Nelle ultime settimane il colosso delle riserve digitali Strategy acquista BTC con continuità, consolidando il proprio ruolo di principale tesoreria aziendale in criptovalute a livello globale.
Summary
Strategy amplia la tesoreria con 2.932 Bitcoin aggiuntivi
In un nuovo post su X, il cofondatore e presidente di Strategy ha annunciato l’ultimo acquisto di Bitcoin. L’operazione ha aggiunto 2.932 BTC al bilancio societario, a un prezzo medio di 90.061 dollari per token, per un controvalore complessivo pari a 264,1 milioni di dollari.
Secondo la documentazione depositata presso la SEC, l’operazione si è svolta tra il 20 e il 25 gennaio. Inoltre, Strategy ha finanziato questo investimento utilizzando i proventi delle offerte at-the-market (ATM) dei propri titoli STRC e MSTR sul mercato azionario.
Acquisti recenti: oltre 3,3 miliardi di dollari in due settimane
Nelle ultime due settimane, la società ha effettuato operazioni di dimensioni particolarmente rilevanti. La scorsa settimana ha comprato Bitcoin per 2,13 miliardi di dollari, mentre in quella precedente aveva investito altri 1,25 miliardi di dollari sulla stessa criptovaluta.
Rispetto a questi importi, il nuovo pacchetto da 264,1 milioni di dollari risulta più contenuto. Tuttavia, conferma una strategia di accumulo istituzionale di Bitcoin costante e strutturata da parte del gruppo, con una frequenza di intervento sul mercato superiore a quella della maggior parte delle aziende quotate.
Dimensione attuale delle riserve Bitcoin di Strategy
Dopo quest’ultima operazione, le riserve totali di Strategy hanno raggiunto 712.647 BTC, pari a circa 3,57% della quantità circolante complessiva dell’asset. Inoltre, ai prezzi attuali queste disponibilità valgono circa 62,23 miliardi di dollari.
L’investimento cumulato della società in Bitcoin ammonta a 54,19 miliardi di dollari. Detto ciò, il valore attuale delle riserve risulta superiore di quasi il 15%, a conferma del rendimento potenziale della strategia di lungo periodo adottata sul principale asset digitale.
Confronto con Bitmine e strategia Ethereum
Strategy è oggi il maggiore detentore aziendale di asset digitali al mondo. Il concorrente più vicino è Bitmine, società mineraria BTC che nel 2024 ha progressivamente orientato la propria tesoreria verso Ethereum, adottando un modello ibrido tra mining e gestione di riserve in crypto.
Secondo un recente comunicato stampa, Bitmine ha aggiunto 40.302 ETH, per un controvalore di 116,5 milioni di dollari, al proprio bilancio. Inoltre, le sue riserve complessive hanno raggiunto 4.243.338 ETH, equivalenti a 12,24 miliardi di dollari e a circa il 3,52% della quantità totale di ETH in circolazione.
Bitmine punta sullo staking di Ethereum
Negli ultimi mesi Bitmine ha destinato una quota crescente delle proprie disponibilità in Ethereum alle attività di staking, con l’obiettivo di generare rendimento passivo sulle riserve. In particolare, nell’ultima settimana la società ha incrementato la propria posizione bloccata di 171.264 ETH.
Di conseguenza, il totale dei token messi in staking ha superato la soglia dei 2 milioni di ETH. “Bitmine ha messo in staking più ETH di qualsiasi altro soggetto al mondo”, ha dichiarato il presidente Tom Lee, evidenziando come la strategia di tesoreria dell’azienda si distingua nettamente da quella centrata su Bitcoin adottata da Strategy.
ETF spot e mercato: deflussi per 1,33 miliardi di dollari
Nello stesso periodo, gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato significativi deflussi. Secondo i dati di SoSoValue, nella scorsa settimana i fondi quotati hanno segnato un flusso netto negativo pari a 1,33 miliardi di dollari, il livello di uscita più elevato dalla fine di febbraio 2025.
La settimana precedente gli ETF spot avevano invece registrato afflussi netti per 1,42 miliardi di dollari. Tuttavia, i recenti deflussi hanno quasi completamente azzerato quella crescita, segnalando una fase di maggiore cautela da parte degli investitori istituzionali rispetto alla dinamica osservata nei giorni precedenti.
Impatto di Strategy acquista BTC sul quadro di mercato
Il continuo rafforzamento delle riserve da parte di Strategy avviene in parallelo a una fase di volatilità sugli strumenti quotati. Inoltre, la combinazione tra acquisti diretti societari e deflussi dagli ETF sottolinea come l’esposizione a Bitcoin si stia spostando tra diverse tipologie di investitori.
Nel complesso, l’espansione delle riserve di Strategy e le diverse mosse di tesoreria aziendale, in particolare il confronto con Bitmine su Ethereum, delineano un mercato in cui le grandi corporate giocano un ruolo centrale nell’allocazione di capitale sulle principali criptovalute.
Andamento del prezzo di Bitcoin
Al momento della stesura di questo articolo, il prezzo di BTC si attesta attorno a 88.000 dollari, in calo di oltre il 5% negli ultimi sette giorni. Detto ciò, il valore di mercato resta comunque superiore ai livelli medi di carico storici dichiarati da Strategy.
In prospettiva, la dinamica tra grandi acquisti societari, deflussi dagli ETF spot e strategie di staking su altre blockchain come Ethereum continuerà a rappresentare un fattore chiave per valutare la direzione del mercato degli asset digitali nel medio periodo.

