In un contesto di mercato ancora fragile, il prezzo Uniswap (UNI) oggi resta sotto pressione ma l’area tecnica 4,60–4,80$ continua a giocare un ruolo decisivo sul breve.
Summary
Trend di fondo su D1: ribasso strutturale, rimbalzo ancora fragile
Al momento il prezzo Uniswap (UNI) contro USDT oscilla in area 4,84$, in una fase dichiaratamente debole sul daily ma con un tentativo di stabilizzazione di breve. Il quadro principale resta ribassista, però il movimento si sta comprimendo proprio su un’area tecnica importante: qui si decide se vedere una base di accumulo o un’ulteriore gamba di discesa.
La forza dominante, per ora, è quella di un trend discendente in fase di rallentamento: la spinta seller è meno aggressiva, ma i compratori non hanno ancora dimostrato di avere il controllo. Siamo in un contesto tipico di possibile “bottom in costruzione” ma non ancora confermato.
Guardando il daily, l’andamento di Uniswap resta impostato al ribasso:
- Prezzo UNI oggi (close D1): 4,84$
- EMA 20: 5,29$
- EMA 50: 5,63$
- EMA 200: 6,66$
Interpretazione: UNI quota ben sotto tutte le medie principali. Questo di solito indica che ogni rimbalzo, finché resta sotto 5,30–5,60$, è più probabile che venga venduto piuttosto che trasformarsi in un’inversione strutturale. Per parlare di cambio di trend di medio servirebbe almeno un recupero stabile sopra la 50 giorni (5,63$) e, in seconda battuta, un riaggancio verso i 6,50–6,70$.
Il regime D1 è etichettato come bearish: i seller hanno ancora il vantaggio posizionale, anche se la distanza dal prezzo alle medie inizia a suggerire un mercato già abbastanza “scarico” a ribasso nel breve.
RSI daily: debolezza, ma non capitolazione
- RSI 14 D1: 35,39
Interpretazione: l’RSI è in zona bassa ma non estrema. Siamo sotto il 40, quindi il momentum resta lato venditori, ma non c’è ancora un eccesso di ipervenduto classico. Questo quadro supporta l’idea di un trend ribassista “ordinato”, senza panico, dove i rimbalzi possono esserci ma, per ora, sono occasioni di respiro dentro una tendenza discendente.
MACD daily: pressione ribassista in attenuazione
- MACD line: -0,24
- Signal: -0,18
- Istogramma: -0,07
Interpretazione: entrambi i valori sono negativi, quindi il segnale di fondo resta ribassista. Tuttavia l’istogramma è poco sotto lo zero, segno che la forza della spinta al ribasso si sta affievolendo. In pratica, i venditori non dominano più come nelle fasi fortemente direzionali, ma i compratori non hanno ancora imposto nessuna vera inversione.
Bollinger Bands daily: UNI appoggiato sulla fascia bassa
- Banda centrale: 5,40$
- Banda superiore: 6,18$
- Banda inferiore: 4,63$
- Prezzo rispetto alle bande: 4,84$, vicino alla parte bassa
Interpretazione: il prezzo UNI oggi si muove nella parte bassa del canale, poco sopra la banda inferiore (4,63$). Questo conferma che il mercato è in una zona di pressione ribassista, ma il fatto che il prezzo non sia incollato alla banda inferiore lascia aperta la porta a rimbalzi tecnici in caso di ingresso di domanda o short covering.
ATR daily: volatilità contenuta, movimenti lenti ma insidiosi
- ATR 14 D1: 0,27$
Interpretazione: un’oscillazione media intorno ai 0,27$ su base giornaliera indica una volatilità non esplosiva. Non siamo in una fase di panico, piuttosto in uno scivolamento graduale dove i movimenti possono sembrare piccoli, ma accumulati nel tempo “pesano”. Questo tipo di contesto è insidioso perché può invogliare entrate anticipate in contro-trend senza una vera conferma.
Pivot point daily: area 4,80–4,90$ come baricentro di breve
- Punto Pivot (PP): 4,86$
- Resistenza R1: 4,89$
- Supporto S1: 4,80$
Interpretazione: i livelli calcolati stringono il range operativo di brevissimo tra 4,80$ e 4,89$. Il prezzo è praticamente sul pivot (4,84–4,86$), segno di equilibrio precario: basta poco per spostare il controllo intraday verso i compratori (sopra 4,89$) o rilanciare una correzione (sotto 4,80$).
H1: debolezza in pausa, micro-range stretto
Passando al grafico orario, la quotazione di Uniswap mostra un tentativo di stabilizzazione.
- Close H1: 4,84$
- EMA 20 H1: 4,86$
- EMA 50 H1: 4,89$
- EMA 200 H1: 5,08$
Interpretazione: anche sul breve il prezzo rimane sotto tutte le medie orarie, ma la distanza è minima rispetto alla 20 e alla 50. Questo di solito anticipa una fase di compressione: il mercato si prepara a scegliere direzione dopo una pausa. Il regime H1 resta etichettato come bearish, però non c’è una caduta verticale, bensì un consolidamento basso.
- RSI 14 H1: 45,63
Interpretazione: l’RSI orario è tornato in area neutrale, leggermente sotto 50. I venditori non dominano più come prima, ma i compratori non hanno ancora preso il sopravvento. È il classico quadro da laterale di scarico dopo una spinta ribassista.
- MACD H1: linea -0,01, signal -0,01, istogramma 0
Interpretazione: valori praticamente piatti, segnale di assenza di direzionalità vera nel brevissimo. Qui il mercato sta respirando e accumulando energia, ma la direzione del prossimo movimento non è ancora scritta.
- Bollinger H1: media 4,85$, banda alta 4,89$, banda bassa 4,81$
Interpretazione: le bande sono molto strette, con il prezzo vicino al centro. Questo tipo di configurazione anticipa spesso un breakout di volatilità. Il lato di rottura (sopra 4,89$ o sotto 4,81$) darà il primo segnale operativo intraday.
- ATR 14 H1: 0,04$
Interpretazione: volatilità oraria ridotta, tipico di una fase di attesa. I movimenti improvvisi, in questi contesti, tendono a “pesare” di più perché partono da una compressione precedente.
M15: mercato in stand-by, micro-laterale appena sotto le medie
Scendendo al 15 minuti, utile per il grafico di Uniswap per chi fa scalping o ingressi molto tattici:
- Close M15: 4,84$
- EMA 20 M15: 4,86$
- EMA 50 M15: 4,86$
- EMA 200 M15: 4,89$
Interpretazione: prezzo leggermente sotto il “gruppo” di medie, tutte compresse tra 4,86 e 4,89$. Questo è il classico micro-range di distribuzione/accumulo: il mercato sta decidendo se usare quest’area per ricaricare short o, al contrario, per costruire una base di ripartenza.
- RSI 14 M15: 42,66
Interpretazione: prevale una leggera debolezza, ma non c’è nessun segnale di eccesso. Molto coerente con un consolidamento basso, dove i compratori intervengono solo in difesa, non ancora in attacco.
- MACD M15: linea 0, signal 0, istogramma 0
Interpretazione: neutralità totale sul brevissimo. Qui il grafico non sta raccontando una direzione, ma solo una pausa.
- Bollinger M15: media 4,87$, banda alta 4,91$, banda bassa 4,83$
Interpretazione: UNI oscilla nella metà bassa del canale, tra 4,83 e 4,87$. Finché resta in quest’area, la pressione resta leggermente a sfavore dei compratori. Una chiusura stabile sopra 4,90–4,91$ sarebbe il primo segnale che qualcosa sta cambiando anche sul micro-timeframe.
- ATR 14 M15: 0,02$
Interpretazione: volatilità minima sul brevissimo. I breakout intraday, quando arriveranno, tenderanno a sembrare bruschi rispetto alla quiete attuale.
Contesto macro e sentiment: Extreme Fear, ma UNI regge sui fondamentali DeFi
- Indice Fear & Greed crypto: 24 (Extreme Fear)
Interpretazione: il sentiment di mercato generale è di paura estrema. Storicamente, queste fasi sono spesso associate a prezzi compressi e opportunità di lungo periodo, ma nel breve possono ancora portare a vendite forzate o capitolazioni locali. Per Uniswap significa che la pressione macro non aiuta, e i rimbalzi possono essere frenati dalla scarsa propensione al rischio.
Dal lato DeFi, però, Uniswap rimane molto solido in termini di fee:
- Uniswap V3: ~922M$ di fee medie giornaliere nell’ultimo anno, +30,8% su 7 giorni, +30,2% su 30 giorni
- Uniswap V4: ~351M$ di fee medie giornaliere, con crescita del 60,5% su 30 giorni
Interpretazione: a livello di utilizzo reale del protocollo, Uniswap continua a macinare volumi e commissioni, con una dinamica in miglioramento nell’ultimo mese. Il token UNI, però, per ora non riflette pienamente questi fondamentali: il mercato sta ancora prezzando paura macro e incertezza regolamentare più che la crescita operativa del DEX.
Scenario rialzista per il prezzo Uniswap: cosa serve per parlare di rimbalzo credibile
Per chi guarda alle previsioni sul prezzo di Uniswap nel breve, lo scenario rialzista al momento è secondario, ma non da escludere. I punti chiave:
- Primo segnale H1/M15: chiusure sopra 4,89–4,91$, cioè sopra la banda alta H1 e la banda alta M15, con recupero deciso delle EMA brevi.
- Conferma su H1: consolidamento sopra 5,00–5,05$ e successivo attacco all’area 5,20–5,30$ (EMA 20 daily).
- Target di breve: ritorno verso la zona 5,40–5,60$, che coincide con la banda centrale delle Bollinger daily e la EMA 50.
Interpretazione operativa: finché UNI resta intrappolato sotto 4,90–5,00$, lo scenario rialzista resta solo ipotetico. Un breakout con volumi in quella zona, però, potrebbe innescare uno short squeeze di breve, alimentato dal fatto che il mercato è posizionato in modo difensivo (Extreme Fear). In quel caso, i rimbalzi possono essere anche rapidi, ma resterebbero comunque contro un trend principale ancora debole.
Livello chiave che rafforza lo scenario rialzista: chiusure daily sopra 5,30$. Questo indicherebbe che il mercato sta iniziando a riassorbire la fase di debolezza recente.
Scenario ribassista per Uniswap: dove può estendersi la discesa
Lo scenario coerente con il quadro attuale resta quello di una prevalenza ribassista, con possibili estensioni verso il basso se salta il supporto attuale.
- Supporto immediato: area banda bassa daily e S1 allargata, in zona 4,60–4,70$.
- Segnale di debolezza intraday: rottura decisa di 4,80$ su H1/M15, con pressione vendita che si intensifica e RSI che scivola nuovamente verso 30 sui timeframe inferiori.
- Estensione: in assenza di una forte reazione dei compratori, il prezzo potrebbe spingersi verso un cluster di possibili supporti tra 4,40$ e 4,50$, zona psicologica e area dove molti trader potrebbero cercare “bottom catching”.
Interpretazione operativa: in uno scenario di mercato crypto in Extreme Fear, un break dei minimi recenti può alimentare vendite emotive. UNI, nonostante i fondamentali DeFi solidi, non è immune da queste dinamiche. Qui il rischio è quello di falsi breakdown: rottura sotto 4,60$ con immediato recupero. Chi lavora in leva in questo contesto deve tenere conto di spike violenti e possibili squeeze improvvisi.
Livello che invalida (parzialmente) lo scenario ribassista di breve: recupero stabile sopra 5,00–5,05$ su H1 e M15, e soprattutto sopra 5,30$ su D1. Finché questi livelli restano intatti, ogni rimbalzo va trattato con cautela e visto come potenziale “sell the rip”.
Come leggere il contesto attuale su UNI: trend debole, rischio di trappole in entrambe le direzioni
Cosa significa tutto questo per chi guarda Uniswap oggi e valuta ingressi?
- Il trend daily è ribassista, con prezzo sotto tutte le EMA e momentum ancora a favore dei venditori.
- I timeframe intraday (H1, M15) mostrano però una fase di compressione: volatilità bassa, bande strette, indicatori neutri. È terreno fertile per falsi breakout.
- Il sentiment macro (Extreme Fear) aumenta il rischio di movimenti emotivi improvvisi, sia verso il basso (panic sell) sia verso l’alto (short squeeze).
Per un trader, questo contesto suggerisce prudenza: chi cerca ingressi long aggressivi sta provando ad anticipare un possibile “bottom”, ma lo fa contro un trend ancora ribassista. Chi invece segue il trend short deve evitare di inseguire i prezzi verso il basso dentro micro-range stretti, dove gli squeeze possono essere violenti.
In pratica, le zone da monitorare sul grafico di Uniswap sono:
- 4,60–4,80$: area difensiva dei compratori. Tenuta di questa fascia può sostenere scenari di rimbalzo.
- 4,90–5,00$: prima “linea del fronte” per i compratori intraday. Break e tenuta sopra quest’area cambiano il tono del breve.
- 5,30–5,60$: zona spartiacque sul daily (EMA 20 e 50). Solo sopra qui si può parlare di inversione più seria e non solo di rimbalzo tecnico.
Il rischio principale nelle prossime sedute è quello di farsi attrarre da segnali prematuri: un singolo breakout intraday, senza conferma multi-timeframe e senza volumi, ha un’alta probabilità di trasformarsi in una trappola. In un contesto come questo, spesso paga di più aspettare che sia il mercato a mostrare con chiarezza da che parte vuole andare, piuttosto che cercare di indovinare il minimo o il massimo.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente fini informativi e non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria o sollecitazione all’investimento. Il trading di criptovalute è altamente rischioso e può comportare la perdita totale del capitale. Effettua sempre le tue ricerche e, se necessario, consulta un professionista abilitato.


