Nell’ultima settimana di gennaio 2026 i mercati cripto si preparano a sblocchi token per un valore complessivo di circa 464 milioni di dollari, con potenziali effetti su prezzi e liquidità.
Summary
Cosa sono gli sblocchi di token e perché contano
Gli sblocchi rappresentano il momento in cui token finora bloccati diventano negoziabili. In genere sono detenuti da team, primi investitori o riserve destinate alla crescita dell’ecosistema, e vengono immessi sul mercato in quantità rilevanti.
Quando la quantità in circolazione aumenta rapidamente senza una domanda proporzionale, i prezzi possono subire pressioni al ribasso. Per questo motivo trader e investitori seguono con attenzione i calendari di rilascio dei principali progetti.
Sblocchi con cliff: i grandi eventi una tantum
Secondo i dati di Tokenomist, in questi giorni diversi progetti registrano sblocchi una tantum, detti “cliff”, con valori superiori a 5 milioni di dollari. Tali eventi si concentrano in un singolo giorno e possono aumentare la volatilità nel breve termine.
Tra i casi più rilevanti spicca SUI, che presenta il maggiore rilascio con oltre 64 milioni di dollari in token. Altri progetti coinvolti sono SIGN, EIGEN, KMNO, JUP, OP, TREE, SAHARA e ZORA, tutti con immissioni di token dal valore di diversi milioni.
Inoltre, un aggiornamento dei dati indica che i 7 principali sblocchi di questa settimana ammontano complessivamente a 142,98 milioni di dollari, guidati ancora da SUI con 80,38 milioni in fase di rilascio. In presenza di aspettative speculative, alcuni trader si posizionano anticipando possibili movimenti dei prezzi.
Sblocchi lineari dei token: pressione costante ma meno visibile
Accanto agli eventi con cliff, esistono sblocchi lineari che rilasciano token in modo graduale ogni giorno. Questi processi sono meno spettacolari, ma contribuiscono a una pressione di vendita più costante nel tempo.
I progetti con rilasci giornalieri superiori a 1 milione di dollari includono RAIN, SOL, RIVER, TRUMP, CC, WLD, DOGE e AVAX. Nel complesso, tali flussi quotidiani convergono nel valore totale di circa 464 milioni di dollari che interessa il mercato in questa fase.
Tuttavia, gli sblocchi lineari non determinano sempre cali improvvisi. Nel medio termine possono orientare lentamente l’andamento dei prezzi, spesso senza movimenti bruschi su singole giornate.
Prossimi grossi sblocchi token da monitorare
Secondo Tokenomist, nei prossimi 7 giorni sono attesi altri grandi eventi una tantum, con rilasci oltre la soglia dei 5 milioni di dollari per SUI, SIGN, EIGEN, KMNO, JUP, OP, TREE, SAHARA e ZORA. Parallelamente proseguiranno i flussi lineari di RAIN, SOL, RIVER, TRUMP, CC, WLD, DOGE e altri token di grande capitalizzazione.
Detto ciò, i movimenti di prezzo possono iniziare anche prima della data ufficiale di sblocco. In fasi di mercato più deboli, questi eventi tendono ad amplificare la pressione in vendita e a ridurre la liquidità sul lato acquisti.
Nel complesso, però, i progetti con fondamentali solidi e domanda sostenuta possono assorbire anche rilasci significativi senza danni duraturi alle quotazioni. La reazione dipende spesso dal contesto macro e dalla fiducia degli investitori.
Sblocchi token e gestione del rischio sul mercato cripto
Per trader e investitori di lungo periodo, comprendere gli sblocchi token e i relativi calendari è uno strumento essenziale di gestione del rischio. Gli effetti non sono automatici, ma ignorare questi eventi può risultare costoso in fasi di forte volatilità.
La recente ondata da 464 milioni di dollari rappresenta uno dei principali fattori di breve termine per il mercato delle criptovalute a fine gennaio 2026. In questo contesto, monitorare in anticipo le date di rilascio e la dimensione dei singoli eventi può aiutare a calibrare meglio ingressi, uscite e dimensione delle posizioni.

