, con particolare attenzione ai mercati con accesso limitato ai servizi finanziari.

Convergenza tra infrastrutture spaziali e finanza digitale

La partnership tra World Liberty Financial e Spacecoin si inserisce in un contesto di crescente interesse per le infrastrutture basate nello spazio. Lo stesso giorno dell’annuncio, SpaceX ha compiuto un passo avanti nei piani per una significativa offerta pubblica, con il coinvolgimento di vari istituti bancari internazionali.

Inoltre, questi sviluppi mostrano un progressivo avvicinamento tra connettività spaziale e finanza digitale. Mentre Spacecoin espande la propria costellazione di satelliti, allinea la distribuzione della rete con il coordinamento finanziario decentralizzato, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione digitale nelle regioni più isolate.

Nel complesso, l’accordo tra i due progetti suggerisce che l’accesso a internet e l’accesso ai servizi finanziari tenderanno a convergere. L’integrazione di pagamenti, stablecoin e connettività satellitare potrebbe ridefinire i modelli di partecipazione economica nelle aree dove banche e infrastrutture tradizionali faticano a insediarsi.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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