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Entropy chiude: la startup crypto di a16z restituisce i fondi

Dopo quattro anni di sperimentazioni nel settore, Entropy chiude definitivamente il progetto e annuncia che restituirà il capitale agli investitori che l’avevano sostenuta.

La parabola di Entropy, startup crypto sostenuta da a16z

La decisione con cui Entropy mette fine alle proprie attività arriva al termine di un percorso complesso. La startup crypto, sostenuta da Andreessen Horowitz (a16z), aveva l’obiettivo di costruire un modello di business definito “venture scale” ma non è riuscita a raggiungerlo.

Tutti i fondi raccolti verranno restituiti agli investitori nell’ambito del processo di chiusura. Si tratta di un epilogo netto, che esclude soluzioni intermedie o tentativi ulteriori di rilancio sul mercato.

Dalle origini nella custody decentralizzata al pivot sull’automazione

Il fondatore e CEO Tux Pacific aveva lanciato Entropy alla fine del 2021 come piattaforma di custody decentralizzata. Il progetto era stato sostenuto, oltre che da a16z, anche da Coinbase Ventures e Dragonfly Capital.

Questi ultimi avevano guidato un round seed da 25 milioni di dollari nel 2022, scommettendo su un’infrastruttura di nuova generazione per la gestione sicura degli asset digitali. Tuttavia, il modello iniziale non ha trovato la trazione sperata.

Nel corso di circa quattro anni, la società ha effettuato diversi pivot strategici. Inoltre, nella seconda metà del 2025, il team ha concentrato gli sforzi su una piattaforma di automazione per le criptovalute integrata con intelligenza artificiale.

Un’alternativa decentralizzata agli strumenti di automazione tradizionali

Il nuovo prodotto era pensato come alternativa decentralizzata a strumenti mainstream come Zapier. L’idea era permettere agli utenti di automatizzare flussi operativi in ambito crypto sfruttando smart contract e componenti di intelligenza artificiale.

Tuttavia, secondo quanto spiegato da Pacific, una prima raccolta di feedback sul mercato ha evidenziato un limite cruciale: il modello di business non era considerato sufficientemente “venture scale” per attrarre capitali nel lungo periodo.

Di fronte a questa valutazione, il management ha ritenuto più razionale avviare la chiusura ordinata della società, con il rimborso del capitale agli investitori, invece di affrontare un ulteriore cambio di direzione strategica.

Entropy chiude tra mancanza di scala e cambio di settore del founder

Commentando la decisione, Pacific ha raccontato di essersi trovato di fronte a un bivio: cercare una soluzione creativa per proseguire o effettuare un nuovo pivot. Dopo “quattro anni duri passati a lavorare nel crypto”, ha dichiarato di ritenere che “il meglio” fosse già stato fatto.

Da qui la scelta di “chiudere il negozio” e restituire il capitale agli investitori. Inoltre, il fondatore ha annunciato di voler lasciare il settore delle criptovalute per esplorare nuove opportunità nel campo farmaceutico, segnando un cambio radicale di traiettoria professionale.

Un’altra chiusura nel lungo elenco di stop del 2025

La chiusura di Entropy si inserisce in una più ampia ondata di progetti crypto terminati nel 2025. In primavera, ad esempio, Linear Finance, sostenuta da NGC Ventures, ha interrotto le attività dopo difficoltà finanziarie prolungate.

In quel caso ha inciso in modo decisivo anche un improvviso delisting da Binance, che ha reso il progetto insostenibile dal punto di vista operativo. Il contesto di mercato, caratterizzato da minori capitali disponibili e maggiore selettività degli investitori, ha accentuato le criticità.

Web3 gaming: tra ambizioni elevate e realtà del mercato

Un trend simile si è visto anche nel gaming Web3. Il gioco Ember Sword, un MMORPG basato su Ethereum, ha chiuso pochi mesi dopo il lancio della sua early access, nonostante le aspettative iniziali.

Il titolo si è aggiunto a una lista di chiusure eccellenti che comprende Deadrop, Nyan Heroes e Tatsumeeko, tra gli altri. Questi progetti hanno faticato a sopravvivere in un ambiente segnato da condizioni di funding difficili e scarso coinvolgimento degli utenti.

Lezioni dal caso Entropy per l’ecosistema crypto

Nel complesso, la vicenda di Entropy restituisce un quadro chiaro delle sfide affrontate dalle startup crypto in fasi di mercato meno euforiche. Anche con il supporto di nomi di primo piano come a16z e round da decine di milioni di dollari, l’assenza di un modello “venture scale” può risultare fatale.

Detto ciò, il fatto che Entropy restituisca integralmente il capitale agli investitori è un segnale di gestione ordinata della chiusura. Per l’ecosistema, casi come questo rappresentano un promemoria della necessità di allineare innovazione tecnologica, domanda reale e sostenibilità economica sul lungo periodo.

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