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BitMine Immersion acquisto da 41.000 ETH mentre le perdite salgono a 6 miliardi

Nell’ultima settimana BitMine Immersion acquisto ETH in modo aggressivo nonostante il calo del mercato, ampliando l’esposizione alla seconda criptovaluta per capitalizzazione.

BitMine Immersion rafforza la tesoreria Ether

BitMine Immersion Technologies (BMNR), principale società di tesoreria focalizzata su Ethereum, ha proseguito il proprio programma di acquisti settimanali anche in piena fase ribassista del mercato crypto.

Nell’aggiornamento di lunedì, il gruppo ha comunicato di avere comprato 41.788 ETH la scorsa settimana, il maggior incremento settimanale del 2025, per un controvalore di circa 96 milioni di dollari ai prezzi correnti.

L’operazione ha portato le partecipazioni complessive a 4.285.125 ether, pari a circa 3,55% dell’ammontare in circolazione di Ethereum, rafforzando ulteriormente il ruolo di BMNR come maggiore tesoreria specializzata sull’asset.

Composizione delle partecipazioni e impatto del calo di prezzo

Oltre al portafoglio in ETH, la società detiene 193 bitcoin, liquidità per 586 milioni di dollari, una partecipazione da 200 milioni in Beast Industries e una da 20 milioni in Eightco Holdings.

Durante il fine settimana, il prezzo di ether è sceso in area 2.300 dollari, riducendo il valore combinato di criptovalute, cassa e partecipazioni azionarie del gruppo a circa 10,7 miliardi di dollari.

Tuttavia, nelle contrattazioni di lunedì mattina negli Stati Uniti, ETH ha recuperato leggermente fino a circa 2.360 dollari, restando comunque ben al di sotto dei livelli recenti.

BitMine Immersion acquisto settimanale ETH e perdite non realizzate

Nonostante la strategia di accumulo, il brusco ribasso delle quotazioni della scorsa settimana ha portato a stime di perdite non realizzate nell’ordine di 6 miliardi di dollari sulla posizione complessiva in ether.

In parallelo, le azioni BMNR sono scese del 5% nelle prime ore di contrattazione di lunedì sul mercato statunitense, aggiornando i minimi degli ultimi sette mesi.

Detto ciò, il management mantiene un approccio di lungo periodo sull’asset digitale, proseguendo con acquisti regolari anche in presenza di volatilità elevata.

Attività on-chain in crescita rispetto ai precedenti bear market

Il presidente Thomas Lee ha sottolineato che la debolezza del prezzo di ether contrasta con l’aumento dell’attività sulla blockchain di Ethereum, dove transazioni giornaliere e indirizzi attivi hanno recentemente toccato nuovi massimi.

Durante le fasi ribassiste del 2021-2022 e del 2018-2019, tali metriche erano invece diminuite in modo significativo, in netta differenza rispetto agli ultimi 12 mesi.

Secondo Lee, questa divergenza tra fondamentali di rete e quotazioni di mercato rappresenta un elemento chiave per valutare le prospettive del protocollo nel medio periodo.

Fattori macro: effetto crash di ottobre e corsa ai metalli preziosi

Lee attribuisce in parte la pressione ribassista prolungata agli effetti persistenti del crash crypto di ottobre, che ha eroso la fiducia e compresso la liquidità disponibile nel comparto digitale.

Inoltre, il recente rally dei metalli preziosi ha drenato capitali dagli asset più rischiosi, spingendo alcuni investitori a privilegiare oro e affini rispetto a criptovalute come ether e bitcoin.

Nel complesso, questo contesto macro avrebbe contribuito a un ambiente meno favorevole per il repricing degli asset digitali, nonostante i segnali di forza provenienti dall’attività on-chain.

BitMine Immersion acquisto ETH e strategia di staking

Parallelamente alla strategia di accumulo, BitMine ha intensificato le attività di staking portando il totale a quasi 2,9 milioni di ETH, pari a circa due terzi delle proprie detenzioni complessive.

Questa scelta consente al gruppo di generare un flusso stimato di 188 milioni di dollari all’anno in ricavi da staking, contribuendo a compensare in parte la volatilità di mercato.

Detto ciò, l’elevata quota di patrimonio immobilizzata nello staking espone comunque la società alle dinamiche di prezzo di lungo periodo del token.

Prospettive per BitMine Immersion e per il mercato Ethereum

La combinazione di acquisti regolari, ampia esposizione in ether e intensificazione dello staking conferma l’orientamento strategico di BitMine verso una visione strutturalmente rialzista su Ethereum.

Rispetto ai precedenti cicli ribassisti, l’attuale fase mostra quindi una dicotomia marcata tra prezzi depressi e utilizzo record della rete, elemento che il management considera favorevole nel lungo orizzonte.

In sintesi, la società continua a espandere il proprio ruolo di grande tesoreria del settore, pur facendo fronte a rilevanti perdite non realizzate nel breve termine.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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